Mutuo per la classe energetica G

Mutuo per un immobile in classe G, quando è possibile ottenerlo?

Prima di acquistare casa, bisogna considerare numerosi aspetti, a partire dalle caratteristiche costruttive e dai consumi energetici dell'immobile prescelto. Ma è possibile ottenere un mutuo per un immobile in classe G? In linea generale, non vi sono particolari limiti: la banca non valuta l'efficienza energetica, bensì la regolarità edilizia e urbanistica, nonché la capacità del richiedente di sostenere il debito. Tuttavia, bisogna fare delle valutazioni di lungo periodo, per capire se l'investimento sia idoneo, anche in virtù delle nuove direttive sulle Case Green
Tasso soglia del mutuo

Tasso soglia del mutuo, a cosa serve il tetto massimo di legge

Valutare il costo complessivo di un finanziamento è indispensabile per evitare condizioni economiche svantaggiose. Ma cosa si intende per tasso soglia del mutuo? Si tratta del tetto massimo legale, calcolato trimestralmente dalle autorità, oltre il quale gli interessi fissati dalla banca sono considerati usurari. Elaborate dalla Banca d'Italia e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, le soglie evitano che i cittadini siano sottoposti a indebitamenti eccessivi e fuori mercato: in caso di sforamento dei limiti di legge, può cadere l'obbligo di restituzione degli interessi
Tasso usurario mutuo

Tasso usurario del mutuo, come si verificano le soglie di legge

Prima di richiedere un finanziamento per l'acquisto di un immobile, è fondamentale conoscere i limiti entro cui le banche devono operare. Ma cosa si intende per tasso usurario del mutuo? Un finanziamento ipotecario è considerato usurario quando il tasso d'interesse applicato supera le soglie stabilite dalla Legge 20871996, calcolate a livello trimestrale dalla Banca d'Italia e dal Ministero dell'Economia e della Finanza. Le soglie vengono calcolate con il TEGM come punto di riferimento, mentre il mutuatario può verificarne il rispetto analizzando il TEG applicato al proprio mutuo.
Polizza scoppio e incendio sulla casa

Polizza incendio e scoppio del mutuo, quando è obbligatoria?

La richiesta di un finanziamento immobiliare è spesso accompagnata dalla sottoscrizione di specifiche coperture assicurative. La più famosa è di certo la polizza incendio e scoppio per il mutuo: obbligatoria per legge, riduce per la banca il rischio sull'immobile in garanzia, in caso di eventi e danni distruttivi. Il mutuatario può però scegliere in autonomia la propria compagnia preferita, senza necessariamente accettare quella proposta dalla banca, purché i massimali e i requisiti dell'assicurazione siano sufficienti per la tutela dell'immobile.
Leggere il piano d'ammortamento

Come leggere il piano d'ammortamento, tutte le voci da verificare

La corretta comprensione dei documenti rilasciati dalla banca è fondamentale per l'acquisto di un immobile tramite finanziamento. Ma come leggere un piano d'ammortamento? Questo documento rappresenta una tabella riassuntiva del piano di restituzione del prestito, dove ogni riga corrisponde a una scadenza, indicando l'ammontare complessivo della rata e la sua scomposizione tra quota capitale e quota interessi. Il piano d'ammortamento deve essere sempre fornito dall'istituto di credito, di noma allegato alla bozza di contratto di mutuo o al PIES
Richiesta del mutuo all'italiana

Mutuo con ammortamento all’italiana, come funziona e quando conviene

Scegliere un finanziamento per l'acquisto della casa rappresenta un passo importante, tanto da richiedere una particolare attenzione alle modalità con cui verrà restituito il capitale, e i relativi interessi, all'istituto di credito. Ma come funziona un mutuo con ammortamento all'italiana? Questa soluzione prevede una quota capitale che rimane costante nel tempo, accompagnata da interessi calcolati sul debito residuo, comportando quindi rate decrescenti. Il vantaggio principale è nella diminuzione del tempo della rata, a fronte però di un periodo iniziale molto oneroso
Mutuo al 90 per cento

