Per la richiesta di un mutuo, l’età può essere un fattore determinante? Si tratta di una domanda molto diffusa, soprattutto fra i non più giovanissimi che desiderano lanciarsi nel mercato immobiliare. Fino a che età, di conseguenza, è possibile chiedere un mutuo? Sebbene non vi siano specifici riferimenti di legge, la maggior parte delle banche richiede che il finanziamento venga estinto entro i 75 anni d’età e, in più rari casi, entro gli 80
L’attenzione degli italiani sul taglio dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea (Bce) è elevata. Ma qual è la situazione del Paese in tema di mutui? E qual è l’impatto delle riduzioni del costo del denaro decise negli ultimi mesi? A offrire un quadro della situazione è una ricerca Changes Unipol, elaborata da Ipsos, dalla quale è emerso che 4 italiani su 10 vivono in una famiglia con un mutuo attivo e che per 6 italiani su 10 il tasso di interesse poco conveniente determina la decisione di rimandare la sottoscrizione di un mutuo
Il mutuo giovani under 36 rappresenta un’importante misura per garantire l’accesso al mercato immobiliare anche a chi, per ragioni d’età, si trova in condizioni economiche non del tutto stabili.
Negli ultimi dodici mesi, le compravendite di immobili in Italia hanno registrato un calo del 10%. Ma perché tanti italiani hanno deciso di rinunciare all’acquisto di una casa?
Tra le migliaia di emendamenti alla legge di bilancio 2025 ora in esame in Parlamento spunta uno che non farà di certo piacere ai giovani che vogliano comprare casa.
È possibile che il mutuo venga intestato a una persona diversa dal proprietario?
Buone nuove in arrivo in tema previdenziale, almeno per chi smetterà di lavorare nel 2025. L’Istat, attraverso la nota prot. 2545394/2024 pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro, ha comunicato il valore del tasso annuo di capitalizzazione ai fini della rivalutazione dei montanti contributivi relativamente all’anno 2024. Questo si tradurrà in una rivalutazione per le pensioni per coloro che lasceranno il mondo del lavoro a partire dal 1° gennaio 2025
La moratoria sul mutuo è una misura temporanea prevista per tutti coloro che, per motivi di tipo economico o finanziario, non riescono a provvedere al pagamento delle rate del finanziamento contratto sulla prima casa.Le possibilità di accesso sono vincolate ai requisiti di legge e, fatto non me
La legge di Bilancio conferma fino al 2027 le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani che non hanno ancora compiuto i 36 anni di età all’atto della stipula e che hanno un indicatore Isee che non supera i 40mila euro annui, grazie a uno stanziamento triennale allo scopo.
Quando si decide di optare per un finanziamento in vista dell’acquisto di un immobile, è sempre necessario informarsi sul piano di ammortamento del mutuo proposto dalla banca. La tipologia prescelta, infatti, definisce come materialmente si andrà a restituire il capitale e la relativa quota di interessi. In Italia il piano più diffuso è quello alla francese, ma ne sono disponibili diversi altri. Per questo, prima di scegliere il finanziamento, è utile avvalersi di strumenti online per trovare il mutuo migliore per le proprie esigenze
Spiragli di ripresa in Italia dalla domanda di mutui delle famiglie, che dopo un prolungato periodo di contrazione, legato alla stretta monetaria operata dalla Bce, ora è tornata a crescere, sebbene a ritmi contenuti.
Solo pochi anni fa, nel 2020, i mutui verdi rappresentavano appena il 3% del totale, ma sono cresciuti al 6,5% nel 2023 e hanno raggiunto una quota del 10% nel 2024, con un picco massimo del 16% registrato lo scorso agosto. Questo scenario, delineato dall’Osservatorio di Qualis Credit Risk, evidenzia una crescita dovuta sia alla maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale sia all’impegno delle banche nell’adattare le proprie strategie agli obiettivi dello European Green Deal, il piano strategico che mira a favorire la transizione ecologica nell'Unione Europea
Con la nuova Legge di Bilancio 2025, il governo italiano ha esteso le agevolazioni sui mutui per i giovani under 36 che intendono acquistare la prima casa fino al 2027. Questo importante intervento prevede, per la prima volta, un finanziamento triennale per il Fondo di Garanzia Prima Casa, che ha come obiettivo principale quello di offrire una garanzia pubblica per agevolare l’accesso ai mutui. Ecco tutte le novità
Il mutuo fondiario rappresenta una tipologia di finanziamento decisamente diffusa per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di immobili residenziali.
