Marco Grigis

Marco Grigis

Consulenza per accendere due mutui

Si possono avere due mutui? Tutti i fattori e i limiti da considerare

Per massimizzare i propri investimenti immobiliari, spesso si valuta la possibilità di stipulare più finanziamenti contemporaneamente. Ma si possono avere due mutui? A livello normativo, non vi sono limitazioni: è però indispensabile considerare la capacità reddituale e il rischio di sovraindebitamento. In genere, le rate complessive di tutti i finanziamenti non dovrebbero superare il 30-35% delle entrate mensili: per superare questo ostacolo, è possibile accendere un secondo mutuo con l'aiuto di un garante o un cointestatario
Consultazione del 730 precompilato INPS

Cos’è il 730 precompilato INPS 2026? Accesso e modalità di rimborso

Gli obblighi relativi alla dichiarazione dei redditi coinvolgono anche un gran numero di pensionati. Ma cosa si intende per 730 precompilato INPS 2026? Per quanto il termine sia comune, non esiste una dichiarazione dei redditi direttamente compilata dall'INPS: con questo termine si indica semplicemente lo stesso modello dell'Agenzia delle Entrate, per chi ha l'ente previdenziale come sostituto d'imposta. Per questa ragione, la stessa INPS mette a disposizione una modalità d'accesso alla consultazione anche sul proprio portale online
Calcolo per il 730 integrativo 2026

Quando presentare il 730 integrativo 2026, tra obblighi e scadenze

Dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, può capitare di accorgersi di dimenticanze o errori. Per risolvere questo problema, si può ricorrere al 730 integrativo 2026: uno strumento pensato proprio per correggere e implementare una dichiarazione già trasmessa. Per modifiche che determinano un credito più alto o un minor debito, è necessario procedere tramite il CAF oppure il commercialista di fiducia. Quando invece si rende necessaria la comunicazione di un nuovo sostituto d'imposta, si può procedere anche in completa autonomia per via telematica
Esenzione dal canone Rai 2026

Esenzione dal canone Rai 2026, a chi spetta e requisiti da rispettare

Il possesso di apparecchi televisivi comporta il pagamento dei relativi oneri, da qualche anno integrati nella bolletta dell'energia. Ma quando si può usufruire dell'esenzione al canone Rai 2026? In linea generale, lo sgravio è riservato a chi non possiede apparecchi radiotelevisivi, agli over 75 con reddito inferiore a 8.000 euro e ai militari o diplomatici stranieri in Italia. L'accesso alla misura non è automatico, ma deve essere comunicato all'Agenzia delle Entrate con la compilazione di appositi moduli, a seconda dei requisiti in proprio possesso
Condizionatore sulla facciata condominiale

Condizionatore sul muro condominiale, quando si può davvero installare

Con l'arrivo della calura estiva, sempre più famiglie desiderano avvalersi di apparecchi utili a rinfrescare gli ambienti domestici. In generale, non serve l'autorizzazione dell'assemblea per installare un condizionatore sul muro condominiale: ai sensi dell'articolo 1102, il singolo condomino può avvalersi delle parti comuni, purché non ne alteri la destinazione d'uso e non impedisca ad altri di fare altrettanto. Ancora, è chiamato a rispettare la stabilità, la sicurezza e il decoro dello stabile. In caso contrario, o in presenza di vincoli da regolamento, la delibera rimane necessaria
Fattura elettronica per il condominio

Fatturazione elettronica per il condominio, le modalità di gestione

I condomini eseguono quotidianamente numerosi pagamenti, ad esempio a fornitori oppure a imprese per i servizi di manutenzione. Lo stabile non ha l'obbligo di emettere fatture, perché privo di Partita IVA, ma può riceverle in formato digitale dai suoi fornitori. Non è però necessario che disponga di uno specifico SDI: è sufficiente il codice fiscale associato al condominio, mentre per il codice di destinazione basta quello generico convenzionale a sette zeri
Condominio

Cosa significa condominio e quali sono le tipologie principali

Quando si decide di vivere in contesti condivisi, bisogna considerarne tutti gli aspetti: pratici, giuridici e fiscali. Ma cosa significa condominio? Dal termine latino condominium, si tratta di una situazione in cui proprietà esclusive - come i singoli appartamenti - sono strettamente correlate e inseparabili da parti comuni. Il condominio può avere diverse declinazioni - ad esempio minimo, parziale o supercondominio - e, di fatto, è un ente di gestione dal punto di vista giuridico. A seconda della configurazione, si applicano specifiche norme di legge
Calcolo per la detrazione degli interessi passivi del mutuo

Detrazione degli interessi del mutuo nel 2026, quanto si risparmia

Per chi ha acquistato un immobile e si appresta alla dichiarazione dei redditi, anche per l'anno in corso sono disponibili utili benefici fiscali. Ad esempio, la detrazione degli interessi del mutuo 2026, che permette di recuperare il 19% degli interessi passivi sull'IRPEF, per un tetto massimo di 4.000 euro. Il risparmio totale è perciò di 760 euro per ogni avente diritto, con variazioni a seconda del tipo di proprietà. È il caso dei comproprietari, con il tetto che deve essere considerato complessivamente: se due coniugi hanno una quota al 50%, potranno detrarre 2.000 euro a testa
Verifica del versamento dei contributi INPS

Contributi INPS non versati, quali sono i rischi e come provvedere

Per una terza età serena e senza preoccupazioni, è fondamentale gestire correttamente il carico previdenziale. In presenza di contributi INPS non versati ai lavoratori dipendenti, il datore rischia gravi conseguenze, con sanzioni salate e, in alcuni casi, conseguenze anche penali. I lavoratori autonomi e i professionisti rischiano invece di danneggiare la loro pensione, oltre a essere sempre esposti a gravi sanzioni. È però importante sapere che i contributi omessi si prescrivono in 5 anni, oltre a questo termine non sarà più possibile versarli all'INPS
Separazione e spese condominiali

Assegnazione della casa coniugale, chi paga le spese condominiali?

La gestione dei rapporti durante le crisi familiari non è semplice, soprattutto in relazione all'abitazione. Ma dopo l'assegnazione della casa coniugale, chi paga le spese condominiali? In linea generale, al coniuge assegnatario spettano le spese ordinarie, mentre al proprietario quelle straordinarie. Questo perché la relazione che si viene a instaurare risulta del tutto simile a quella fra un locatore e un locatario. Se entrambi i partner sono comproprietari dell'appartamento, le spese straordinarie vengono suddivise pro-quota, mentre quelle ordinarie spettano all'assegnatario