Redazione

vendemmia Montmartre

Ad ottobre a Parigi c'è la vendemmia con vista che richiama 1,5 milioni a Montmartre

Vendemmiare a due passi dalla Torre Eiffel? A Parigi succede davvero, e in grande. Ogni autunno Montmartre si trasforma in un quartiere di campagna, tra profumi d'uva, bancarelle e musica, attirando oltre 1,5 milioni di persone in pochi giorni. La Fête des Vendanges de Montmartre non è una sagra come le altre: è il terzo appuntamento cittadino per affluenza, un rito popolare che mescola arte, cibo, storia e comunità.
Sembra Venezia, ma è Toscana: Livorno tra canali e mare

La Livorno che sembra Venezia, cosa vedere tra canali e mare

Ha ponti, canali e scorci d'acqua che fanno pensare a Venezia, ma si è a Livorno. L'architettura difensiva incontra la vita di quartiere, e la storia commerciale dialoga con tradizioni popolari ancora vive. Si scopre una città pragmatica e vitale, ideale per chi vuole deviare dai soliti giri d'arte e cercare autenticità. E quando si inizia a guardarla dall'acqua, tutto si ricompone in una mappa chiara: la città è un sistema vivo fatto di fossi, fortezze, piazze e lungomare.
baia del bogn

La Thailandia a un’ora da Milano, come arrivare alla Baia del Bogn

Qui le pareti rocciose si tuffano in un lago color smeraldo, e l'accesso avviene da una galleria storica che si apre all'improvviso su una baia. La Baia del Bogn, sul Lago d'Iseo, viene ormai chiamata "Piccola Thailandia della Lombardia" per il contrasto netto tra scogliera verticale e acqua trasparente. Il luogo non è un set cinematografico, ma un tratto autentico e selvaggio tra Riva di Solto e Castro, sul versante bergamasco del Sebino.
bernalda pisticci

Bernalda e Pisticci, due borghi della Basilicata da riscoprire

Una nuotata al tramonto, quando il mare si fa di rame e il caldo settembrino resiste. A Metaponto capita spesso di fare quest'esperienza. Intorno, un territorio che oggi parla il linguaggio del restauro fatto bene, dell'ospitalità diffusa e di una bellezza sobria. È a Bernalda che il passato torna utile al presente, tra palazzi riportati alla luce e bianchi allineamenti di case che fanno scena quanto un set cinematografico.
eremo di san colombano

Ingresso gratis e 102 scalini, torna l’Eremo di San Colombano

Un santuario sospeso nella roccia che sembrava irraggiungibile torna finalmente visitabile. L'Eremo di San Colombano, incastonato sopra il torrente Leno a pochi chilometri da Rovereto, ha riaperto al pubblico il 14 agosto 2026 dopo tre anni di lavori. La scalinata di 102 gradini scavati nella montagna conduce a un luogo che unisce storia, leggenda e panorami vertiginosi. La riapertura porta con sé novità concrete: restauri, orari mirati e ingresso gratuito per la stagione in corso. Un'occasione rara per vedere da vicino un'icona del Trentino, tra fede antica e abilità costruttiva fuori dall'ordinario.
Anello del Cartizze: il trekking d’autunno tra vigne e brindisi

Anello del Cartizze, il trekking d’autunno tra vigne e brindisi

C'è un momento dell'anno in cui le Colline del Prosecco si accendono di oro e ruggine e ogni curva regala un orizzonte nuovo: l'autunno. È qui che l'Anello del Cartizze, nel cuore di Valdobbiadene, diventa un percorso da mettere in agenda senza esitazioni. Si cammina tra vigne ripide e borghi storici, con soste che sorprendono, dalla celebre osteria senza oste fino a un eremo sospeso sul panorama. E mentre la stagione della vendemmia lascia il posto al foliage, si scopre perché questo piccolo pentagono di terra è considerato il Grand Cru del Prosecco Superiore.
Istanbul, la “piccola Genova” dove l’italiano risuona da 700 anni

A Istanbul c'è una “piccola Genova” dove l’italiano risuona da 700 anni

Esiste un quartiere, nel cuore della metropoli sul Bosforo, dove l'italiano si ascolta da oltre sette secoli. Si trova ad Istanbul ed è Galata, l'enclave che i mercanti di Genova trasformarono in avamposto strategico lungo le rotte tra Mediterraneo e Mar Nero. La sua torre, sentinella di pietra sopra il Corno d'Oro, continua a raccontare l'incontro tra due mondi. Tra chiese, sinagoghe e palazzi mercantili, si capisce come l'Italia abbia dialogato con Oriente e Occidente ben prima dell'era globale.