The Real Brokerage acquista Remax Holdings per 750 milioni di euro

L'operazione darà vita al Gruppo Real Remax
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La società statunitense di tecnologia immobiliare The Real Brokerage (Real), quotata al Nasdaq – la seconda borsa valori più grande al mondo – ha annunciato l'acquisizione di Remax Holdings, in un'operazione del valore di circa 750 milioni di euro, inclusi i debiti. L'accordo mira a creare una piattaforma immobiliare globale denominata Real Remax Group e il perfezionamento della transazione è previsto per la seconda metà del 2026, previa approvazione delle autorità di regolamentazione e degli azionisti. 

Secondo quanto riportato in un comunicato, la transazione conferisce a Remax Holdings un valore aziendale di circa 880 milioni di dollari (751 milioni di euro), che corrisponde a un multiplo di sette volte l'EBITDA stimato per il 2025, considerando tutte le sinergie.

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È stato annunciato che ogni azione di Remax Holdings ha un valore di 13,80 dollari, basato sul prezzo di chiusura di Real del 24 aprile 2026. Gli azionisti di Remax Holdings avranno la possibilità di ricevere 5.152 azioni della nuova entità o 13,80 dollari in contanti, soggetti ad adeguamenti proporzionali. "Al completamento dell'operazione, si prevede che gli attuali azionisti di Real deterranno circa il 59% della società risultante dalla fusione e gli azionisti di Remax Holdings circa il 41%, su base completamente diluita", si legge nel comunicato. 

Con il completamento della transazione, Tamir Poleg assumerà la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Real Remax Group, con sede centrale della nuova società a Miami (USA), pur mantenendo importanti attività operative nell'area di Denver (USA). "Si prevede che le azioni saranno negoziate sul Nasdaq con il ticker REAX", si legge nel comunicato

Occorre inoltre precisare che il perfezionamento dell'operazione è previsto per la seconda metà del 2026, previa approvazione delle autorità di regolamentazione e degli azionisti. L'operazione non è subordinata a un finanziamento, in quanto è già stato garantito un impegno di 550 milioni di dollari (468 milioni di euro) per rifinanziare il debito esistente e coprire la componente in contanti..

"L'acquisizione unisce due modelli di business complementari: da un lato, la piattaforma di intermediazione di Real, in rapida crescita e basata sull'intelligenza artificiale, con software proprietario e una comunità dinamica di agenti; dall'altro, l'iconico marchio Remax e la sua vasta rete di franchising globale, presente in oltre 120 paesi e territori, con oltre 145.000 agenti", si legge nel comunicato.

La società risultante dalla fusione offrirà un'esperienza integrata e differenziata di compravendita immobiliare a circa 8.500 affiliati e oltre 180.000 agenti di entrambe le organizzazioni, di cui più di 100.000 con sede negli Stati Uniti e in Canada.

Un momento di trasformazione per il settore immobiliare

Tamir Poleg, Presidente e CEO di Real, commenta che l'acquisizione rappresenta un passo decisivo nella strategia di costruzione di una piattaforma tecnologica che potenzia i professionisti del settore immobiliare e migliora l'esperienza del consumatore. "La combinazione della tecnologia e del modello operativo di Real con la portata globale e il modello di franchising di Remax costituisce un momento di svolta per il settore", aggiunge.

Erik Carlson, CEO di Remax Holdings, sottolinea la portata strategica dell'accordo: "Real apporta una tecnologia eccellente e innovativa che, a nostro avviso, rafforzerà la produttività ed estenderà il supporto alla nostra rete. Insieme, saremo in una posizione migliore per offrire un'esperienza migliore a tutti gli stakeholder.

Questo accordo rappresenta anche una pietra miliare storica, afferma Dave Liniger, co-fondatore e presidente di Remax. “È un giorno straordinario nella storia di Remax. Per oltre 50 anni, abbiamo attratto professionisti di fiducia, contribuito a plasmare il settore immobiliare e trasformato la vita di acquirenti e venditori in tutto il mondo. Questo è il momento giusto e Real è il partner ideale per guidare Remax verso il futuro”, assicura.

Il commento di Dario Castiglia, Ceo e Founder di Remax Italia

Secondo Dario Castiglia, Ceo e fondatore di Remax Italia: Non si tratta semplicemente di un’operazione finanziaria. Si tratta di una visione condivisa. Da una parte abbiamo la forza di un brand iconico come REMAX, costruito in oltre 50 anni, presente in più di 120 Paesi e con una cultura imprenditoriale unica. Dall’altra, una piattaforma tecnologica avanzata, guidata dall’intelligenza artificiale, capace di accelerare produttività, efficienza e qualità del servizio. L’unione di questi due mondi crea qualcosa di nuovo, di inedito: una piattaforma globale che mette al centro gli agenti, i franchisee e i clienti, offrendo strumenti più evoluti, processi più semplici e un’esperienza di compravendita ancora più efficace.

I numeri dell’operazione ne riflettono la portata: una realtà che, già oggi, supera i 2,3 miliardi di dollari di fatturato e coinvolge oltre 180.000 professionisti nel mondo. Anche se, a mio avviso, il vero valore di questa operazione non sono i numeri ma quello può generare per il futuro: più innovazione, più opportunità, più competitività per il nostro network a livello mondiale. Inoltre, questo nuovo assetto ci permetterà di affrontare con più forza e visione una trasformazione del mercato che è già in atto.

Ci tengo però a sottolineare con chiarezza che il marchio REMAX rimane, così come il nostro modello di business basato sullo studio associato e sull’indipendenza imprenditoriale dei nostri affiliati.

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