Maltempo a giugno, grosso rischio di temporali dopo il caldo

Alta pressione africana e caldo alle porte, ma giugno potrebbe andare diversamente e riservare sorprese sgradite.
Maltempo Italia
Freepik

Ed ecco arrivato, com'era nelle attese, il caldo in Italia. Le temperature stanno velocemente salendo ovunque, soprattutto in Val Padana dove tra poche ore la colonnina di mercurio toccherà i primi 30 gradi stagionali. Il responsabile di tutto questo è l'anticiclone subtropicale, pronto a radicarsi nel Mediterraneo per quasi tutto il finale di maggio. Tuttavia il maltempo a giugno potrebbe essere davvero dietro l'angolo, pronto a ricordare quale potrebbe essere il trend dominante in questo avvio d'estate.

Maltempo a giugno, ecco perché

Bisogna tener conto, in effetti, della pigrizia della natura stessa. Nel caos generale che regna nell'atmosfera c'è una regola ferrea: un particolare pattern meteorologico-climatico impiega molto tempo per attenuarsi.

Pubblicità

È proprio per questo motivo che il trend instabile e piovoso cominciato lo scorso autunno è andato avanti per mesi ed è ancora in azione. La natura si intestardisce con determinati schemi barici e li ripropone costantemente, rappresentando anche un problema per il territorio, sia in ottica siccità che in ottica maltempo.

La variabile impazzita del cambiamento climatico, in aggiunta, va a peggiorare il quadro, estremizzando il tutto. Insomma questo discorso va a rimarcare come un determinato trend possa persistere per mesi e mesi. Non a caso la prima parte di maggio è stata parecchio instabile e movimentata, esattamente come lo era stato aprile, esattamente come lo era stato marzo e così via a ritroso.

L’estate prova a farsi strada

Ora che manca davvero poco all'estate è chiaro che si comincino ad intravedere configurazioni tipicamente estive, ma è altresì vero che il maltempo può ancora raggiungere il Mediterraneo, grazie alle ultime perturbazioni in circolazione nell'emisfero boreale, che proveranno a trarre vantaggio dalle orme lasciate da tutte le altre perturbazioni arrivate in Italia.

Giugno potrebbe rappresentare il mese delle incertezze, con il caldo pronto a lottare duramente con queste perturbazioni. In poche parole spiccano:

  • Pattern piovoso presente da mesi
  • Alta pressione ancora vulnerabile
  • Perturbazioni nord-atlantiche ancora attive
  • Giugno potenzialmente molto dinamico
caldo
Freepik

Tendenza per fine maggio

Nel finale di maggio ci sarà quasi esclusivamente l'alta pressione subtropicale, con le sue prime fiammate sahariane pronte a far schizzare le temperature oltre i 29-30°C su molte città, soprattutto al nord e sul medio-alto Tirreno.

Tra il 28 e il 31 maggio, tuttavia, potrebbero palesarsi i primi segni di debolezza dell’anticiclone. Il modello europeo ECMWF disegna una notevole rinfrescata su tutto il centro-sud, ad opera di correnti fresche nord-orientali provenienti dai Balcani. In tal modo il forte vento di tramontana potrebbe far scivolare di parecchio la colonnina di mercurio e portare anche qualche violento temporale.

Prime infiltrazioni fresche nel Mediterraneo

Con l’arrivo di aria più fresca in quota, l’atmosfera potrebbe tornare rapidamente turbolenta soprattutto sulle regioni del centro-nord. Il contrasto tra l’aria molto calda presente nei bassi strati e le infiltrazioni fresche provenienti dal nord-est rischia infatti di rappresentare il carburante ideale per nuovi fenomeni intensi. In breve:

  • Temperature oltre 30°C su molte città
  • Rinfrescata possibile a fine maggio
  • Tramontana in rinforzo sul centro-sud
  • Ritorno dei temporali più intensi
Maltempo Italia
Freepik

Maltempo a giugno, un serio rischio

Con l’arrivo di giugno l’anticiclone potrebbe trovare ulteriore pane per i suoi denti. Le tendenze a lungo termine suggeriscono una tenuta poco incisiva dell’anticiclone nel Mediterraneo, poiché spesso disturbato da correnti nord-atlantiche che, nel caso di arrivo nel “mare nostrum”, andrebbero a scatenare intense ondate di maltempo.

Il passaggio dell’aria fresca su quella molto più calda, che comunque non mancherà in città e sulle pianure, gioco forza produrrà i classici temporali estivi con fenomeni estremi. Grandine, nubifragi e forti colpi di vento potrebbero essere spesso presenti nelle giornate del nord Italia e del centro.

Nord Italia nel mirino dei fenomeni estremi

Potrebbe andar meglio al sud Italia nel mese di giugno, con una maggior prevalenza delle belle giornate e del caldo africano. Il maltempo a giugno sembra diventare, col passare dei giorni, un'ipotesi più che concreta, soprattutto per le regioni settentrionali.

Le aree maggiormente esposte potrebbero essere ancora una volta la Val Padana, le aree alpine e prealpine e le zone interne del centro Italia, dove i contrasti termici risultano spesso più marcati.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account