Il Tar toscano, sezione fiorentina, con la sentenza 606/2022 ha deciso in merito alla demolizione di una tettoia che è stata trasformata in terrazzo. Un caso singolare considerando che l'autore dell'abuso edilizio era disposto ad abbatterlo, mentre i condòmini si opponevano.
La tettoia era stata trasformata in terrazzo dalla società proprietaria dell'appartamento al piano terra dello stabile, occupato da un istituto bancario, senza acquisire alcun titolo abilitativo.
La società si era poi autodenunciata al Comune che aveva intimato la demolizione dell'opera dimostrandosi favorevole all'abbattimento. Ma la condomina che era proprietaria dell'appartamento che dava sul solaio abusivo aveva chiesto, insieme ad altri condòmini, la sanatoria dell'abuso. Sostenendo che il solaio fosse di proprietà condominiale, dal momento che poggiava sulle pareti interne perimetrali della chiostra.
Secondo il Tar fiorentino, dal momento che il provvedimento era stato richiesto dallo stesso autore dell'abuso, la decisione comunale era più che legittima.




per commentare devi effettuare il login con il tuo account