Efficienza energetica

Case green nel 2030, il 31 agosto si torna a discutere della direttiva europea

Case green entro il 2030. È questo il primo obiettivo previsto dalla direttiva europea di cui si tornerà a discutere questa settimana. Giovedì 31 agosto, infatti, è previsto il secondo incontro formale tra i rappresentanti di Parlamento, Consiglio e Commissione per arrivare a una mediazione su un testo condiviso. La strada, però, appare in salita. E i tempi sembrano dilatarsi. Raggiungere un accordo entro l’estate non sembra possibile e si fa sempre più concreta la possibilità che il contenuto della normativa cambi rispetto alla versione iniziale

Edilizia, incontro Fi-Confedilizia. Focus su case green e affitti brevi

Il Presidente del Gruppo parlamentare di Forza Italia della Camera dei deputati, Paolo Barelli, ha ricevuto una delegazione della Confedilizia, guidata dal Presidente Giorgio Spaziani Testa.  Nel corso dell'incontro, informa un comunicato, sono stati affrontati diversi temi di diretto interesse della Confederazione della proprietà edilizia, fra i quali la proposta di direttiva europea 'case green', la revisione degli incentivi fiscali per gli interventi sugli immobili e la questione delle locazioni brevi
Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia

Dall’aumento dei tassi di interesse alla direttiva Ue sulle case green, gli effetti sull'immobiliare

La presidente della Bce ha fatto sapere che, “escludendo un mutamento sostanziale delle prospettive di inflazione”, la Banca centrale europea continuerà ad alzare i tassi a luglio. Parole che hanno di fatto confermato la politica seguita dall’istituto centrale, ma che hanno anche destato preoccupazione. Secondo le previsioni degli analisti, l’aumento dei tassi di interesse proseguirà ancora, traducendosi in un aumento dei mutui a tasso variabile per le situazioni in essere e di quelli a tasso fisso per quelle nuove. Questo cosa comporterà? idealista/news ne ha parlato con il presidente di Confedilizia, soffermandosi anche sul tema della cedolare secca per gli immobili commerciali e della direttiva europea sulle case green. Vediamo dunque cosa sta accadendo al settore immobiliare, tra luci e ombre
Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin

Case green, Pichetto Fratin: “La direttiva Ue? Difficile intervenire entro il 2033”

Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervistato dal vicedirettore de La Stampa, Marco Zatterin, in occasione dell’evento “La Stampa è con voi” alle Ogr di Torino, ha parlato anche delle case green e di quanto richiesto dalla direttiva Ue. Secondo quanto sottolineato, il problema non risiede nella sostanza di quanto richiesto, ma nei numeri, riflettendosi quindi sulle tempistiche. Ecco, nello specifico, quanto affermato nel corso dell’intervista rilasciata al quotidiano torinese
Efficienza energetica

Case green, si allungano i tempi per l’accordo sulla direttiva europea

Il negoziato finale volto ad arrivare all’approvazione della direttiva europea sulle case green (EPBD, Energy performance of buildings directive) è partito. Dopo il via libera del Parlamento europeo lo scorso marzo, il primo trilogo si è svolto il 6 giugno e il secondo incontro formale tra i rappresentanti di Parlamento, Consiglio e Commissione per arrivare a una mediazione su un testo condiviso si svolgerà il prossimo 31 agosto. Ma proprio questo arco di tempo sembra mostrare le difficoltà sull’intesa. L’accordo lampo appare lontano
Pietro Lucchesi, consigliere CNGeGL

Lucchesi, (CNGeGL): “La casa green comprende una visione molto più ampia della prestazione energetica”

La direttiva Ue sull’efficientamento energetico degli edifici è al centro dell’attenzione. Dopo l’approvazione da parte del Parlamento europeo si attende ora quella fase dei negoziati dalla quale scaturirà il testo finale. Il tema è più che mai di attualità, ma cosa significa esattamente casa green? E come ottenerla davvero? Lo spiega a idealista/news il consigliere CNGeGL (Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati), Pietro Lucchesi
casa green

Case green e città sostenibili, cosa vogliono gli italiani

Sulla strada delle case “green” in Italia c’è ancora tanto da fare. Secondo una indagine Ipsos commissionata da Changes Unipol, al momento solo l’8 per cento degli italiani effettuerebbe opere di efficientamento energetico per la propria abitazione, e addirittura il 52 per cento dei nostri connazionali nemmeno conosce la classe energetica della propria abitazione. Gli italiani sono inoltre poco soddisfatti in generale per la sostenibilità delle nostre città. Ecco la situazione secondo la ricerca
case green

Case green, le possibili conseguenze della direttiva Ue in Italia

Prosegue il dibattito sulla direttiva europea relativa alle cosiddette “case green”, che porterà alla ristrutturazione di migliaia di edifici in tutta Europa per l’adeguamento alle classi energetiche più efficienti. In Italia le case da ristrutturare sfiorano i due milioni, il che impone, secondo Unioncasa, una riflessione se possibile più approfondita che in altri Paesi europei sull’opportunità di introdurre questa norma con le tempistiche e con le modalità previste. Ecco quindi qual è la posizione del presidente di Unioncasa, Flavio Sanvito
Efficienza energetica

Case green in Europa, cosa accade dopo il secondo via libera

Si parla ancora delle case green in Europa. Dopo il primo via libera da parte della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento europeo alla proposta di revisione della direttiva europea volta a rendere neutra dal punto di vista delle emissioni e dei consumi energetici l’edilizia dell’Unione entro il 2050, l’assemblea plenaria dell’Europarlamento ha approvato con 343 voti a favore, 216 no e 78 astensioni la bozza che ora sarà oggetto di un negoziato finale tra Consiglio Ue ed Esecutivo europeo prima di tornare in Plenaria