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Bonus assunzioni donne 2021, i chiarimenti dell'Inps

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Autore: Redazione

Con il messaggio n. 1421 dello scorso 6 aprile, l'Inps ha fornito alcuni chiarimenti in merito al bonus assunzioni donne 2021. Spiegando, in particolare, a quali contratti si applica e come verificare i requisiti in base al rapporto di lavoro.

La legge di Bilancio 2021, all'articolo 1 - commi da 16 a 19 - ha previsto un esonero per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022. Nel dettaglio, il comma 16 dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2021 recita: "Per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021-2022, in via sperimentale, l'esonero contributivo di  cui all'articolo 4, commi da 9 a 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92, è riconosciuto nella misura del 100 per cento nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui".

L'Inps ha innanzitutto ricordato che con la circolare n. 32 del 22 febbraio 2021 sono state fornite le prime indicazioni e istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi a tale misura di esonero contributivo. Con il messaggio n. 1421 dello scorso 6 aprile ha poi chiarito l'ambito di applicazione del bonus assunzioni donne 2021

In merito ai rapporti di lavoro incentivati, l'Inps ha spiegato che, come già previsto nella circolare n. 32/2021, il bonus assunzioni donne 2021 spetta per:

  • le assunzioni a tempo determinato;

  • le assunzioni a tempo indeterminato;

  • le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato.

L'Istituto ha poi sottolineato che nella stessa circolare "è stato altresì chiarito che il requisito di svantaggio della lavoratrice (stato di disoccupazione da oltre 12 mesi o rispetto, in combinato con ulteriori previsioni, del requisito di 'priva di impiego') deve sussistere alla data dell'evento per il quale si intende richiedere il beneficio". Di conseguenza, l'Inps ha spiegato che se si vuole richiedere il bonus assunzioni donne 2021 per un'assunzione a tempo determinato, il requisito di svantaggio deve sussistere alla data di assunzione e non a quella della eventuale proroga o trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. Nel caso in cui, invece, si vuole richiedere il beneficio per una trasformazione a tempo indeterminato, senza avere richiesto lo stesso per la precedente assunzione a termine, il rispetto del requisito è richiesto alla data della trasformazione. 

L'Inps ha poi ulteriormente precisato che il beneficio può essere applicato anche nelle ipotesi di trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine non agevolati e che in questi casi l'incentivo spetta per 18 mesi a decorrere dalla data di trasformazione. Ribadendo, infine, che come già previsto nella circolare n. 32/2021, il bonus assunzioni donne 2021 spetta anche in caso di proroga del rapporto, effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato, fino al limite complessivo di 12 mesi.

Per quanto riguarda la misura del bonus assunzioni donne 2021, l'Inps ha ricordato che con la circolare n. 32/2021, con riferimento ai premi dovuti all'Inail, è stato richiamato quanto già previsto strutturalmente per l'agevolazione dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 34/2013 e dalla circolare n. 28/2014 dell'Inail. In merito all'applicazione della nuova agevolazione prevista dalla legge di Bilancio 2021, a proposito dei profili in materia assicurativa, bisogna fare riferimento alle comunicazioni di competenza dell'Inail.