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Riscatto della laurea con lo sconto, le novità a cui sta lavorando il governo

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Autore: Redazione

Secondo le ultime notizie, il nuovo governo starebbe lavorando per allargare la platea per il riscatto agevolato degli anni di laurea ai fini pensionistici. Ecco la situazione.

Per quanto riguarda i requisiti, attualmente può accedere al riscatto agevolato degli anni di laurea chi non ha più di 45 anni d’età e ha iniziato a lavorare e versare contributi (di cui almeno uno all’Inps) dopo il 1996, che corrisponde al periodo coperto dal regime contributivo.

Si possono riscattare fino a 5 anni di studio, anche non consecutivi, pagando 5.240 euro per ogni anno. Sono esclusi da questo provvedimento gli anni di università fuori corso e quelli antecedenti al 1996. Rimangono esclusi anche gli studenti-lavoratori che abbiano svolto una qualsiasi attività lavorativa in regola durante il periodo degli studi universitari (e hanno perciò versato contributi).

Ma il nuovo governo sembra orientato, per la prossima manovra, ad estendere la platea dei potenziali beneficiari del riscatto agevolato degli anni di laurea. A quanto pare, però, non dovrebbe arrivare nessuna deroga per gli over 45. Ma a entrare tra i beneficiari potrebbero essere i contribuenti che hanno iniziato a lavorare da prima del 1996.

I numeri dell’Inps evidenziano che sono bastati 4 mesi per superare l’intero 2018 e il trend positivo è proseguito anche nel mese successivo. Complessivamente da marzo a luglio sono arrivate 32.479 domande, il 51% (16.603) seguendo le nuove regole che permettono di accedere a un riscatto low cost.