Spazzatura all’esterno di un’attività commerciale

TARI immobili commerciali, chi paga, come si calcola e quando scatta l'esenzione

La TARI sugli immobili commerciali (negozi, uffici, capannoni e depositi) è dovuta da chi occupa concretamente i locali. Negli affitti grava sull'inquilino, salvo locazioni sotto i sei mesi a carico del proprietario. Il calcolo per le utenze non domestiche incrocia la superficie calpestabile effettiva con i coefficienti di produzione Kc e Kd. I locali sfitti o senza utenze pagano comunque il tributo, a meno che non siano del tutto spogli e privi di allacciamenti alle utenze di luce e gas. L'esenzione totale spetta invece ai magazzini produttivi e a chi ricicla in proprio
cassonetto rifiuti

Chi paga la TARI per una casa ereditata non abitata e in quali casi

La TARI su una casa ereditata non abitata non è automaticamente esclusa: il tributo dipende dalla possibilità che l’immobile produca rifiuti. Se la casa è arredata e dotata di utenze, la TARI può essere dovuta anche se resta vuota. L’esenzione può invece spettare quando l’immobile è privo di arredi e utenze o risulta inagibile. In caso di più eredi, il pagamento segue le regole sulla detenzione dell’immobile. Se uno degli eredi abita la casa, la TARI spetta a chi la occupa. L’eredità comporta inoltre imposta di successione, ipotecaria e catastale.
Tari, come ottenere uno sconto fino all'80% del valore dell'imposta

Tari, come ottenere uno sconto fino all'80% del valore dell'imposta

Ci sono casi in cui l’importo della Tari, l’imposta sui rifiuti, non è dovuto per intero. Ma forse non tutti lo sanno. Secondo quanto previsto dalla legge, infatti, se i rifiuti non vengono raccolti o se il servizio è svolto in modo non corretto i cittadini hanno il diritto di pagare solo il 20% della tariffa, possono quindi chiedere uno sconto dell’80%