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Superficie massima per le agevolazioni prima casa, cosa considerare

Ecco quanto spiegato dalla sentenza n. 29643 della Cassazione

Il contenuto della sentenza n. 29643 della Cassazione
Il contenuto della sentenza n. 29643 della Corte di cassazione / Gtres
Autore: Redazione

Con la sentenza n. 29643 del 14 novembre 2019, la Cassazione ha stabilito che chi acquista un’abitazione che con il soppalco supera i 240 mq non può usufruire delle agevolazioni sulla prima casa.

Secondo la Cassazione, infatti, bisogna tenere in considerazione tutte le aree utilizzabili dell’immobile. Nel dettaglio, come evidenziato da Italia Oggi, la sentenza ha sottolineato che “ai fini della individuazione di una abitazione di lusso, nell’ottica di escludere il beneficio cosiddetto prima casa, la superficie utile deve essere determinata guardando alla utilizzabilità degli ambienti a prescindere dalla loro effettiva abitabilità, costituendo tale requisito, il parametro idoneo a esprimere il carattere lussuoso di una abitazione”.

Aggiungendo: “Ne consegue che il concetto di superficie utile non può restrittivamente identificarsi con la sola superficie abitabile, dovendo il dm del 2/8/1969, n. 1072, art. 6, essere interpretato nel senso che è utile tutta la superficie dell’unità immobiliare diversa dei balconi, dalle terrazze, dalle cantine, dalle soffitte, dalle scale e dal posto macchine e che nel calcolo dei 240 mq rientrano anche i soppalchi”.