Comincia una settimana molto più autunnale rispetto alla precedente, dopo un dominio abbastanza prolungato dell'alta pressione subtropicale. Dopo le pesanti anomalie registrate nei giorni scorsi, soprattutto in alta montagna, dove per trovare una temperatura di zero gradi occorreva spingersi oltre i 4000 m di altitudine, si intravede un'ondata di maltempo che riporterà la pioggia e soprattutto locali fenomeni estremi.
Maltempo già nel weekend, ancor più pioggia da martedì
Le prime avvisaglie di maltempo sono già arrivate nel weekend da poco terminato, principalmente sulle regioni del nord-ovest e all'estremo sud, soprattutto tra Calabria ionica e Sicilia orientale. Si è trattato di qualche forte temporale, ma localmente stazionario, che ha dato luogo a pioggia a carattere di nubifragio con accumuli di pioggia sostanziosi.
L'apice del maltempo
Il grosso del maltempo, tuttavia, arriverà nelle prossime ore e nei prossimi giorni, nel momento in cui penetrerà all'interno del Mediterraneo il vasto fronte temporalesco di questa perturbazione atlantica.
Nel corso di questo martedì 20 ottobre, il maltempo sarà realtà su gran parte del nord e sul medio-alto Tirreno, includendo anche la Sardegna. Transiterà un vasto fronte temporalesco colmo di migliaia di fulmini, piogge a carattere di nubifragio e soprattutto violente raffiche di vento che localmente potrebbero superare i 100 km/h.
Rischio trombe marine e tornado
Da non sottovalutare anche il rischio di locali fenomeni vorticosi, ovvero trombe marine o tornado, in seno ai temporali più forti che dal Mar Tirreno si dirigeranno sulla Liguria, la Toscana, il Lazio e la Sardegna. Le aree maggiormente esposte al maltempo di martedì saranno:
Nord Italia e medio-alto Tirreno, con il transito di un vasto fronte temporalesco, nubifragi e raffiche di vento localmente oltre i 100 km/h
Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna, con il rischio di temporali particolarmente forti e locali fenomeni vorticosi
Pioggia anche al sud
Ancora poche precipitazioni per il medio-basso Adriatico e il sud, però qui l'instabilità arriverà tra mercoledì, giovedì e venerdì. In effetti, nella seconda metà della settimana è probabile lo spostamento di questa perturbazione dal nord Italia e dal versante tirrenico centro-settentrionale al sud e al medio-basso Adriatico, dove arriveranno un paio di giornate un po' più turbolente, con addensamenti un po' più minacciosi, qualche temporale e qualche acquazzone improvviso.
Weekend, possibile pausa dal maltempo
Tra sabato e domenica le condizioni meteo potrebbero migliorare ovunque grazie a un momentaneo ritorno dell'alta pressione, pertanto ci sarebbe una pausa dal maltempo.
Dove pioverà di più durante la settimana
In ogni caso, dando un'occhiata agli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo, si evince come il versante tirrenico e il nord Italia saranno indubbiamente i settori dove pioverà di più nel corso di questa settimana.
Sul versante adriatico e al sud Italia le precipitazioni saranno molto più irregolari, così come anche gli accumuli pluviometrici al suolo. Le differenze tra le varie aree saranno quindi evidenti:
Nord Italia e versante tirrenico: precipitazioni più abbondanti e maggiore coinvolgimento nel passaggio della perturbazione
Versante adriatico e sud Italia: piogge più irregolari, con accumuli pluviometrici molto variabili
Quantomeno si respirerà un'atmosfera un po' più autunnale dopo ben 7 giorni di dominio dell'alta pressione subtropicale.








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