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Superbonus 110, ecco i codici tributo per sconto in fattura e cessione del credito

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Autore: Redazione

Novità per quanto riguarda lo sconto in fattura e la cessione del credito per il superbonus 110. La risoluzione n. 83/E dell'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo.

I codici tributo permettono ai fornitori e ai cessionari di utilizzare in compensazione, tramite modello F24 e attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, i crediti d'imposta relativi alle detrazioni cedute e agli sconti praticati in ambito di superbonus 110 per cento.  

I codici tributo sono:

  • 6921,  "SUPERBONUS art. 119 DL n. 34/2020 – utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL n. 34/2020";

  • 6922, "ECOBONUS art. 14 DL n. 63/2013 e IMPIANTI FOTOVOLTAICI art. 16-bis, comma 1, lett. h), del TUIR - utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL n. 34/2020";

  • 6923, "SISMABONUS art. 16 DL n. 63/2013 - utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL n. 34/2020";

  • 6924, "COLONNINE RICARICA art. 16-ter DL n. 63/2013 – utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL n. 34/2020";

  • 6925, "BONUS FACCIATE art. 1, commi 219 e 220, legge n. 160/2019 - utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL n. 34/2020";

  • 6926, "RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO art. 16-bis, comma 1, lett. a) e b), del TUIR - utilizzo in compensazione credito per cessione o sconto – art. 121 DL n. 34/2020".

Si ricorda che, come previsto dall'articolo 121 del decreto Rilancio, chi sostiene "negli anni 2020 e 2021 le spese a fronte di specifici interventi di recupero del patrimonio edilizio, di efficienza energetica, di misure antisismiche, di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, inclusi la sola pulitura o tinteggiatura esterna (bonus facciate), di installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  • per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d'imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;

  • per la cessione di un credito d'imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari".

Si tratta di crediti d'imposta che i fornitori utilizzano in compensazione e che vengono fruiti con la stessa ripartizione con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione dal beneficiario originario, quindi cinque o dieci quote annuali di pari importo