Chi segue i sovrani britannici pensa subito alla residenza di Buckingham Palace, il palazzo dalle 775 stanze simbolo della monarchia. Eppure la realtà è diversa e molto più curiosa: il palazzo dove vivono Carlo III e Camilla è un'elegante dimora londinese a pochi passi dal celebre palazzo reale. La notizia è diventata ufficiale recentemente, quando è stato confermato che la coppia non si trasferirà a Buckingham nemmeno dopo la fine dei lunghi lavori di ristrutturazione. Si tratta di una decisione storica, perché rompe una consuetudine che durava da generazioni e riapre il dibattito su cosa significhi davvero "casa" per la famiglia reale.
Re Carlo dove vive: Clarence House, la dimora del cuore
La residenza principale di Carlo e Camilla è Clarence House, la casa londinese che la coppia abita in modo stabile dal 2003. Pur avendo ereditato nel 2022 il diritto di vivere a Buckingham Palace al momento della salita al trono, Carlo non si è mai trasferito nel grande palazzo reale.
La coppia ha preferito restare nella dimora che ormai considera la propria casa, un ambiente più raccolto e familiare rispetto agli enormi spazi di Buckingham. L'area dove si trova Clarence House è la stessa di St James's Palace, nel cuore di Londra, in una posizione che unisce prestigio e discrezione. Questa continuità racconta molto del carattere del sovrano, legato alle abitudini e a un'idea di monarchia più sobria.
La storia di Clarence House
Clarence House vanta una storia lunga quasi due secoli; fu costruita tra il 1825 e il 1827 su progetto dell'architetto John Nash, uno dei nomi più celebri dell'architettura britannica, per il Principe William Henry, Duca di Clarence, futuro re Guglielmo IV. Nel corso del Novecento la casa fu legata soprattutto alla Regina Madre Elisabetta, che vi abitò dal 1953 fino alla sua morte nel 2002, trasformandola in un ambiente accogliente e adatto ai ricevimenti.
Anche la principessa Diana vi trascorse un breve periodo prima delle nozze del luglio 1981, pur senza trovarvi la comodità sperata. Oggi la dimora si sviluppa su sei livelli, di cui quattro piani principali, l'attico e il seminterrato, e conserva arredi e opere che ne raccontano la lunga vicenda familiare.
Chi vive a Buckingham Palace oggi
Buckingham Palace resta il centro simbolico e istituzionale della monarchia, ma non è la residenza privata del sovrano. Il palazzo è attualmente interessato da un imponente programma di ristrutturazione, con una spesa stimata intorno ai 370 milioni di sterline, necessaria per rinnovare impianti e strutture ormai datati.
La decisione di Carlo di non trasferirsi risponde però anche a una precisa visione: aprire di più il palazzo al pubblico. Quando il sovrano risiede stabilmente in un edificio, infatti, le misure di sicurezza limitano il numero di visitatori e le aree accessibili. Lasciando Buckingham come sede di rappresentanza, la Corona punta ad accogliere più persone e a valorizzare il palazzo come patrimonio da condividere con i cittadini.
Le altre residenze di Carlo III e Camilla
Oltre a Clarence House, la coppia reale utilizza una rete di residenze distribuite tra Inghilterra e Scozia, ciascuna con una funzione precisa. Le dimore dove vivono i reali inglesi scandiscono il calendario dei sovrani, tra impegni ufficiali, riposo e tradizioni familiari. Ecco le principali residenze e il ruolo che ricoprono:
- Windsor Castle: rimane il rifugio del fine settimana, a poca distanza da Londra e immerso nel verde.
- Sandringham House: nel Norfolk, ospita tradizionalmente le festività natalizie della famiglia reale.
- Balmoral Castle: in Scozia, continua a essere la dimora estiva prediletta, legata al ricordo della Regina Elisabetta II.
- Highgrove House: nel Gloucestershire, vicino a Tetbury, è la residenza di campagna cara a Carlo per i suoi celebri giardini.
Ray Mill House, il rifugio privato di Camilla
Un capitolo a parte merita Ray Mill House, la casa che appartiene esclusivamente alla Regina Camilla. La residenza si trova a Reybridge, un piccolo villaggio vicino a Lacock, nel Wiltshire, e risale intorno al 1860. Camilla la acquistò nel 1996 per circa 850.000 sterline, dopo il divorzio da Andrew Parker Bowles, e non ha mai voluto separarsene, mantenendone la proprietà anche dopo essere diventata regina nel 2022.
La casa è circondata da dodici acri di giardini, alla cui progettazione contribuì lo stesso Carlo, appassionato di botanica. Per la sovrana rappresenta uno spazio personale e indipendente, un luogo dove ritirarsi quando gli impegni a Highgrove e a Clarence House lo consentono.
Quanto costano e come si mantengono le residenze reali
Le dimore della famiglia reale comportano costi di gestione notevoli, legati alla manutenzione di edifici storici e di ampie proprietà. Il caso più evidente è quello di Buckingham Palace, la cui ristrutturazione è stimata intorno ai 370 milioni di sterline per adeguare impianti e strutture agli standard attuali.
Anche Clarence House, con i suoi sei livelli e i preziosi arredi storici, richiede cure costanti per la conservazione. Ray Mill House, di proprietà privata di Camilla, fu acquistata per circa 850.000 sterline e comporta la manutenzione di dodici acri di giardini. Questi numeri mostrano quanto la gestione del patrimonio reale sia impegnativa e quanto pesi il tema dei costi nel dibattito pubblico britannico.
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