Mutuo al 90 per cento, come funziona e quando si può davvero ottenerlo

Acquistare casa appresenta un grande traguardo, ma non sempre si hanno a disposizione le somme necessarie, anche in relazione agli anticipi richiesti dalla banca. Ma come funziona un mutuo al 90 per cento? In generale, l'istituto di credito eroga fino al 90% del valore dell'immobile, richiedendo al cliente di anticipare solo il 10% con propri fondi. Non è però semplice ottenere questo finanziamento: in assenza di garanzie statali, come quella prevista dal mutuo Consap, potrebbero essere necessarie una situazione reddituale solida o la presenza di garanti stabili.
Calcolo dell'ISEE per il mutuo prima casa

Come influisce il calcolo dell’ISEE sul mutuo prima casa nel 2026

L'acquisto dell'abitazione principale impone una valutazione certosina delle risorse economiche a propria di disposizione. A questo scopo, è utile valutare le agevolazioni ISEE per il mutuo prima casa nel 2026 e, fatto non meno importante, quanto pesa un finanziamento già esistente sul calcolo della situazione economica equivalente. In particolare, gli ISEE bassi permettono di accedere alle garanzie statali sui mutui per la prima casa, con la possibilità di ottenere fino al 100% del valore erogato. Ancora, nell'ISEE non viene considerata la porzione di debito residuo con la banca
Mutuo da 180.000 euro

Mutuo da 180.000 euro, cosa sapere e quanto pesa sullo stipendio

Comprare un immobile richiede una buona pianificazione dei propri fondi. Ma cosa sapere, prima di sottoscrivere un mutuo da 180.000 euro? Il primo fattore da considerare è il peso delle rate sul proprio stipendio, che non dovrà mai superare il 30-35%. Dopodiché, bisogna prendere in considerazione il fatto che le banche raramente concedono mutui con LTV - ovvero, il rapporto tra il valore dell'immobile e l'importo richiesto - superiore all'80%. Anche la durata è importante, perché può influenzare il peso relativo della rata sul proprio budget mensile
Mutuo da cattivo pagatore

Mutuo per un cattivo pagatore, è davvero possibile richiederlo?

Le passate insolvenze possono influire pesantemente sul sogno di acquistare un immobile. Ottenere un mutuo come cattivo pagatore è infatti molto difficile: le banche consultano infatti i sistemi d'informazione creditizia, come il CRIF, per valutare l'affidabilità del mutuatario. In presenza di registrazioni negative, è molto difficile che il finanziamento venga concesso. Per la cancellazione, servono dai 12 ai 36 mesi a seconda della gravità dell'insolvenza commessa, nel frattempo si possono valutare altre soluzioni come la cessione del quinto dello stipendio
Mutuo per residenti all'estero

Mutuo da residenti all’estero, quando si può sottoscrivere in Italia

La bellezza del patrimonio italiano attira sempre più investitori esteri, desiderosi di acquistare una casa sullo Stivale. Ma come si sottoscrive un mutuo da residenti all'estero? Le procedure possono essere più rigide e scrupolose rispetto ai residenti locali, perché il rischio d'insolvenza per le banche è maggiore. Molto dipende se si è cittadini italiani espatriati, regolarmente registrati all'AIRE, oppure originari di Paesi diversi. Ancora, la banche preferiscono LTV bassi e, fatto non meno importanti, garanzie e legami sul territorio italiano
Alimentare il mutuo con il reddito da affitto

Mutuo con il reddito da affitto, quali requisiti servono per ottenerlo

La possibilità di finanziare un investimento immobiliare con somme aggiuntive, rispetto al reddito lavorativo, è certamente interessante. Ma è possibile ottenere un mutuo con il reddito d'affitto? I proventi della locazione possono essere impiegati per alimentare il finanziamento, ma la banca può richiedere verifiche aggiuntive rispetto a uno stipendio, perché si tratta di entrate più incerte. L'immobile potrebbe infatti trascorrere periodi di sfitto o, ancora, l'inquilino potrebbe non pagare il canone. Per questa ragione, si tende sempre ad associare questi redditi a quelli da lavoro.
Mutuo cointestato fra persone

