Notizie su mercato immobiliare ed economia

Superbonus 110, cosa fare se il Fisco contesta l'agevolazione

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Rispondendo a un quesito pubblicato sull'inserto L'Esperto risponde del Sole 24 Ore, è stato chiarito cosa è possibile fare se il Fisco contesta il superbonus 110 per cento richiesto. Vediamo quanto spiegato.

Un contribuente ha domandato se, nel caso si effettui un intervento agevolabile al 110% e l'amministrazione finanziaria in sede di controllo lo recuperi, è possibile riqualificare l'intervento nell'ambito della ristrutturazione edilizia con detrazione al 50% oppure nell'ambito del risparmio energetico con detrazione al 65%, in base alla tipologia di intervento realizzato. 

In merito, è stato chiarito che ciò non è possibile. Secondo quanto spiegato, infatti, in tema di detrazioni fiscali l'amministrazione fiscale svolge principalmente un controllo di tipo documentale, in base all'articolo 36–ter del Dpr 600/1973. Nel caso in cui dalla documentazione esibita l'amministrazione fiscale "riscontra che mancano i presupposti dell'agevolazione scelta dal contribuente, questa viene recuperata come maggiore imposta dovuta". 

Nel rispondere al contribuente è stato sottolineato che l'Agenzia delle Entrate "non è titolata a convertire il regime agevolativo, per il quale il contribuente ha optato, in un regime 'sottostante' e di minore impatto, pur ricorrendone le condizioni, e questo perché il Fisco non ha il potere di sostituirsi alla volontà espressa dai contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi (o con la cessione del credito)".

Il contribuente ha però la possibilità di impugnare il recupero dell'imposta, prospettando, in sede di mediazione al Fisco e in sede contenziosa al giudice tributario, "valide ragioni per riqualificare la detrazione d'imposta nel senso indicato nel quesito, a partire dall'anno di sostenimento delle spese". Ma attenzione perché, come specificato, "una eventuale posizione contraria, sostenuta in giudizio dell'amministrazione, sarebbe ben motivata e darebbe vita a un contenzioso dall'esito estremamente incerto per il contribuente".