Con il nuovo mese è già tempo di controllare il calendario degli appuntamenti con il Fisco, che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi, anche durante l’estate ci sono adempimenti che non si possono procrastinare. Per le partite Iva a metà mese si inizia a fare sul serio, tra i versamenti Inps e i versamenti dell’imposta sul valore aggiunto. Giovedì 16 è un giorno importante anche per la dichiarazione dei redditi.
Scadenze del 1° luglio
Il primo giorno del mese si parte con una scadenza che riguarda le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non hanno optato per il regime della cedolare secca. Tali soggetti devono versare l'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/06/2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/06/2026, con Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).
Scadenze del 15 luglio
Entro il 15 di ogni mese, i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti nel mese solare precedente, purché le operazioni risultino da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali l’operazione è stata effettuata.
Tale scadenza riguarda anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi rese nel mese solare precedente, a condizione che le stesse siano individuabili attraverso idonea documentazione. La fattura differita deve riportare la data e il numero dei documenti cui si riferisce. Per le cessioni effettuate nel mese precedente tra i medesimi soggetti è consentita l’emissione di un’unica fattura riepilogativa.
Scadenze del 16 luglio
Entro il 16 luglio, i sostituti d’imposta che hanno scelto (o intendono scegliere) la nuova modalità semplificata di presentazione del Modello 770, tramite l’invio dei “dati aggiuntivi” con il Mod. F24/770, devono inviare il prospetto dei dati aggiuntivi e contestualmente al versamento delle ritenute/trattenute operate nel mese precedente.
I contribuenti che hanno versato la prima rata delle imposte per la dichiarazione dei redditi 2026 entro il 30 giugno 2026 devono versare entro il 16 luglio 2026 la 2ª rata delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi (saldo 2025 e primo acconto 2026), maggiorata degli interessi dello 0,18%.
Stessa scadenza, 16 luglio, anche per il versamento dei contribuenti Inps. Mentre i contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di giugno (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta relativa al secondo mese precedente), utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e il codice tributo: 6006 - Versamento Iva mensile giugno.
I soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop, devono provvedere alla liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e utilizzando il codice tributo: 6006 - Versamento Iva mensile giugno.
I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di giugno 2026 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi, tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente o tramite intermediario abilitato.
Scadenze del 30 luglio
I contribuenti che devo effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società e dell'Irap (Modelli 730/2026, REDDITI Persone Fisiche 2026, REDDITI SP-Società di persone ed equiparate 2026, REDDITI SC- Società di capitali e dichiarazione IRAP 2026) che si avvalgono della facoltà di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (30 giugno), devono versare entro il 30 luglio 2026, in unica soluzione o come prima rata delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, a titolo di saldo per l'anno 2025 e di primo acconto per l'anno 2026 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
Scadenze del 31 luglio
L’ultimo giorno del mese è prevista la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) del mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al (nuovo) Sportello unico per le importazioni (IOSS), indicando per ogni Stato membro di consumo l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni ivi effettuate.








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