La manovra 2027 introduce una carta sanitaria da 300 euro per i pensionati con almeno 75 anni. Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio il 28 ottobre. Il fondo vale 1,645 miliardi di euro per il 2027 e la platea stimata è di circa 5,5 milioni di anziani. Il voucher non è denaro da spendere liberamente: è destinato alle spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale. La misura non è ancora legge, perché il testo deve essere votato dal Parlamento entro il 31 dicembre
Nel 2026 cambiano alcune regole sulla visita fiscale per i lavoratori in malattia, sia pubblici sia privati. Le fasce di reperibilità sono uniformate dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, anche nei giorni festivi. Tra le novità figurano la possibilità di riconoscere la malattia dal giorno precedente in determinati casi e nuovi servizi INPS per la gestione dell’indennità. Si rafforza inoltre la digitalizzazione: i datori di lavoro possono richiedere, monitorare e consultare online visite ed esiti tramite i servizi INPS
Mancano meno di tre settimane alla scadenza per chiedere l'ISCRO 2026, l'indennità INPS per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata che hanno subìto un calo di reddito. Il bonus vale da 255,53 a 817,69 euro al mese per sei mesi e la domanda si presenta online entro il 31 ottobre 2026. Si tratta di una misura pensata per i liberi professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione separata, cioè senza una cassa previdenziale di categoria
L’Inps ha ufficializzato le tabelle con i valori dei tassi per la cessione del quinto dello stipendio e della pensione in vigore dal 1° ottobre 2026 al 31 dicembre 2026. I tassi soglia TAEG, per i prestiti concessi ai pensionati, variano in base all'età del richiedente e all'importo del prestito. I nuovi parametri sono già effettivi e permarranno fino alla fine dell'anno in corso
Nel Messaggio numero 2308 dell'8 luglio 2026, l'Inps ha pubblicate le nuove regole operative per i prestiti ai pensionati estinguibili mediante trattenuta diretta fino a un quinto della pensione.
Al 31 dicembre 2025 i pensionati nel nostro Paese erano circa 16,4 milioni di cui 8 milioni di maschi e 8,4 milioni donne. La spesa per le pensioni erogate è stata di circa 371 miliardi di euro, in leggera salita dai 364 mld del 2024.
Gli obblighi relativi alla dichiarazione dei redditi coinvolgono anche un gran numero di pensionati. Ma cosa si intende per 730 precompilato INPS 2026? Per quanto il termine sia comune, non esiste una dichiarazione dei redditi direttamente compilata dall'INPS: con questo termine si indica semplicemente lo stesso modello dell'Agenzia delle Entrate, per chi ha l'ente previdenziale come sostituto d'imposta. Per questa ragione, la stessa INPS mette a disposizione una modalità d'accesso alla consultazione anche sul proprio portale online
Il panorama degli ammortizzatori sociali in Italia è in costante evoluzione e, tra le misure che subiscono variazioni periodiche, l'ANF occupa un posto di rilievo. Ogni anno l'INPS adegua le soglie e i contributi all'inflazione, rendendo fondamentale monitorare il tema dell'assegno al nucleo famigliare aumenti per non perdere la quota spettante in busta paga o sulla pensione
Come di consueto, l’Inps mette a disposizione dei pensionati uno strumento per chiarire ogni tipo di dubbio sul rateo in pagamento ogni mese. Si tratta del cedolino della pensione, disponibile anche per la mensilità di giugno 2026. Scopriamo, nello specifico, da quando è visibile online e come è possibile consultarlo (con Spid, ma non solo)
Di mattina a scuola, di pomeriggio in azienda, secondo una formula chiamata "duale" perché integra due percorsi, formazione e lavoro; due luoghi di apprendimento, scuola e impresa; due strategie cognitive, teoria e pratica.
La Certificazione Unica INPS 2026 (relativa ai redditi percepiti nel 2025) è un documento fondamentale per poter procedere con la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 o Redditi PF. Quest'anno, la procedura per il rilascio della CU INPS 2026 ha introdotto importanti novità, specialmente per quanto riguarda il calcolo dei benefici fiscali legati alla riduzione del cuneo fiscale. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere
L’Inps ha comunicato le date di pagamento dell’assegno unico (che arriveranno intorno alla metà di ogni mese) per tutto il corso dell’anno. Scopriamo, quindi, quando viene pagato l’assegno unico a maggio 2026 alle famiglie residenti in Italia, a seconda dei casi, e quali sono le informazioni utili per richiederlo. Ecco tutto quello che c’è da sapere
Mancano pochi giorni alla fine di aprile e, contestualmente, si intravedono all’orizzonte i nuovi appuntamenti per alcune delle consuete prestazioni erogate dall’Inps per famiglie, lavoratori, pensionati e disoccupati. Scopriamo, allora, quali sono le date da cerchiare in rosso sul calendario dei pagamenti Inps di maggio 2026. Dalla Naspi all’assegno di inclusione, passando per l’assegno unico e le pensioni, scopriamo quali sono le giornate più importanti
Aprile sta per finire e, così, diverse famiglie iniziano già a chiedersi quando è previsto il pagamento degli assegni pensionistici.
