Roberto Mancini da calciatore ha vinto tutto con la Lazio e con la Sampdoria, da allenatore ha guidato club storici come Inter, Manchester City e Galatasaray, e ha riportato l'Italia sul tetto d'Europa vincendo l'Europeo 2020. Oggi è il nuovo allenatore dell'Italia, con il compito di riportare la Nazionale tra i grandi del mondo. Il CT è nato a Jesi, il piccolo comune marchigiano in provincia di Ancona, ma dove vive oggi Roberto Mancini dopo tanti anni passati tra Europa ed Italia?
Dove è nato Roberto Mancini? Il legame con Jesi
Jesi è una città di circa 39.000 abitanti situata nella provincia di Ancona, nel cuore delle Marche. Il suo centro storico è racchiuso da una cinta muraria originale del XV secolo, e la città è famosa anche per aver dato i natali all'imperatore Federico II di Svevia.
Jesi è anche il paese dove è nato Mancini, oltre ad essere, dal 2014, "Città europea dello sport", un riconoscimento che certifica una tradizione sportiva radicata nel territorio.
Dove vive Mancini oggi: la villa di Jesi
Per anni si è pensato che Mancini abitasse a Roma, ipotesi compatibile con il suo ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana dal 2018 al 2023. Dopo il passaggio alla panchina della Nazionale dell'Arabia Saudita, la sua vera dimora è diventata di dominio pubblico. La casa di Roberto Mancini si trova a Jesi, la sua città natale
L'abitazione si distingue immediatamente per la posizione e per l'aspetto esteriore: immersa nel verde, circondata da un vasto giardino che la separa dal mondo esterno. Ad accogliere chi arriva c'è una lunga scalinata monumentale che conduce direttamente all'ingresso principale. La struttura principale è un edificio a due piani, con una facciata bicolore che la rende inconfondibile:
- Il piano inferiore presenta un rivestimento in rosso mattone
- Il piano superiore è invece tinteggiato in un elegante color crema
Le finestre sono numerose e ampie. Alcune sono ad arco, conferendo alla villa un'aria d'altri tempi; altre sono di forma rettangolare.
La dépendance
Nei pressi della casa padronale sorge un edificio più piccolo, dalla funzione non dichiarata ma facilmente intuibile: si tratterebbe di una dépendance, probabilmente destinata al personale di servizio.
La presenza di questo secondo corpo di fabbrica dà la misura delle dimensioni complessive della proprietà, che si configura più come un piccolo complesso che come una semplice abitazione privata.
Roberto Mancini, dalle Marche al ritorno in azzurro nel 2026
Da calciatore, Mancini si è imposto come uno dei trequartisti più tecnici della sua generazione, vincendo lo scudetto con la Sampdoria nel 1991 e raggiungendo la finale di Coppa dei Campioni nel 1992.
Da allenatore ha inanellato successi in serie: tre scudetti con l'Inter (2006–2008), la Premier League con il Manchester City nel 2012, esperienze internazionali con Galatasaray e Zenit. Nel 2018 diventa CT della Nazionale italiana e regala all'Italia il trionfo all'Europeo 2020, battendo l'Inghilterra a Wembley.
Dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2022 e le dimissioni nell'agosto 2023, allena l'Arabia Saudita e poi l'Al-Sadd in Qatar, con cui vince il campionato. Il cerchio si chiude il 28 luglio 2026, quando il presidente FIGC Malagò annuncia il suo ritorno sulla panchina azzurra, affiancato da Claudio Ranieri come direttore tecnico.
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