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Metà degli italiani non riesce a pagare il mutuo per l'impatto economico del covid

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Autore: floriana liuni

I redditi delle famiglie italiane sono a rischio a causa del post-lockdown: quasi la metà dei rispondenti all’Indagine Straordinaria sulle Famiglie Italiane di Bankitalia sostiene che non riuscirà a far fronte alle rate del mutuo.

Tra fine aprile e inizio maggio 2020, secondo l’indagine di Bankitalia su un campione di 3.079 individui, poco meno della metà degli individui dichiarava che prima dell’emergenza sanitaria arrivava alla fine del mese con difficoltà, con quote più elevate per i lavoratori dipendenti a termine e per i disoccupati rispettivamente pari al 55 e al 64 per cento).

Bankitalia
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Oltre a un diffuso calo nei redditi, più di un terzo degli individui dichiara di disporre di risorse finanziarie liquide sufficienti per meno di 3 mesi e quasi il 40 per cento degli individui indebitati dichiara di avere difficoltà nel sostenere le rate del mutuo a causa della crisi; la quota è più elevata nel Centro e nel Mezzogiorno. Tuttavia solo un terzo di chi è in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo ha fatto ricorso o intende far ricorso alla moratoria mutui. Fra coloro che hanno un finanziamento per credito al consumo la percentuale di individui in difficoltà con il pagamento della rata è del 34 per cento.

Quanto alla spesa per viaggi e vacanze, circa il 30 per cento della popolazione dichiara di non potersi permettere di andare in vacanza la prossima estate e quasi il 60 per cento ritiene che anche quando l’epidemia sarà terminata tali spese saranno comunque inferiori a quelle pre-crisi.

Nei mesi corrispondenti alla fase più rigida delle misure di contenimento dell’epidemia, oltre la metà degli individui ha dichiarato di aver subito una riduzione nel reddito familiare, anche tenendo conto degli eventuali strumenti di sostegno ricevuti. Per il 15 per cento il calo è stato di oltre la metà del reddito complessivo. L’impatto è peggiore tra i lavoratori indipendenti: quasi l’80 per cento ha subito un calo nel reddito e per il 36 per cento la caduta è di oltre la metà del reddito familiare.

La situazione non migliorerà nei prossimi mesi: circa la metà della popolazione si aspetta infatti una riduzione del reddito familiare anche nell’arco del prossimo anno, anche se di intensità inferiore a quella degli ultimi due mesi. Il 7 per cento ritiene che tra un anno il reddito della sua famiglia avrà subito un calo di oltre il 50 per cento rispetto a quello precedente l’emergenza sanitaria. Anche tra coloro che riportano una caduta di oltre il 50 per cento del reddito negli ultimi 2 mesi, più della metà si aspetta che tra un anno il calo sarà ridimensionato e il 15 per cento ritiene che il reddito tornerà ai livelli precedenti l’emergenza sanitaria.