L’idea di acquistare un immobile al costo di un euro può sembrare inverosimile, se non si conosce una tendenza diffusa ormai da parecchi anni in numerosi borghi italiani: l'iniziativa Case a 1 euro è nata in Sicilia nel 2008 e si è estesa man mano in tutto il Paese, dal Nord al Sud della penisola. Anche le case a 1 euro in Puglia sono una realtà ormai consolidata, pensata per contrastare lo spopolamento che da decenni svuota i centri storici dei piccoli borghi della regione; quindi, ecco quale di questi aderisce al progetto per il 2026, e a quali condizioni.
Il progetto case a 1 euro nel territorio pugliese
L'obiettivo dell’iniziativa Case a 1 euro, in Puglia come in molte altre regioni d’Italia, è duplice: da un lato si vogliono rivitalizzare i centri storici, spesso trascurati dai principali circuiti turistici; dall’altro si tenta anche di arginare il declino demografico di aree che negli ultimi decenni hanno perso gran parte della propria popolazione.
Il progetto non prevede soglie di reddito o patrimonio per partecipare, e sono ammessi come possibili candidati non solo i privati cittadini italiani, ma anche i cittadini stranieri e le imprese individuali; le finalità possono essere di tipo turistico, ricettivo o abitativo.
Questa apertura distingue l’iniziativa Case a 1 euro da molti altre proposte di acquisto agevolato, che tendono a privilegiare delle categorie specifiche di potenziali acquirenti.
Dove trovare case in Puglia a 1 euro
Per il 2026 c’è un solo borgo in Puglia ad avere aderito all’iniziativa Case a 1 euro: si tratta di Biccari, in provincia di Foggia, che fa parte del progetto dal 2021. Quest’anno il comune ripropone una formula che ha già ottenuto un discreto successo l’anno scorso, e che presenta alcune differenze rispetto a quella di gran parte dei borghi italiani aderenti.
Biccari
Biccari è un borgo di circa 2.600 abitanti situato sui Monti Dauni, a 450 metri di altitudine e a circa 30 km da Foggia. Esso fa parte dei Borghi Autentici d'Italia ed è inserito in un paesaggio di pregio, con il Monte Cornacchia - la vetta più alta della Puglia, con i suoi 1.151 metri - e il Lago Pescara che si prestano a passeggiate a piedi, in bici o a cavallo.
Nel centro storico del borgo di Biccari, caratterizzato da numerosi edifici storici e stretti vicoli in pietra, si può ammirare la Torre Bizantina, simbolo del paese, oltre a palazzi nobiliari e chiese risalenti al XV-XVII secolo.
Per quanto riguarda il progetto Case a 1 euro a Biccari, il sindaco Gianfilippo Mignogna ha deciso già in passato di non limitarsi a inserire immobili da ristrutturare completamente, ma anche già parzialmente abitabili, e con prezzi variabili tra 1 euro e 30.000 euro.
La ragione di questo cambiamento è emersa dall'esperienza degli anni passati: molti acquirenti stranieri, seppur interessati al borgo, si scoraggiavano all’idea di dover gestire un cantiere a distanza, tra permessi edilizi, comunicazioni con i tecnici e pratiche burocratiche; allargare l’offerta di immobili ha quindi ampliato la platea dei potenziali acquirenti.
Il catalogo realizzato dal Comune è stato presentato anche sulla CNN, con l'intenzione esplicita di raggiungere un pubblico internazionale, e i risultati del progetto parlano da soli: dal 2021, anno di avvio con 20 immobili, le compravendite hanno generato circa 650.000 euro, mentre i lavori eseguiti o in corso valgono 1,3 milioni; l'impatto economico complessivo ha superato i 2 milioni di euro.
Inoltre, per le case di Biccari acquistate tramite questa iniziativa non esistono obblighi di ristrutturazione, né vincoli di residenza: ogni acquirente decide liberamente se trasferirsi stabilmente nell’immobile, affittarlo o utilizzarlo come seconda casa per l’estate.
Come acquistare una casa a 1 euro?
Il prezzo di un euro è in realtà solo il punto di partenza: il costo reale della transazione emerge nella fase successiva, e conoscere le voci di spesa principali è fondamentale per pianificare con precisione.
Nella maggior parte dei Comuni che aderiscono al progetto Case a 1 euro nel 2026 sono previsti solitamente questi obblighi:
- ristrutturare l'immobile entro 365 giorni dall'acquisto, con una spesa stimata tra i 20.000 e i 25.000 euro;
- avviare i lavori entro due mesi dal rilascio delle autorizzazioni edilizie;
- coprire le spese notarili per registrazione, voltura e accatastamento;
- versare al Comune una polizza fideiussoria da 5.000 euro, come garanzia per tre anni.
I cittadini stranieri interessati a un immobile possono partecipare, a condizione di avere il codice fiscale italiano: per chi si trova in Italia questo documento va richiesto all'Agenzia delle Entrate, mentre dall’estero si può ottenere tramite i consolati italiani, che lo rilasciano in tempi brevi.
Una volta avviati i lavori, si può beneficiare di alcune detrazioni fiscali, come il bonus ristrutturazione che consente di recuperare il 50% delle spese sostenute - fino a un massimo di 96.000 euro - se l’immobile diventa abitazione principale, e il 36% se è una seconda casa. A Biccari, dove non esistono obblighi di intervento edilizio, le agevolazioni possono comunque tornare utili per chi sceglie di ristrutturare.
Vivere a Biccari
Trasferirsi o investire in un immobile situato a Biccari o in Puglia è possibile anche a prescindere dall’iniziativa Case a 1 euro, poiché l’area offre numerosi immobili in affitto e in vendita: i relativi annunci, costantemente aggiornati, sono sempre consultabili sul portale di idealista.








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