La settimana parte col sole, con il bel tempo su tutto il Paese, ma anche con il super caldo di nuovo alle porte. In effetti si è già conclusa da un pezzo la rinfrescata che era riuscita pochi giorni fa a regalare temperature più gradevoli e consone all'estate mediterranea da nord a sud. Ora però il promontorio nordafricano è di nuovo in agguato e pronto a colpire gran parte dello stivale con temperature da capogiro. Su tante regioni la colonnina di mercurio supererà di nuovo i 36°C.
Nuova ondata di caldo in arrivo
Insomma, non ci sono chiaramente buone notizie dopo l'estrema ondata di caldo di fine giugno, quando in molte città della Val Padana sono stati lambiti i 40°C ripetutamente per molti giorni di fila. Ora questa nuova ondata di caldo proveniente da sud-ovest farà di nuovo impennare le temperature, mantenendole ben al di sopra delle medie del periodo praticamente per tutta la settimana.
Le regioni più esposte al super caldo
Probabilmente non saranno raggiunti i famigerati 40°C, però per molti giorni di fila ci saranno temperature superiori ai 34-35°C, soprattutto su regioni come Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, Trentino-Alto Adige e Sardegna.
In altre parole sarà tutta la fascia occidentale e nord-occidentale dell'Italia quella più coinvolta dal promontorio subtropicale, il cui cuore più caldo e imperioso sorvolerà le acque del Mediterraneo occidentale, la Spagna e la Francia. Le aree che rischiano le temperature più elevate saranno:
Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna;
Liguria, Toscana e Lazio;
Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e Sardegna;
gran parte della Val Padana.
Il Mediterraneo resta nel mirino dell'anticiclone
Insomma, non sarà l'Italia l'obiettivo principale del caldo ma, nonostante questo, la colonnina di mercurio è destinata a guadagnare molti gradi sulle regioni più esposte, come per l'appunto quelle del nord e del medio-alto Tirreno.
Addirittura su Spagna e Francia si ipotizzano isoterme di nuovo esagerate, ossia valori fino a 28°C a 1500 metri di altitudine, che inevitabilmente al suolo porterebbero temperature superiori ai 40°C, come già accaduto poco più di una settimana fa.
Sud e Adriatico con temperature più contenute
I lembi orientali di questo immenso e mastodontico campo di alta pressione subtropicale sorvoleranno il Nord Italia e il medio-alto Tirreno, causando tempo molto stabile e soprattutto caldo intenso e via via sempre più fastidioso, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Dall'altro lato dell'Italia, ossia sul medio-basso Adriatico e il Sud, certamente farà un po' più caldo rispetto ai giorni scorsi, però ci sarà la visita saltuaria delle correnti più fresche dai Balcani, che riusciranno a contenere in parte la calura nordafricana.
In particolar modo tra il 9 e il 12 luglio le temperature potrebbero scendere di diversi gradi su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, portandosi addirittura al di sotto dei 30°C nei valori massimi.
Le zone che potrebbero beneficiare maggiormente di questa situazione saranno:
Abruzzo e Molise;
Puglia, Basilicata e Calabria;
Sicilia;
medio-basso versante Adriatico.
Al contrario, sulla Val Padana, la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Sardegna, il Trentino-Alto Adige e la Valle d'Aosta le temperature saliranno verso l'alto, portandosi localmente oltre i 36°C, il tutto con afa fastidiosa e insopportabile.








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