Il contributo superbonus 2024, che è rivolto ai soggetti con un reddito non superiore a 15mila euro per le spese relative ai lavori che entro il 31 dicembre 2023 hanno raggiunto uno stato di avanzamento non inferiore al 60 per cento, può essere richiesto entro il 31 ottobre 2024. Per definire i criteri e le modalità di attribuzione, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto che regola proprio l’erogazione del sostegno economico.
Contributo superbonus redditi bassi, chi sono i beneficiari
Il contributo a fondo perduto per il superbonus è previsto dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge n. 212 del 2023 e non produce effetti fiscali per il beneficiario. Ma chi è il beneficiario della misura pensata per sostenere i nuclei con redditi più bassi in considerazione della discesa dell’aliquota dal 110 o 90 al 70 per cento?
Secondo quanto spiegato dal decreto del Mef, il contributo è erogato alle persone fisiche che, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, sostengono spese per gli interventi previsti dall’articolo 119, del decreto-legge n. 34 del 2020, per i quali sussistano le seguenti condizioni:
- l’intervento ha raggiunto, entro la data del 31 dicembre 2023, uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60 per cento, asseverato ai sensi dell’articolo 119, comma 13, del decreto-legge n. 34 del 2020 e oggetto di opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito ai sensi dell’articolo 121, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge n. 34 del 2020;
- il richiedente ha avuto nell’anno 2023 un reddito di riferimento, determinato ai sensi dell’articolo 119, comma 8-bis.1, del decreto-legge n. 34 del 2020, non superiore a 15.000 euro.
Contributo superbonus, quali sono le spese ammesse
Il contributo è erogato in relazione alle spese agevolabili sostenute per gli interventi legati al superbonus per le quali spetta la detrazione limitatamente al 70 per cento del loro ammontare. Il contributo è determinato in relazione alle spese agevolabili sostenute direttamente dal richiedente, ovvero, per gli interventi condominiali, imputate al medesimo, entro un limite massimo di spesa di 96.000 euro.
Ai fini dell’erogazione del contributo rilevano soltanto le spese sostenute per le quali i relativi bonifici risultano effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024. Il limite massimo di spesa è riferito all’ammontare complessivo della spesa sostenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024.
Nel caso in cui la spesa sia stata sostenuta da più soggetti, il limite massimo per ciascun richiedente è ridotto applicando la percentuale derivante dal rapporto tra l’importo della spesa sostenuta dal richiedente e l’importo complessivo della spesa sostenuta da tutti i soggetti aventi diritto.
Fondo indigenti superbonus, come richiedere il contributo
Ai fini dell’erogazione del contributo, le persone fisiche devono trasmettere entro il 31 ottobre 2024, in via telematica, un’istanza all’Agenzia delle Entrate nella quale attestano il possesso dei requisiti. Ciascun richiedente può presentare solo una richiesta di contributo in relazione alle spese sostenute per una sola unità immobiliare. L’istanza può essere presentata, per conto del richiedente, anche da un intermediario delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate.
Le modalità di compilazione dell’istanza, il suo contenuto informativo e ogni altro elemento necessario all’erogazione del contributo sono definiti con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate da adottare entro sessanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto.
Superbonus, la modalità di determinazione del contributo per i redditi bassi
Nell’istanza il richiedente indica l’importo del contributo richiesto che non può essere superiore al 30 per cento delle spese ammesse al contributo. L’Agenzia delle Entrate eroga i contributi: se le risorse stanziate sono sufficienti per l’erogazione integrale di tutti i contributi richiesti, l’Agenzia delle Entrate determina l’ammontare del contributo in misura pari al 100 per cento dell’importo richiesto; qualora le risorse stanziate non siano sufficienti ad assicurare l’erogazione integrale di tutti i contributi richiesti, le medesime sono destinate prioritariamente all’erogazione di contributi a favore dei richiedenti che adibiscono ad abitazione principale l’unità immobiliare oggetto dell’intervento, ovvero, per gli interventi effettuati dai condomini, l’unità immobiliare facente parte del condominio e sono titolari di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sulla medesima unità immobiliare.
Nell’ipotesi in cui le richieste di contributo inviate dai soggetti per i quali sussistono le condizioni siano soddisfatte integralmente, le risorse residue sono destinate all’erogazione di contributi a favore dei richiedenti che non soddisfano dette condizioni.
L’Agenzia delle Entrate determina l’ammontare del contributo da erogarsi a ciascun richiedente tenendo conto del rapporto percentuale tra l’ammontare delle risorse e l’ammontare dei contributi richiesti. Detto ammontare è determinato come segue:
- se il rapporto percentuale tra l’ammontare delle risorse e l’ammontare dei contributi richiesti è superiore al 100 per cento, il contributo è pari al 100 per cento dell’importo richiesto;
- se il rapporto percentuale tra l’ammontare delle risorse e l’ammontare dei contributi richiesti è compreso fra il 3 e il 100 per cento, il contributo si determina applicando all’importo richiesto la percentuale risultante;
- se il rapporto percentuale tra l’ammontare delle risorse e l’ammontare dei contributi richiesti è inferiore al 3 per cento, il contributo si determina applicando all’importo richiesto la percentuale del 3 per cento.
Il contributo è erogato, fino ad esaurimento delle risorse, sulla base dell’ordine cronologico delle date del primo bonifico effettuato dai richiedenti nel periodo tra il 1° gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024. In presenza di istanze che indicano la medesima data di effettuazione del primo bonifico e di insufficienza delle risorse per l’erogazione dei contributi richiesti, il contributo è erogato sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze fino ad esaurimento delle risorse.
Contributo superbonus, come funziona l’erogazione
Il contributo è corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente nell’istanza e intestato o cointestato al richiedente.
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