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L’ultima comunità “hippie”: un quartiere di case galleggianti circondato da residenze milionarie (Fotogallery)

Case galleggianti a San Francisco
Autore: Redazione

La tranquilla e incantevole cittadina di Sausalito, in California, è uno dei luoghi preferiti dai più ricchi di San Francisco. Situata dall’altra parte del Golden Gate Bridge, le sue case sono dimore lussuose, anche quelle che si trovano nel porto e che costano più di un milione di dollari. Eccezion fatta per le 38 che galleggiano all’ormeggio sei, note come “The Gates Cooperative”, l’ultima fortezza della comunità hippie che si è insediata lì negli Anni ’60.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il porto di Sausalito, dove sono state costruite le navi da combattimento, si è riempito di piccole case galleggianti di legno per ospitare i dipendenti del cantiere navale. Una volta terminato il conflitto, i lavoratori se ne sono andati e le case galleggianti sono state occupate da artisti, “beatnik” e “hippie”, che hanno creato una grande comunità.

La pace nella “The Gates Cooperative” ha cominciato a incrinarsi alla fine degli Anni ’80. La quasi totale scomparsa del movimento “hippie” e la crescita del mercato immobiliare hanno suscitato molte controversie per le dubbiose condizioni di sicurezza di questo quartiere galleggiante.

Le autorità locali, consapevoli dell’interesse che Sausalito cominciava ad avere per i nuovi “yuppie” di San Francisco, hanno deciso di rendere più restrittivi i requisiti tecnici e urbanistici. Con il tempo “The Gates Cooperative” è passato dall’avere 115 case galleggianti negli Anni ’80, all’averne 75 negli Anni ’90 e 38 attualmente.

I residenti dell’ultima comunità hippie che sopravvive in California si sono uniti per evitare di scomparire del tutto. Hanno deciso di resistere alle pressioni dei politici e dei milionari e di impegnarsi per trasformare questo luogo storico in un quartiere di case galleggianti.