Chi percepisce il reddito di cittadinanza deve fare l'apposita domanda per l'assegno unico per i figli, introdotto in via temporanea dal 1º luglio 2021?
Chi riceve il reddito di cittadinanza non ha bisogno di fare l'apposita domanda per ricevere anche l'assegno unico per i figli. Sarà l'Inps, infatti, a pagare d'ufficio l'importo aggiuntivo, secondo specifiche regole. L'Istituto di previdenza sociale verificherà se il nucleo familiare è in possesso dei requisiti per ottenere anche l'importo aggiuntivo
Ricordiamo che l'assegno unico per i figli è una misura temporanea introdotta dal 1º luglio al 31 dicembre 2021 ed è erogato in presenza di figli minori di 18 anni (inclusi i figli adottati e in affido preadottivo).
Per quanto riguarda l'importo erogato, esso è pari a:
- 167,50 euro per ciascun figlio, in caso di nuclei familiari fino a due figli;
- 217,80 euro per figlio per i nuclei più numerosi, in caso di ISEE non superiore a 7.000 euro;
Si ricorda che l'importo progressivamente si riduce in caso di Isee maggiore di 7000 euro e fino a 50mila euro. Mentre aumenta di 50 euro per ogni figlio minore con disabilità.
Per chi già percepisce il reddito di cittadinaza, l'importo dell'assegno unico mensilesi si calcola sottraendo dalla somma prevista la quota del reddito di cittadinanza che è legata ai figli, calcolata sulla base di una scala di equivalenza. In particolare tale scala corrisponde a 1, per il primo componente del nucleo familiare; è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di minore età, fino a un massimo di 2,1 o un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti figli non autosufficienti o in condizioni di grave disabilità.




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