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Bonus facciate, chi può richiederlo. Alcuni chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate

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Autore: Redazione

Il bonus facciate, introdotto dalla legge di Bilancio 2020, consiste in una detrazione del 90% delle spese realizzate per la messa a nuovo delle facciate esterne degli edifici esistenti. Ma chi può richiederlo? Vediamo alcuni recenti chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.

Con la risposta n. 499, in particolare, l'Agenzia delle Entrate ha spiegato che il bonus facciate puà essere richiesto anche anche solo da uno dei condomìni.

L'Agenzia delle Entrate ha innanzitutto ricordato che il bonus facciate "riguarda tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato, che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi agevolati, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari". E ha poi sottolineato che per quanto riguarda gli interventi effettuati sulle parti comuni di un condominio, "in applicazione del criterio legale di ripartizione delle spese condominiali previsto dall'articolo 1123 del codice civile, 'le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione'".

L'Agenzia delle Entrate ha poi chiarito che è possibile beneficiare della detrazione utilizzando un criterio diverso da quello legale di ripartizione delle spese condominiali prescritto dall'articolo 1123 del codice civile. A patto però che, "in conformità al medesimo articolo 1123 del codice civile, l'assemblea dei condomini autorizzi l'esecuzione dei lavori e all'unanimità acconsenta al sostenimento delle relative spese" da parte dell'interessato agli interventi. Indicazione valide anche nel cosiddetto condominio minimo, ossia di un edificio composto da un numero non superiore a otto condomini.

In conclusione, l'Agenzia delle Entrate ha spiegato che anche solo da uno dei condomìni può sostenere interamente le spese previste per il rifacimento delle facciate e quindi beneficiare del bonus facciate "adottando una delibera condominiale all'unanimità che preveda l'autorizzazione ai lavori e il sostenimento della spesa solo in capo allo stesso".

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