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Mutui, chi sono gli stranieri che sottoscrivono un finanziamento in Italia

Autore: Redazione

Nel nostro Paese vengono finanziati principalmente i cittadini italiani, ma stanno aumentando le percentuali degli stranieri. Lo ha reso noto l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che ha analizzato il mercato dei mutui.

Area di provenienza

Se l’83% dei mutui è stato erogato a persone di origine italiana, attualmente quasi il 13% è rappresentato da cittadini di altri Paesi del Vecchio Continente e il 4,1% da immigrati extra-europei. Le nazionalità più rappresentate sono quelle rumena (31,2% del totale degli stranieri), albanese (16,5%) e moldava (10,8%); tra i non-europei, invece, i più presenti sono peruviani (3,6%), marocchini (2,5%) e indiani (2,3%).

Osservando la provenienza del mutuatario nell’ambito delle macroaree italiane e confrontando i risultati tra loro, si evince che gli istituti di credito tendono a finanziare i cittadini non italiani maggiormente nel Nord Italia (in particolare, più di un terzo dei soggetti finanziati nel Nord-Est non è italiano).

Età anagrafica

L’età media dei mutuatari non italiani che hanno sottoscritto un finanziamento ipotecario in Italia nel primo semestre 2016 è 38,7 anni. Quattro mutuatari su dieci hanno tra 35 e 44 anni, mentre gli under 35 rappresentano il 34,2% del totale.

Scopo del finanziamento

La maggior parte dei finanziamenti viene erogata per acquistare casa, motivazione che rappresenta quasi il 95% del totale, mentre le sostituzioni e le surroghe costituiscono il 4,5%.

Professione del mutuatario

La sicurezza economica è tra gli elementi fondamentali richiesti dagli istituti di credito per erogare un finanziamento. Tale caratteristica identifica il 91,2% del campione (dipendenti a tempo indeterminato e pensionati), a fronte del 7,5% di chi ha un contratto di lavoro flessibile (liberi professionisti/lavoratori autonomi e titolari d’azienda). I lavoratori a tempo determinato, invece, pesano per l’1,3%.

Tipologia del mutuo

Quasi il 40% degli stranieri sottoscrive mutui a tasso fisso e poco più della metà opta per finanziamenti a tasso variabile: quello “puro” raccoglie il 36% delle preferenze e quello “variabile con CAP” il 16,6%. I prestiti ipotecari a rata costante rappresentano invece il 6%, mentre sono più marginali le tipologie a tasso misto (2%).

Durata del mutuo

La durata media dei mutui sottoscritti da cittadini non italiani è pari a 24,3 anni. Analizzando le fasce di durata risulta che il 71,5% hanno una durata compresa tra 21 e 30 anni e il 28,5% si colloca nella fascia 10-20 anni.

Importo del mutuo

Nel corso dei primi sei mesi del 2016 l’importo medio del mutuo erogato sul territorio nazionale ai mutuatari non italiani è stato pari a circa 96.400 euro. Segmentando il campione per fasce di erogato si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi contenuti. La metà dei mutui erogati ha un importo compreso tra 50 e 100.000 euro, mentre il 36% si colloca nella fascia successiva (100-150.000 euro). Solo il 7,3% dei mutuatari, invece, ha ottenuto un finanziamento superiore a 150.000 euro.