Dal 25 giugno 2026 è tornato a essere operativo il portale dell’Enea, aggiornato alle disposizioni del decreto sugli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici e del decreto sui Requisiti Minimi, che consente di inviare le comunicazioni per gli interventi di efficientamento energetico degli immobili legate all’ecobonus e al bonus ristrutturazioni. Come precisato dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, è possibile inviare le schede descrittive con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026.
Dlgs 5 2026 e nuovi obblighi sulle rinnovabili
Il D.Lgs. 5/2026 recepisce la direttiva 2023/2413/Ue sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili (“Direttiva Red III”) e di conseguenza eleva l’obiettivo nazionale di energia da fonti rinnovabili al 39,4% dei consumi finali lordi entro il 2030. Per quanto riguarda in particolare il settore edilizio, vengono aggiornati gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici, con nuove quote di copertura per nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti e interventi sugli impianti termici.
Nuovo decreto Requisiti Minimi
L’aggiornamento del portale Enea riguarda anche il decreto sui Requisiti Minimi entrato in vigore il 3 giugno 2026 e che aggiorna i criteri minimi di prestazione energetica degli edifici. Il Dm 28 ottobre 2025 riunisce e – in parte – modifica tutti gli obblighi relativi all’isolamento dell’involucro edilizio, ai requisiti tecnici degli impianti e alla mobilità sostenibile ed elettrica. In particolare, il nuovo decreto sui Requisiti Minimi aggiorna il quadro applicativo del Dm 26 giugno 2015.
Portale Enea riaperto dal 25 giugno 2026
Da quando lo scorso febbraio è stato temporaneamente sospeso l’invio delle schede descrittive relative agli interventi di efficientamento energetico, sono trascorsi alcuni mesi, ma adesso il portale dell’Enea per l’invio delle comunicazioni relative agli interventi di efficientamento energetico è tornato ad essere operativo.
Termine di 90 giorni per inviare la scheda Enea
Si ricorda che il termine ordinario per trasmettere le comunicazioni è di 90 giorni a partire dal termine dei lavori. Ma attenzione, come spiegato dall’Enea, per gli interventi con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026 il termine di 90 giorni per l’invio della scheda descrittiva deve essere calcolato a partire dal 25 giugno, data di pubblicazione dell’aggiornamento. Per gli interventi con data di fine dei lavori successiva al 25 giugno, invece, il termine di 90 giorni deve essere calcolato dalla data dichiarata di fine dei lavori.
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