Redazione

Campidoglio

Piano Casa Roma 2023, cosa prevede il progetto

È stato presentato in Campidoglio dal sindaco, Roberto Gualtieri, e dall’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Tobia Zevi, il Piano Casa Roma 2023, che programma le politiche abitative fino al 2026. Obiettivo del progetto è quello di rafforzare le politiche dell’Amministrazione per garantire il diritto all’abitare e consentire a tutte e tutti - in particolare agli aventi diritto in materia di edilizia residenziale pubblica - di disporre di una casa o di non perdere quella dove abitano
giovani

Perché i Millennial e la Generazione Z sono i più colpiti dal caro vita

L’inflazione e l’aumento del costo della vita sono in cima alle preoccupazioni delle generazioni più giovani. Secondo una ricerca di Deloitte, circa la metà dei Millennial e della GenZ vive di stipendio in stipendio, preoccupato del caro vita, e oltre il 70 per cento di essi trova difficile poter comprare casa. Amici, famiglia e salute mentale sono in cima ai valori di queste generazioni, che spesso le antepongono al lavoro
investimenti immobiliari

Investire nel mattone è un porto sicuro per 8 italiani su 10

Il mattone continua ad essere percepito dagli italiani come un porto sicuro: 8 italiani su 10 lo considerano un investimento affidabile. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Nomisma per conto di T. Rowe Price, su un campione rappresentativo di famiglie residenti fra Milano, Roma, Napoli e altre province d’Italia, dal titolo: “Cedola vs mattone: dove va la vera redditività”.  D’altra parte, secondo una fotografia di Banca d’Italia, il 53% della ricchezza netta di una famiglia media italiana è immobiliare abitativa: il 70,5% degli italiani possiede la prima casa e il 13,5% ne possiede almeno una seconda
smart working

Smart working, cosa si può fare nel 2023 secondo la legge

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali definisce lo smart working, o lavoro agile, come una particolare modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato per agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e, talvolta, aumentare la competitività e anche la produttività. La pandemia da Covid ci ha fatto scoprire le meraviglie del lavoro agile. Oggi, lo smartworking, da soluzione di emergenza, è diventato una modalità di lavoro disciplinata dalla legge. Vediamo quindi secondo alcuni esperti di welfare quali sono le ultimissime sullo smart working, cosa si può fare e non fare lavorando dai luoghi di villeggiatura e gli obblighi del lavoratore nei confronti dell’azienda
Case a 1 euro a Ripacandida

Cerchi un immobile in Basilicata? Ecco le case a 1 euro di Ripacandida

Alla lista dei paesini italiani che mettono in vendita case a 1 euro si aggiunge anche Ripacandida in Basilicata. Andiamo alla scoperta di questo borgo in provincia di Potenza e del bando. L'iniziativa delle case a 1 euro a Ripacandida ha l’obiettivo principale di recuperare la funzione abitativa del centro storico, riqualificandolo anche tramite un tessuto sociale. Per farlo, è necessario passare per una riforma urbanistica-edilizia che favorisca l’insediamento abitativo di famiglie, di attività turistico-ricettive, di negozi o botteghe artigianali o sociali
casa green

Quanto pagheresti in più per una casa più eco-friendly?

Per avere una casa più efficiente dal punto di vista energetico gli italiani sono disposti a pagare un extra rispetto al prezzo di vendita della propria casa. Una indagine di Gabetti, commissionata al Politecnico di Milano, mostra quanto sono disposti a pagare in più gli abitanti di alcune principali città italiane, tra cui Milano, Roma e Torino, per avere una casa più ecosostenibile. Ecco quanto rilevato
Real Estate

Cosa accade se l’amministratore di condominio richiede copia dell’atto di vendita

L’amministratore di condominio che richiede copia dell’atto di vendita incorre nella violazione della privacy. Gli devono infatti essere comunicati solo i dati indispensabili per aggiornare l’Anagrafe, non servono le copie autentiche degli atti di trasferimento. Sul punto è intervenuto il Garante della Privacy, il quale - con il provvedimento 19 febbraio 2015 - ha sottolineato che “costituisce un trattamento eccedente sia la richiesta dell’amministratore della copia dell’atto di compravendita sia, in caso di mancata trasmissione dell’atto di compravendita, la sua attivazione autonoma per reperire l’atto di acquisto presso i pubblici registri, prima ancora di richiedere all’interessato la comunicazione delle proprie generalità”