Tiziana Morganti

Tiziana Morganti

Donna mette in ordine i golf nell"armadio

Come pulire la cabina armadio e tenerla in ordine a lungo

Possedere una cabina armadio vuol dire dover organizzare almeno due pulizie approfondite all’anno, in coincidenza con il cambio di stagione, e spolverate rapide ogni settimana. Per ottenere un risultato soddisfacente servono panni in microfibra, aspirapolvere con bocchetta stretta, detergente neutro e contenitori per smistare i capi. Il metodo prevede diverse fasi come lo svuotamento, il decluttering, la pulizia dall’alto verso il basso e l’igienizzazione di ripiani, cassetti e aste, con asciugatura immediata.
Rotoli di carta igienica su una mensola

Ecco a che cosa serve davvero mettere il rotolo di carta igienica nell’armadio

Un rotolo di carta igienica nell’armadio può aiutare a trattenere una piccola quantità di umidità e a rendere più gradevole l’odore degli spazi chiusi. Il risultato dipende dal metodo utilizzato: la carta lasciata asciutta sfrutta la capacità assorbente della cellulosa, mentre quella abbinata a una piccola quantità di ammorbidente può diffondere una profumazione delicata. Il rimedio, però, ha limiti precisi: non elimina la muffa, non risolve infiltrazioni e non sostituisce l’aerazione degli ambienti. Se il problema persiste, è bene rivolgersi ad un professionista.
Paesaggio finlandese

In Finlandia c'è un'intera isola dedicata alla sauna, è Saunasaari

Saunasaari è l'isola della sauna inaugurata a Helsinki il 26 giugno 2026, a pochi minuti dalla Piazza del Mercato. Ad idearla sono stati Nina e Riku Stenros, ristoratori già attivi a Porvoo, per rendere accessibile un rito che i finlandesi custodiscono da secoli. Si trova sulla punta settentrionale di Vasikkasaari ed è possibile raggiungerla in circa quindici minuti di traghetto. Una volta arrivati ci si trova di fronte ad un villaggio di cottage in legno comprendente due saune a fumo, due palju riscaldate a legna, tuffi nel Baltico e la cucina estiva RÖK.
Le tipiche case colorate di Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen tra canali, palazzi e quartieri creativi

Copenaghen è una capitale dalla struttura compatta, facile da esplorare e ricca di attrazioni storiche, musei, palazzi reali, giardini e quartieri dalla forte identità. Dal colorato porto di Nyhavn alla Sirenetta, dal Castello di Rosenborg ai Giardini di Tivoli, il centro permette di concentrare molte visite in pochi giorni; un soggiorno più lungo consente poi di scoprire Christiania, i musei, i quartieri di Nørrebro e Vesterbro e alcune interessanti località nei dintorni, come Helsingør e il castello di Kronborg.
Una nursery di toni neutri con qualche accenno di rosa

Come arredare una nursery per accogliere il bebè a casa

Progettare una nursery è un’attività emozionante, che però richiede attenzione ad alcune funzioni come sicurezza ed estetica. La stanza, infatti, ha il compito di accogliere le attività più importanti per un nascituro, come il sonno, il cambio e l’allattamento, con pochi mobili scelti con cura: culla, fasciatoio, cassettiera e poltrona. La zona notte va poi organizzata secondo criteri di sicurezza precisi, mentre colori neutri, materiali naturali e un'illuminazione calibrata tra giorno e notte contribuiscono alla costruzione di un ambiente sereno e rilassante.
Tavolo e sedie marrone su parquet

Come abbinare legni diversi in casa con stile, gli esempi pratici

Abbinare dei legni diversi in casa permette di creare ambienti che risultano più dinamici e personali, purché si seguano alcuni criteri: distinguere i legni in caldi, neutri e freddi, valutare i sottotoni, scegliere tra analogia e contrasto, definire un tono dominante e distribuire le essenze con la regola 60-30-10. È importante anche prendere in considerazione le venature e le finiture e il pavimento come base cromatica; per finire, tessili, pareti, metalli e pietra aiutano a modulare e armonizzare le differenze.
L'entrata della Grotta di Prohodna

In Bulgaria c'è la Grotta di Prohodna, qui si vedono gli "Occhi di Dio"

Nel nord della Bulgaria, nella gola del fiume Iskar, c’è una cavità carsica lunga 262 metri che si apre verso il cielo grazie a due fori nel soffitto, conosciuti come Occhi di Dio. Dichiarata monumento naturale nel 1962, si attraversa gratuitamente da un ingresso all'altro e deve questa forma così peculiare a diversi fattori come la dissoluzione del calcare, i crolli della volta e l’erosione. A rendere la grotta interessante è anche la sua posizione: dista circa 110 chilometri da Sofia e offre arrampicata sportiva, bungee jumping e sentieri naturalistici.
Quadri poggiati a terra vicino ad una parete

Quadri appoggiati a terra, idee d'arredo originali senza usare chiodi

Appoggiare i quadri a terra o sui mobili è una scelta di design contemporanea grazie alla quale è possibile evitare di forare le pareti, rinnovando comunque l’ambiente in pochi minuti. Le soluzioni a disposizione sono varie e spaziano dai grandi formati contro il muro, adatti a stili boho chic e loft, alle madie e consolle con cornici di medio formato, fino alla gallery wall su mensole. Importante è la valutazione di alcune proporzioni come altezza visiva e scelta delle cornici, oltre alla protezione dalla luce solare. Per garantire la stabilità, poi, sono disponibili varie soluzioni.
Galata Istanbul

Si chiama Galata, a Istanbul c'è un'antica colonia genovese da vedere

Galata è uno dei quartieri storici di Istanbul e conserva le tracce di una presenza genovese iniziata nel XIII secolo. Situata sulla sponda settentrionale del Corno d’Oro, l’antica colonia è stata un importante centro commerciale e portuale, protetto da mura e torri. Ancora oggi la Torre di Galata resta il simbolo più riconoscibile di questa storia, ma il quartiere custodisce anche edifici religiosi, testimonianze architettoniche e memorie della comunità italiana e levantina. Un itinerario permette di conoscere i luoghi principali, le origini della colonia e le informazioni utili.
Katskhi Pillar vista dall"alto

Katskhi Pillar, la chiesa nella roccia in Georgia che sfida la gravità

Katskhi Pillar è un monolite calcareo alto circa 40 metri situato nell'Imereti, in Georgia occidentale, vicino a Chiatura. Sulla sommità si trovano una chiesa dedicata a San Massimo il Confessore, una cripta, tre celle e una cantina, tutti resti di un eremo la cui origine oscilla tra il V e il X secolo. La zona, esplorata per la prima volta nel 1944, è tornata ad essere abitata negli anni Novanta grazie al monaco Maxime Qavtaradze. La salita è vietata ai turisti dal 2012, ma è possibile visitare la base, la chiesa di Simeone Stilita e il sentiero panoramico.