Mutuo cointestato fra persone diverse, quando si può fare e i vantaggi

Per sostenere un finanziamento immobile, spesso si decide di dividerne gli oneri con altri individui. Ma come funziona il mutuo cointestato fra persone? Unendo la capacità reddituale dei richiedenti, si aumentano le possibilità di spesa e la probabilità che la banca approvi la richiesta di finanziamento. Tuttavia, la responsabilità sul pagamento del debito è solidale: in altre parole, in caso d'insolvenza, l'istituto di credito può rivalersi indifferentemente su ognuno dei titolari. Per uscire dalla cointestazione, è necessario procedere con l'accollo interno o esterno
Consulenza per accendere due mutui

Si possono avere due mutui? Tutti i fattori e i limiti da considerare

Per massimizzare i propri investimenti immobiliari, spesso si valuta la possibilità di stipulare più finanziamenti contemporaneamente. Ma si possono avere due mutui? A livello normativo, non vi sono limitazioni: è però indispensabile considerare la capacità reddituale e il rischio di sovraindebitamento. In genere, le rate complessive di tutti i finanziamenti non dovrebbero superare il 30-35% delle entrate mensili: per superare questo ostacolo, è possibile accendere un secondo mutuo con l'aiuto di un garante o un cointestatario
Finanziamento per la casa

Prestito, mutuo o finanziamento: le caratteristiche e quale scegliere

Per l'acquisto di una casa, trovare la soluzione migliore nel complesso mercato del credito non è semplice. Ma quali sono le differenze tra prestito, mutuo e finanziamento? In linea generale, il prestito personale è l'erogazione di una somma di denaro non finalizzata allo scopo, di durata mediamente breve. Il finanziamento indica qualsiasi tipo di prestito di denaro e, se finalizzato, non comporta vincoli sui beni del richiedente. Infine, il mutuo è erogato dalla banca, è limitato alla compravendita immobiliare, ma prevede tassi d'interesse mediamente più convenienti
Anticipo del mutuo

Mutuo e anticipo del 20%: perché la banca lo richiede e le alternative

Acquistare una casa richiede grande attenzione alle proprie disponibilità economiche e alle condizioni dei finanziamenti. Ma come funziona l'anticipo del 20% per il mutuo? Di norma, gli istituti di credito concedono mutui se il Loan-to-Value, ovvero il rapporto tra l'importo richiesto e il valore dell'immobile, non supera l'80%. Questo significa che il restante 20% deve essere anticipato dal mutuatario con fondi propri. Tuttavia, in alcune specifiche condizioni e in presenza di garanzie solide, come quelle statali, la banca può superare questa soglia
Documenti per il mutuo prima casa

Documenti per il mutuo prima casa: ecco quali servono alla banca

Per poter acquistare un immobile, la richiesta di un finanziamento è spesso indispensabile. Per poter avanzare la richiesta alla banca, è però necessario raccogliere gli indispensabili documenti per il mutuo prima casa. La documentazione comprende informazioni anagrafiche e reddituali sul richiedente, nonché sul valore e lo stato dell'immobile. Per chi si avvale di un mutuo Consap under 36 potrebbero rendersi necessari dei moduli aggiuntivi, mentre per le agevolazioni fiscali sulla prima casa serve anche la dichiarazione della banca sugli interessi passivi
Spese d'incasso della rata del mutuo

Spese di incasso della rata del mutuo: quanto pesano e come ridurle

Prima di stipulare un finanziamento immobiliare, è indispensabile valutarne tutti i costi, compresi quelli accessori. Ad esempio, cosa sono le spese d'incasso della rata del mutuo? Si tratta di oneri previsti dalla banca a ogni versamento periodico, per coprire le operazioni di gestione del pagamento. Le tariffe sono variabili, da 1 a 5 euro a seconda dell'istituto di credito: per quanto singolarmente irrisori, sull'intero piano di ammortamento possono avere un perso rilevante. È però possibile rinegoziarle con la banca e, in alcuni casi, anche azzerarle
Gioco d'azzardo online e mutuo

Gioco d’azzardo e mutuo: quando le scommesse bloccano l’erogazione

Il percorso che accompagna la richiesta di un finanziamento può essere molto impegnativo, perché impone rigore nelle proprie spese. La banca non valuta solo la capacità reddituale, ma anche il suo comportamento finanziario: in questa analisi, vi rientra anche il rapporto tra gioco d'azzardo e mutuo. L'abitudine alle scommesse, soprattutto se molto frequente, può infatti rappresentare un ostacolo all'approvazione del finanziamento. Il rischio per la banca è d'altronde elevato: il richiedente potrebbe non essere in grado di garantire una gestione ragionevole delle proprie uscite
Mutuo con il genitore

