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Confartigianato: “Quasi tre milioni gli italiani che vogliono ristrutturare casa”

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Autore: Redazione

L’utilizzo degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edili e il risparmio energetico è stato analizzato da Confartigianato. Da quanto emerso, sono 2.771.000 i proprietari di immobili intenzionati ad effettuare nei prossimi 12 mesi un intervento di manutenzione sulla propria abitazione.

Sul fronte dell’impatto ambientale, dallo studio è poi risultato che gli interventi sostenuti dall’ecobonus dal 2007 al 2016 hanno permesso un risparmio di energia di 12.886 Gwh. Il maggiore risparmio deriva dalla coibentazione di superfici opache e sostituzione di infissi (49,1%) e dall’impiego di impianti di riscaldamento efficienti (39,8%).

Quanto hanno speso gli italiani

Tra ottobre 2010 e luglio 2017 le famiglie italiane hanno speso 169,1 miliardi, pari a una media di 24,7 miliardi l’anno, per ristrutturare casa e per renderla più efficiente dal punto di vista energetico. La spesa rilevata tra giugno 2016 e luglio 2017 è aumentata dello 0,6% su base annua.

Le domande e la spesa complessiva

In crescita soprattutto la richiesta di incentivi per gli interventi di risparmio ed efficienza energetica. Nel 2016 sono state presentate 408.032 domande, per una spesa complessiva di 3,4 miliardi, con un aumento del 21,5% del numero di domande rispetto al 2015.

Le detrazioni Irpef

A livello nazionale il valore delle detrazioni Irpef per il recupero del patrimonio edilizio e il risparmio energetico è stato pari a 5,8 miliardi nel 2015. Le detrazioni più richieste sono quelle connesse agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, che ammontano a 4.703 milioni di euro e sono pari all’81,4% delle detrazioni che interessano la filiera della casa; quelle per gli interventi di efficientamento energetico ammontano a 1.071 milioni di euro, pari al restante 18,6% delle detrazioni che interessano la filiera della casa.

La situazione a livello regionale

A livello regionale, in testa c’è la Provincia Autonoma di Trento per il maggiore utilizzo degli incentivi per le ristrutturazioni con un’incidenza dell’1,37% dell’ammontare delle detrazioni sul reddito complessivo regionale. Segue la Provincia Autonoma di Bolzano (1,07%). Il terzo posto è occupato dalla Valle d’Aosta (1,06%). Fanalino di coda la Calabria, con un’incidenza dello 0,30% delle detrazioni sul reddito regionale.

Il presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia, Arnaldo Redaelli, ha spiegato che “gli incentivi per le ristrutturazioni sono fondamentali per contribuire ad attenuare le difficoltà delle imprese dell’edilizia”. Redaelli ha poi sottolineato che per risollevare le imprese delle costruzioni bisogna puntare su misure che favoriscano la manutenzione del patrimonio immobiliare. Per questo vanno rese permanenti le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli edifici. Oltre a rilanciare le imprese delle costruzioni, si coglierebbero più obiettivi: riqualificazione del patrimonio immobiliare il 60% del quale risale a prima degli anni ‘70, emersione di attività irregolari e gettito per lo Stato, risparmio energetico e difesa dell’ambiente.