Come di consueto, l’Inps mette a disposizione dei pensionati uno strumento per chiarire ogni tipo di dubbio sul rateo in pagamento ogni mese. Si tratta del cedolino della pensione, disponibile anche per la mensilità di maggio 2026. Scopriamo, nello specifico, da quando è visibile online e come è possibile consultarlo (con Spid, ma non solo)
Con il messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026, l’Inps ha comunicato il rilascio della funzionalità “Chiedi riesame” per le domande del nuovo bonus mamme, l’integrazione al reddito prevista in favore delle lavoratrici madri con due o più figli. Attraverso la funzionalità è possibile correggere eventuali errori, integrare o modificare i dati già inseriti, aggiungere rapporti di lavoro e allegare documentazione a supporto, esclusivamente per i mesi oggetto di riesame. Scopriamo chi può usufruirne
L’Inps ha ufficializzato le tabelle con i valori dei tassi per la cessione del quinto in vigore dal 1° aprile 2026 al 30 giugno 2026. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze che aggiorna i tassi per il secondo trimestre 2026. Ecco tutte le novità per i pensionati e le modalità di calcolo
Tra le novità del 2026 per il mercato del lavoro vanno segnalate anche alcune modifiche al bonus giovani under 35. L’Inps, recentemente, ha spiegato il funzionamento del meccanismo volto a incentivare le assunzioni di giovani nel mercato del lavoro. L’incentivo, nel dettaglio, è uno sgravio contributivo per le aziende. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere
Allo scopo di razionalizzare il patrimonio immobiliare pubblico e privato, vengono spesso avviate delle operazioni di riordino. Fra queste, vi rientrano le dismissioni immobiliare 2026: un piano di vendite dirette di immobili gestite da enti pubblici. L'INPS, ad esempio, metterà a disposizione un programma triennale da 80 milioni di euro, allo scopo di liberarsi di edifici non strumentali, che verranno venduti a terzi con diritto di prelazione tra gli attuali inquilini o conduttori. Anche altri enti hanno avviato piani analoghi, così come singoli Comuni
L’assegno unico 2026 resta un aiuto centrale per le famiglie, con requisiti invariati e gestione INPS. Spetta per figli minorenni, maggiorenni fino a 21 anni con specifici requisiti e per figli disabili senza limiti d’età. Serve aggiornare l’ISEE da gennaio a febbraio per evitare l’importo minimo e ottenere arretrati entro il 30 giugno. Gli importi cresceranno dell’1,4% grazie alla rivalutazione e al nuovo calcolo ISEE, con aumenti anche sulle maggiorazioni. Le fasce ISEE determineranno importi da 203,8 a 58,5 euro
La malattia in edilizia segue regole specifiche basate sul ruolo congiunto di impresa, INPS e Cassa Edile. L’azienda anticipa l’indennità e copre interamente i primi 3 giorni non indennizzati dall’INPS; la Cassa Edile rimborsa parzialmente il datore solo se la malattia supera i 6 giorni. Dal 4° al 20° giorno intervengono INPS e Cassa, mentre dal 21° al 180° l’indennità INPS aumenta e la Cassa integra. Il rimborso si calcola con retribuzione oraria, orario medio giornaliero e coefficienti di integrazione previsti dal CCNL
Un licenziamento è sempre un momento complicato da affrontare, ma a volte può far maturare nuove consapevolezze, tanto da incentivare la voglia di mettersi in proprio. Non tutti sanno che, per incentivare l’avvio di nuove attività, gli ex lavoratori dipendenti possono richiedere l’anticipazione della Naspi. Si tratta di una liquidazione anticipata in un'unica soluzione dell'importo complessivo del sussidio di disoccupazione. Sull'importo che viene erogato è prevista una trattenuta Irpef secondo la normativa vigente. Scopriamo a chi spetta e come fare domanda
Chi paga la malattia: l’INPS o il datore di lavoro? In linea generale, è il datore di lavoro ad anticipare la malattia, ricevendo poi un rimborso da parte dell’INPS. Di norma, l’istituto previdenziale si occupa di erogare un’indennità per le giornate feriali comprese nel periodo di malattia, escluse però le domeniche e le festività nazionali. Tuttavia, una porzione dell’indennità potrebbe rimanere a carico del datore, a seconda degli accordi sottoscritti dal contratto collettivo
Come si procede alla richiesta del DURC online, quali passaggi sono necessari? È un dubbio comune fra le società che, da qualche anno a questa parte, devono seguire una procedura completamente digitale per ottenere questo documento, indispensabile per testimoniare la propria regolarità contributiva verso gli enti previdenziali e assistenziali. Dal 2015, questa verifica della regolarità contributiva può avvenire unicamente online attraverso il sito dell’INPS, il portale dell’INAIL o la Cassa Edile. Ma come fare?
Quali sono i mutui agevolati per dipendenti pubblici e, soprattutto, quali i requisiti d’accesso?
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