Mutuo cointestato con il genitore: vantaggi e svantaggi principali

Accedere al credito per l'acquisto di un immobile non è sempre facile. Al fine di ridurre la possibilità di rifiuto da parte della banca, in molti pensano a un mutuo cointestato con il genitore: una soluzione che, garantendo una capacità reddituale più elevata, facilita l'ottenimento del finanziamento. Vi sono però anche degli svantaggi, come la responsabilità in solido fra le parti: se un mutuatario risulta insolvente e non paga le rate, la banca può esigere le somme all'altra parte. Per questo è utile valutare anche altre alternative, come scegliere il genitore in qualità di garante
Richiesta di mutuo con busta paga estera

Mutuo in Italia con busta paga estera: quando è possibile ottenerlo?

La richiesta di un finanziamento per l'acquisto di un immobile spesso si scontra con i requisiti stringenti previsti dalle banche. Ad esempio, si può chiedere un mutuo in Italia con busta paga estera? Non vi sono limitazioni di legge all'operazione, tuttavia le banche potrebbero imporre condizioni più rigide, dato il maggior profilo di rischio del mutuatario. Sono comunque preferiti i contratti a tempo indeterminato, un LTV mediamente basso e, fatto non meno importante, dimostrati legami con lo Stivale, ad esempio a livello di familiari e garanti
Ipoteca giudiziale

Ipoteca giudiziale: come funziona e quando può essere iscritta

Esistono diversi strumenti che permettono al creditore di agire direttamente sul patrimonio del debitore. Fra questi vi è l'ipoteca giudiziale: un diritto reale di garanzia iscritto sui beni del debitore, a seguito di una sentenza, un decreto ingiuntivo esecutivo o un lodo arbitrale. Dalla durata di 20 anni, può essere richiesta anche dalla banca quando, in caso di insolvenza del mutuo, non è possibile recuperare completamente il credito solo con l'ipoteca volontaria già iscritta. Con l'estinzione del debito l'ipoteca perde efficacia, ma deve essere formalmente cancellata
Valutazione del mutuo con 1.600 euro di stipendio

Con 1.600 euro, quanto posso chiedere di mutuo? I fattori da valutare

Prima di lanciarsi in un investimento immobiliare, è necessario valutare a fondo la sostenibilità del finanziamento. Ad esempio, con 1.600 euro quanto si può richiedere di mutuo? Di solito, le banca concedono mutui se la rata non pesa più del 30-35% sul reddito mensile: di conseguenza, tra i 480 e i 560 euro. A seconda del tasso prescelto, del Loan To Value applicato e del numero di mensilità percepite, si potrà ottenere un'erogazione compresa tra i 118.000 e i 145.000 euro. Vi sono però altri elementi che contribuiscono, come i cointestatari e la composizione del nucleo familiare
Mutuo a 20 o 30 anni

Mutuo a 20 o 30 anni: gli elementi da considerare oltre la durata

Una delle decisione più difficili, quando ci si appresta all'acquisto di un immobile, è quella relativa alla durata del finanziamento. Ma tra un mutuo a 20 e a 30 anni, quale opzione garantisce la maggiore convenienza? Molto dipende dagli obiettivi che si desidera raggiungere: se si vuole ottenere il massimo risparmio, più il finanziamento è breve, minori sono gli interessi. Tuttavia, se si preferisce ridurre il peso delle singole rate sul budget familiare, una durata maggiore è più sostenibile, a fronte però di interessi mediamente più elevati
Consegna del contratto di mutuo bancario

Contratto di mutuo bancario: gli elementi principali e chi lo prepara

L'accesso al credito per gli investimenti immobiliari è regolato da norme che tutelano sia la banca che eroga il finanziamento che il mutuatario. Ma cosa prevede il contratto di mutuo bancario? Si tratta di un accordo in cui l'istituto di credito eroga una somma di denaro al cliente, che si impegna a restituirlo secondo gli accordi sottoscritti. Il contratto definisce l'importo concordato, il tasso d'interesse, la durata, la garanzia dell'ipoteca, le modalità di restituzione ed eventuali clausole. Inoltre, deve essere stipulato in presenza del notaio