Weekend di freddo, maggio parte male su alcune regioni

Irruzione fredda durante il ponte del 1° Maggio, anche il weekend con temperature più fresche su molte città.
Weekend di freddo
Freepik

La porta dell'est si è aperta, di nuovo, nonostante sia appena cominciato maggio. Da est stanno penetrando correnti fredde nord-orientali, di origine artica, che stanno facendo crollare le temperature su più di mezza Italia. È una festa dei lavoratori più fredda del solito, senza dubbio, e pare proprio che parte di quest'aria fredda possa persistere anche nel fine settimana. Insomma, un weekend di freddo ma solo per alcune regioni.

Irrompe il freddo in Italia

L'irruzione fredda artica fortunatamente sarà piuttosto marginale e di breve durata. Il fronte freddo ha già abbandonato il sud Italia dopo aver portato veloci acquazzoni e temporali, mentre ora sta velocemente tornando il sereno, seppur contrassegnato dalle forti raffiche di tramontana e grecale.

Pubblicità

Ad inizio maggio, occorre precisare, è assolutamente normale che residue incursioni fredde artiche possano raggiungere l'Italia. Non è ancora estate, è piena primavera e quindi l'atmosfera è ancora in una fase di transizione, una sorta di caos dove aria calda e aria fredda si alternano.

Questo accade perché il vortice polare, pur indebolito, non è ancora completamente dissolto e continua a mantenere attive sacche di aria fredda alle alte latitudini. In presenza di configurazioni favorevoli, come anticicloni distesi verso il nord Europa o la Scandinavia, queste masse fredde possono scivolare verso sud-est lungo i Balcani e poi raggiungere l’Italia. 

Inoltre, il sole di maggio scalda molto i bassi strati ma non riesce ancora a stabilizzare completamente l’atmosfera, lasciando spazio a questi scambi meridiani che portano improvvisi ritorni di freddo anche a stagione ormai avanzata.

Temperature in picchiata in queste ore

Con questa avvezione fredda, le temperature sono crollate soprattutto al sud e sul medio-basso Adriatico, anche di oltre 10 gradi rispetto a qualche giorno fa. Il tutto sarà una toccata e fuga, che porterà qualche strascico solo nel primo weekend di maggio. Le regioni più fredde:

  • medio-basso Adriatico: Abruzzo, Molise e Puglia;
  • sud Italia: Basilicata, Calabria e Campania.
freddo
Freepik

Previsioni meteo per sabato 2 maggio

Sabato 2 maggio il cielo sarà sereno ovunque, dalle Alpi alla Sicilia, mentre residue raffiche di tramontana continueranno a soffiare su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Campania.

Le fresche correnti nord-orientali impediranno una ripresa veloce delle temperature, ragion per cui occorrerà un abbigliamento un po' invernale soprattutto durante le ore di buio e al primo mattino.

Mattinate fredde e rischio gelate

Le temperature minime, in ogni caso, saranno basse ovunque: fino a 3-4°C all'alba sulla Val padana e nelle zone interne del centro, valori attorno a 8-10°C sui litorali. Insomma un risveglio piuttosto freddo, complice il passaggio dell'aria fredda delle ore precedenti.

Proprio per questo motivo non è da escludere il rischio di locali brinate o gelate tardive, in particolar modo nelle valli appenniniche tra Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania e Basilicata. In questi territori la colonnina di mercurio potrebbe scendere, per poco tempo, al di sotto dello zero, rappresentando un rischio per le colture locali.

In pieno giorno, nel corso di sabato, le temperature massime raggiungeranno i 24-25°C su molte località del nord e del medio-alto Tirreno: qui, insomma, l'ondata di freddo non avrà quasi alcun effetto nelle ore diurne.

Farà più fresco, invece, su regioni come Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale: le temperature massime faticheranno a superare i 16-17°C. Non freddissimo ma certamente si tratta di temperature molto più basse di quelle dei giorni precedenti.

sole
Freepik

Previsioni meteo per domenica 3 maggio

Situazione analoga anche domenica 3 maggio. Al risveglio farà ancora parecchio freddo su pianure, valli e zone interne: le minime si aggireranno sui 4-6°C, ma anche più in basso nelle conche più riparate. L'alta pressione si rafforzerà ancor di più, quindi le temperature saliranno ulteriormente ovunque, tanto da raggiungere i 27°C tra Veneto, Emilia e Lombardia.

Più gradevole, ma non troppo, anche al sud e sul lato adriatico: i venti settentrionali si indeboliranno ancor di più e le temperature raggiungeranno i 18-19°C su tante città del lato adriatico e del sud. Picchi di 23-24°C su Lazio, Campania, Calabria tirrenica, Sicilia meridionale. Fino a 27°C in Sardegna.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account