Se in nove mesi le convivenze aumentano del 13% non si tratta solo di un dato sociologico. È successo negli stati uniti, dove l'istituto di statistica ha evidenziato questo sorprendente aumento.
Continua ad essere un mistero il mercato delle costruzioni negli stati uniti. Dopo mesi di stagnazione a settembre l'avvio di nuovi cantieri è stato superiore alle aspettative e sembra che si stia stabilizzando.
Il mercato immobiliare residenziale globale nella seconda parte del 2010 corre alcuni rischi, nonostante il peggio sia passato già tra la metà del 2008 e il 2009.
I pignoramenti di case negli stati uniti hanno raggiunto livelli storici ad agosto, stando ai dati di realtytrac, con un aumento del 25% rispetto allo stesso mese del 2009. 95.364 famiglie hanno così visto portarsi via la casa, mentre 338.836 hanno ricevuto l'avviso di un prossimo pignoramento.
Negli stati uniti il numero di compromessi per la definizione di compravendite di abitazioni è aumentato del 5,2% in luglio. Un dato decisamente superiore alle attese degli analisti, che avevano previsto una flessione dell'1%.
A tre anni dall'implosione dei mutui subprime, e a quasi tre trimestri dall'inizio del 2010 cui molti guardavano come l'anno della ripresa, gli stati uniti deludono e tutti i rapporti governativi e privati mostrano valori immobiliari ancora in discesa, domanda di case debole e pignoramenti in aument
L'afi (analisti finanziari internazionali) spiega con il supporto di una tabella come ogni paese del mondo stia riprendendosi dalla crisi del mercato immobiliare in maniera diversa
Così, alcuni paesi stanno addirittura abbassando i prezzi nonostante non abbiano sofferto nè l'esplosione
Il prezzo delle case nelle 20 principali città degli usa è cresciuto a maggio più del previsto, rispetto ai livelli di un anno fa. L'aumento è probabilmente dovuto agli stimpoli del governo per l'acquisto di una casa.
Il prezzo delle case nelle principali 20 città degli stati uniti ha segnato un calo dello 0,5% a marzo, rispetto a febbraio, ma mantiene una crescita del 2,3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, secondo l'indice s&p/case-shiller
Secondo gli economisti il dato è piú basso
Nessun segnale di ripresa dal mercato immobiliare Usa. Anzi piove sul bagnato. Nel mese di febbraio, le vendite di nuove abitazioni negli stati untiti sono scese del 2,2%, portando il totale a 308 mila unità.
È scesa bruscamente a gennaio la vendita di case negli usa. Smentendo le attese positive degli analisti che si aspettavano una crescita dell'1%, il 7,6% in meno ha comprato casa nel mese di gennaio e il mercato immobiliare sembra così essere ripiombato nella crisi.
Il numero di contratti firmati tra acquirenti e venditori di case negli stati uniti è caduto più del previsto a novembre, dal momento che negli usa si pensava che il credito fiscale sarebbe stato prorogato.
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