Come funziona il taglio delle accise sui carburanti fino al 3 luglio 2026

Dal 7 giugno è entrato in vigore il nuovo provvedimento che proroga le agevolazioni fino al 3 luglio 2026
taglio accise
GTRES

Il governo italiano ha prorogato il taglio delle accise su benzina e diesel fino al 3 luglio 2026. Il provvedimento — firmato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze il 5 giugno 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 129 il giorno seguente — mantiene gli sconti già in vigore per la benzina e ridimensiona quello sul gasolio. Ogni litro di verde e diesel costerà 5 centesimi in meno.

Perché il governo ha tagliato le accise sui carburanti

La decisione nasce dall'escalation delle tensioni geopolitiche in Iran, che ha fatto impennare le quotazioni del petrolio sui mercati internazionali nei mesi precedenti. L'aumento si è tradotto rapidamente in rincari alla pompa, con il prezzo della benzina che a fine maggio 2026 aveva superato stabilmente i 2 euro al litro su molte tratte autostradali.

Pubblicità

Per proteggere il potere d'acquisto delle famiglie e contenere i costi delle imprese di trasporto e del settore agricolo, il governo ha scelto lo strumento delle accise mobili: una riduzione temporanea delle aliquote, aggiornata ogni mese sulla base dell'andamento dei prezzi e dell'extra gettito IVA generato dai carburanti stessi.

Quanto vale lo sconto: i numeri del decreto MEF 

Il decreto ridetermina in via temporanea le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale per autotrazione. Gli importi in vigore dal 7 giugno al 3 luglio 2026 sono:

  • Benzina: sconto di 5 centesimi al litro (6,1 centesimi IVA inclusa) — invariato rispetto al periodo precedente.
  • Gasolio: sconto di 5 centesimi al litro (6,1 centesimi IVA inclusa) — dimezzato rispetto ai 10 centesimi del mese scorso.
  • GPL e gas naturale per autotrazione: riduzioni proporzionali previste dal medesimo decreto.

Per chi fa un pieno da 50 litri di diesel, il risparmio rispetto al prezzo pieno scende quindi da circa 6,10 euro a circa 3,05 euro. Un taglio reale, ma più contenuto.

Prezzi benzina e diesel oggi: a quanto siamo arrivati

Con le nuove aliquote in vigore dal 7 giugno 2026, i prezzi medi nazionali sulla rete stradale ordinaria si attestano intorno a:

  • Benzina: circa 1,92 €/litro sulla viabilità ordinaria, oltre 2,02 €/litro in autostrada.
  • Diesel: circa 1,94–2,00 €/litro sulla viabilità ordinaria.

I prezzi variano sensibilmente da provincia a provincia. Le aree più care restano Crotone, Nuoro e Trieste; quelle più convenienti sono Sondrio, Vercelli e Biella. Per verificare i prezzi aggiornati nella tua zona, puoi consultare il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Cosa cambia per autotrasporto e agricoltura

Il decreto non si limita al taglio delle accise per i privati. Sono previste misure specifiche per le categorie professionali più esposte al caro carburante:

  • Autotrasporto: proroga fino a giugno 2026 del credito d'imposta per compensare il maggior costo dei carburanti sostenuto tra marzo e giugno. Il plafond complessivo sale a 300 milioni di euro, inclusi i 100 milioni già stanziati con un decreto precedente.
  • Agricoltura: misure di sostegno analoghe, in linea con quanto concordato con le associazioni di categoria dopo le proteste dei mesi scorsi.

Questi interventi si aggiungono allo sconto diretto alla pompa e mirano a preservare la competitività di settori la cui redditività dipende in modo diretto dal prezzo del gasolio.

Cosa succederà dopo il 3 luglio 2026

Il decreto in scadenza il 3 luglio 2026 non prevede ancora una proroga automatica. Il governo valuterà, come di consueto, l'andamento dei mercati petroliferi internazionali e il gettito IVA di giugno prima di decidere se rinnovare, modificare o interrompere la misura.

Alla luce della situazione geopolitica ancora incerta e dei prezzi del petrolio che si mantengono su livelli elevati, l'ipotesi di un'ulteriore proroga rimane concreta. Tuttavia, non è escluso che il taglio venga ulteriormente ridotto o calibrato diversamente tra benzina e gasolio, come già avvenuto con questo decreto.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account