Il riscaldamento a pompa di calore è sostenibile e sempre più popolare, ma quanto consuma? E quando conviene installarlo?
Commenti: 0
pompa di calore fuori casa
Freepik
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Le bollette tendono a pesare sempre più sul bilancio familiare, spingendo molti a valutare alternative più efficienti dei tradizionali sistemi di riscaldamento a gas. In questo senso la pompa di calore rappresenta una delle soluzioni più apprezzate, ma genera ancora dubbi sui consumi effettivi. In effetti, quanto consuma la pompa di calore? Ecco cosa sapere analizzando anche fattori come isolamento di un edificio, zona climatica, tipo di terminali e modalità d'uso, che fanno la differenza tra bollette contenute e spese inaspettate.

Le tipologie di pompe di calore da conoscere

Esistono quattro principali tipi di pompe di calore, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Aria-acqua: la più diffusa, preleva calore dall'aria esterna e lo trasferisce all'acqua dell'impianto di riscaldamento. Il consumo è medio-basso e l’installazione semplice.
  • Aria-aria: come i classici condizionatori, trasferisce calore direttamente all'aria interna. Il consumo è contenuto.
  • Acqua-acqua: sfrutta la presenza di falde acquifere o acque superficiali. Il COP (coefficiente di prestazione) è elevato e stabile, ma il sistema richiede la disponibilità della risorsa idrica e autorizzazioni specifiche.
  • Geotermica (terra-acqua): cattura il calore dal terreno tramite sonde geotermiche. L’efficienza è massima e il COP costante, ma i costi di installazione sono elevati ed è necessario disporre di ampi spazi esterni.
pompe di calore diverse
Freepik

Qual è il consumo di una pompa di calore e da cosa dipende

Il consumo elettrico di una pompa di calore varia principalmente in base a tre elementi: la potenza dell'impianto, il COP (coefficiente di prestazione) e le condizioni di utilizzo. Una pompa di calore da 5 kW assorbe generalmente tra 500 watt e 2 kW di energia elettrica, con picchi maggiori all'accensione e consumi ridotti per il mantenimento della temperatura.

Il COP misura l’efficienza energetica e rappresenta il rapporto tra energia termica prodotta ed energia elettrica consumata. Ad esempio: con un COP di 4, la pompa genera 4 kW di calore per ogni kW elettrico assorbito; tuttavia questo valore scende drasticamente con le temperature esterne: a 10°C il COP può raggiungere 4-5, ma a -7°C può crollare a 2, raddoppiando di fatto i consumi.

Altri fattori includono l'isolamento termico dell'edificio (una casa mal coibentata può consumare il triplo), il tipo di terminali usati (pavimento radiante o radiatori tradizionali) e la zona climatica di appartenenza.

Quanti kW si consumano al giorno con una pompa di calore?

Per una casa di 100 mq ben isolata, il fabbisogno termico medio è di 5-7 kW termici. Con un COP di 3, la pompa assorbe circa 1,7-2,3 kW all'ora. Considerando 8 ore di funzionamento giornaliero, il consumo quotidiano si attesta tra 13 e 18 kWh.

In abitazioni con isolamento medio il consumo sale a 20-25 kWh al giorno, mentre in edifici datati e mal coibentati può superare i 30 kWh giornalieri.

Quanto costa un'ora di riscaldamento con una pompa di calore?

Il costo orario si calcola moltiplicando il consumo per il prezzo dell'energia elettrica. Con un assorbimento medio di 2 kW e un costo di 0,25 €/kWh, l'ora di riscaldamento con una pompa di calore costa circa 0,50 euro. Nelle ore notturne con tariffa bioraria il costo può scendere a 0,30-0,35 euro l'ora.

L'abbinamento con un impianto fotovoltaico fa risparmiare significativamente: nelle ore diurne la pompa di calore può funzionare quasi a costo zero.

L'unità esterna di una pompa di calore
Unsplash

Quanto consuma una pompa di calore in inverno?

Il consumo stagionale invernale dipende fortemente dalla zona climatica e dall'isolamento termico. Per una casa di 100 mq si registrano consumi stagionali molto variabili, che si possono riassumere nei seguenti scenari:

  • scenario ottimale (classe A, zona temperata): 1.500-2.000 kWh;
  • scenario standard (classe C, clima medio): 2.500-3.500 kWh;
  • scenario critico (classe F, zona fredda): 4.500-6.000 kWh.

Quando le temperature esterne scendono sotto lo zero, il COP diminuisce e la pompa deve lavorare più ore per mantenere il comfort, aumentando i consumi anche del 50-70% rispetto ai mesi più miti.

Quanto costa riscaldare 100 mq con una pompa di calore?

Considerando i consumi stagionali e un prezzo medio dell'energia di 0,25 €/kWh, per riscaldare un immobile di 100 mq si può ipotizzare:

  • 375-500 euro/stagione in una casa ben isolata;
  • 625-875 euro/stagione in una casa con un isolamento di media qualità;
  • 1.125-1.500 euro/stagione in una casa mal isolata.

Con un impianto fotovoltaico e un autoconsumo del 40-50%, questi costi possono ridursi del 30-40%.

I pro e i contro delle pompe di calore

I vantaggi delle pompe di calore sono i seguenti:

  • riduzione delle emissioni inquinanti;
  • efficienza energetica elevata;
  • doppia funzione riscaldamento/raffrescamento;
  • accesso a incentivi fiscali fino al 65%;
  • risparmio del 30-50% rispetto alla caldaia a gas.

Gli svantaggi da considerare sono invece:

  • spesa iniziale elevata (8.000-20.000 euro);
  • calo di prestazioni a temperature sottozero;
  • efficienza condizionata dall'isolamento dell'edificio.

Quando conviene mettere una pompa di calore in casa?

La pompa di calore conviene principalmente in nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti, dove l'isolamento è ottimale e si possono installare terminali a bassa temperatura come il pavimento radiante.

Come già indicato, l'abbinamento con fotovoltaico è decisivo per il risparmio: l'autoconsumo riduce drasticamente i costi operativi, rendendo l'investimento ammortizzabile in 5-7 anni. In zone climatiche temperate la convenienza è maggiore rispetto alle aree alpine.

Le case con classe energetica dalla C in su ottengono i risultati migliori. In edifici datati con scarso isolamento conviene valutare sistemi ibridi che includono una caldaia a condensazione per i periodi più freddi.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account