Il voucher mutuo rappresenta una possibilità davvero utile per coloro che, pur non avendo ancora trovato un immobile da acquistare, vogliono verificare con la banca la fattibilità di un finanziamento. Conosciuto anche come mutuo in tasca o predelibera del mutuo, il voucher viene oggi concesso dalle principali banche italiane, con condizioni però differenti da un istituto di credito all’altro. Per questa ragione, prima di richiederlo è utile trovare il mutuo migliore per le proprie esigenze
Nel corso dei primi nove mesi del 2024, il mercato dei mutui per le famiglie italiane ha mostrato segnali di ripresa.
Come da programma, si conferma la decisione della Bce per un nuovo taglio dei tassi di interesse, come atteso dai mercati. Giovedì 17 ottobre l’istituto di Francoforte ha deciso per un ulteriore abbassamento del costo del denaro di 25 punti base, portando i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente al 3,25%, al 3,40% e al 3,65%, con effetto dal 23 ottobre 2024. Come sempre la decisione della Bce avrà un impatto su mutui e prestiti degli italiani; vediamo quali saranno le conseguenze secondo il parere e le simulazioni di idealista/mutui
Se la domanda di credito delle imprese ha continuato a diminuire, ma in misura più lieve rispetto ai ritmi visti da inizio 2023, la richiesta di mutui delle famiglie "ha registrato un nuovo marcato aumento". Lo riporta alla Banca d'Italia nella sua indagine sul credito bancario, relativa alla Penisola e con cui contribuisce all'indagine per tutta l'area area euro e elaborata dalla Bce (Bank lending survey).
Quando ci si appresta a richiedere l’erogazione di un mutuo, i tempi rappresentano un fattore da prendere in considerazione. Tra la prima richiesta e l’effettiva concessione passano diversi giorni, per permettere alla banca di procedere a tutte le verifiche del caso. In media, per l’erogazione veloce del mutuo servono circa 30 giorni, ma in media l’intero processo ne richiede all’incirca il doppio, a seconda dell’istituto di credito
Continua la discesa dei tassi sui nuovi mutui, in attesa dei nuovi passi della Bce la cui decisione per un possibile taglio dei tassi potrebbe arrivare il prossimo giovedì. Intanto, secondo il rapporto mensile Abi, il tasso medio scende a settembre 3,33% (dal precedente 3,59). Ma quale decisione prenderà la Bce relativamente ai tassi il prossimo 17 ottobre? I commenti degli esperti
Sono stati circa 330 mila gli atti di mutuo ipotecario stipulati nel 2023, per un totale di oltre 730 mila unità immobiliari, soprattutto case, e un capitale di debito vicino ai 90 miliardi di euro, circa il 4,2 per cento del Pil. Differenze sostanziali tra città e città si sono rilevate, stando al Rapporto Mutui 2024 stilato da Omi. Secondo l’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate, rispetto al 2022 gli atti di mutuo hanno subito un calo rilevante, pur con differenze tra zona e zona. Ecco le principali evidenze del Rapporto Mutui Omi
Per chi fosse alla ricerca di un nuovo immobile, un mutuo da 300.000 euro in 20 anni rappresenta un investimento significativo. Se da un lato vi è la possibilità di acquistare una casa di un certo pregio, dall’altro si dovranno prendere in considerazione rate e interessi non alla portata di tutti. Ma quanto costa questa tipologia di mutuo, quanto effettivamente si andrà a spendere? Molto dipende dalla banca scelta e, per questo, è utile affidarsi a comodi strumenti per trovare il mutuo migliore per le proprie esigenze
Dopo un lungo periodo di stallo dei tassi Bce, a giugno e a settembre l’istituto di Francoforte ha optato per un taglio del costo del denaro. Lo scorso 12 settembre in particolare i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale sono stati fissati rispettivamente al 3,65%, al 3,90% e al 3,50%. Cosa cambia questo per i mutui casa? idealista/mutui vi svela cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi e, grazie allo strumento di simulazione, quali sono i migliori mutui casa dell’autunno 2024
Il Mutuo Prima Casa Under 36 al 100 per cento rappresenta una possibilità importante per i tanti giovani che, per ragioni di reddito e di stabilità lavorativa, faticano ad affacciarsi sul mercato immobiliare.
I diritti degli ex malati di tumore possono finalmente trovare un supporto concreto. Finora infatti la tutela contro le discriminazioni, ufficialmente riconosciuta in Italia attraverso una legge approvata a dicembre 2023, era rimasta in una sorta di limbo, data la mancanza di due decreti attuativi.
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