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Congedo di paternità, le novità introdotte dal 2020

Il congedo obbligatorio arriva a 7 giorni, due in più del 2020

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Autore: Redazione

La legge di bilancio ha introdotto importanti novità per il congedo di paternità. Chi diventa papà nel 2020, infatti, potrà avere due giorni di congedo obbligatorio in più rispetto a quanto previsto nel 2019.

Il congedo obbligatorio di paternità per i lavoratori dipendenti deve essere fruito, anche sfruttando tutti i giorni consecutivamente, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento. L’indennità giornaliera del 100% della retribuzione è totalmente coperta dall’Inps.

In ogni caso c’è da distinguere tra due modalità nella presentazione della domanda per il congedo di paternità. Se il pagamento viene erogato direttamente dall’Inps, i lavoratori neo papà devono presentare domanda direttamente all’Istituto.

Se invece il datore di lavoro anticipa l’importo, la richiesta deve essere presentata in forma scritta esclusivamente al datore di lavoro (con 15 giorni d’anticipo rispetto al primo giorno goduto), il quale si incaricherà di comunicare all’Inps le giornate di congedo fruite, attraverso il flusso Uniemens.

Inoltre, è prevista la possibilità di aggiungere un altro giorno facoltativo, che si può richiedere nel caso in cui la madre rinunci a un giorno del proprio congedo di maternità. Entro il 2022, però, l’Italia dovrà adeguarsi alla direttiva europea del 4 aprile 2019, che ha fissato in 10 giorni il periodo minimo di astensione dal lavoro per i neo papà.