Prende quota il ritorno dell'alta pressione nordafricana, dopo una lunga assenza all'interno del Mediterraneo. Le perturbazioni atlantiche, che fino a qualche ora fa hanno dominato la scena, troveranno davanti a loro una barriera insormontabile e saranno costrette a deviare verso il nord Europa. Il cambio di circolazione sarà davvero imponente, poiché porterà effetti praticamente su tutto il Vecchio Continente. Il caldo nel weekend tornerà protagonista su vasti territori, inclusa l'Italia.
Ecco il caldo: arriva nel weekend
Questo imponente campo di alta pressione inizialmente avrà connotati oceanici, essendo direttamente collegato all'ampio anticiclone delle Azzorre. Tuttavia durante il weekend, ossia tra il 22 e il 24 maggio, la radice dell'alta pressione si sposterà lentamente verso est andando dall'oceano al deserto del Sahara occidentale tra Marocco e Algeria.
Questo cambio di radice inevitabilmente sfocerà in un cambio strutturale dell'anticiclone che diverrà a tutti gli effetti nordafricano e sarà così alimentato da aria molto più calda proveniente dal Sahara.
Una gigantesca bolla calda sull'Europa
L'aria calda gonfierà questo anticiclone fino ad alta quota, trasformandolo in un imponente anticiclone pronto a sovrastare tutta l'Europa centro-occidentale per molti giorni consecutivi. I massimi di pressione saranno localizzati tra Francia, Germania e nord Italia e sarà proprio su questi territori che saranno registrate le temperature più alte durante il weekend.
- Ci sarò sole prevalente su quasi tutta Italia.
- Stop alle perturbazioni atlantiche.
- Temperature in forte aumento.
- Clima estivo su molte regioni.
Italia divisa in due
Tutta l'Italia godrà di tempo più stabile e soleggiato ma, dal punto di vista termico, la penisola sarà letteralmente divisa in due. Le regioni del nord saranno senza dubbio quelle più calde insieme ai territori del medio-alto Tirreno e la Sardegna poiché si troveranno sicuramente nel cuore di questo imponente campo di alta pressione.
All'interno di esso agirà il fenomeno della subsidenza, soprattutto laddove l'anticiclone sarà più imponente e ben sviluppato in altezza, ovvero tra Spagna, Francia, Germania e nord Italia. La forte pressione dell'aria inevitabilmente schiaccerà l'aria stessa verso il basso costringendola a seccarsi, stabilizzarsi e riscaldarsi. È proprio questa la subsidenza, un fenomeno tipico all'interno delle alte pressioni.
Cos’è la subsidenza e perché farà aumentare il caldo
La subsidenza è un fenomeno molto poco conosciuto, ma è praticamente il principale protagonista delle impennate di temperatura durante le fasi di bel tempo. In presenza di un forte anticiclone l’aria scende dalle alte quote verso il basso tendendo infatti a comprimersi e a riscaldarsi ulteriormente, diventando anche molto più secca. Nelle vallate alpine questo meccanismo può amplificarsi notevolmente poiché l’aria viene “schiacciata” verso i fondovalle aumentando ulteriormente la temperatura.
In fisica si parla di “riscaldamento adiabatico”, poiché l'aria si riscalda da sola semplicemente scendendo di quota, senza l'intervento di forze esterne. È lo stesso principio che in certi casi richiama il favonio o föhn alpino, vento caldo e secco capace di far impennare improvvisamente la colonnina di mercurio anche nel cuore dell’inverno.
Anche la Val padana beneficia enormemente della subsidenza: il cielo sereno permette al sole di scaldare rapidamente il terreno durante il giorno mentre l’aria in discesa impedisce la formazione di nubi e temporali, favorendo un ulteriore accumulo di calore nei bassi strati.
Picchi oltre i 30 gradi al nord
Proprio per questo motivo sulle regioni settentrionali potremmo raggiungere temperature di oltre 30°C durante il weekend. La regione più calda potrebbe essere proprio la Lombardia con picchi di 32 o addirittura 33°C nella giornata di domenica 24 maggio. Valori non molto diversi in verità su Piemonte, Emilia Romagna, Trentino-Alto Adige e Veneto. Caldo anche in Toscana, Sardegna, Lazio e Umbria con temperature tra i 26 e i 30°C. In poche parole:
- Caldo in Lombardia fino a 33°C.
- Val padana pienamente estiva.
- Picchi elevati anche sulle vallate alpine.
- Clima molto mite su Tirreno e Sardegna.
Sud più fresco ma con tempo gradevole
Le regioni del sud invece vedranno temperature un po' più basse poiché l'intero meridione si troverà sul margine orientale di questa immensa cupola di alta pressione. Dunque per questa particolarità puramente geografica le regioni del sud si troveranno al di sotto di correnti un po' più fresche provenienti dai Balcani che porteranno temperature un po' più basse ma in ogni caso gradevoli.
Mentre al nord i termometri punteranno facilmente i 27-30°C, al sud la colonnina di mercurio si assesterà nel weekend tra i 22 e i 27°C. Certamente sarà un fine settimana bello per tutti e per molte regioni anche da mare.








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