The Street si trova alla periferia di Pune ed è stato progettato per servire una nuova comunità residenziale
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Il progetto The Street In India
The Street Edmund Sumner

Per molte culture, la strada è molto più di uno spazio di transito. È concepita come un palcoscenico sociale in cui sguardi, conversazioni e routine quotidiane si intrecciano. In India, ad esempio, vicoli tortuosi, cortili comuni e portici coperti fanno parte di una tradizione urbana che favorisce incontri informali e vita comunitaria.

Questa visione è servita da punto di partenza per ripensare l'architettura collettiva contemporanea, soprattutto nei nuovi complessi residenziali, dove il rischio di spazi impersonali è elevato. Questa è la premessa di The Street, una clubhouse comunitaria a Pune progettata per funzionare più come un frammento della città che come una struttura isolata.

Il progetto The Street In India
Gli ingressi Edmund Sumner

Una casa con tessuto urbano

The Street si trova alla periferia di Pune, nello Stato indiano del Maharashtra, ed è stata progettata dallo studio locale Studio VDGA per servire una nuova comunità residenziale composta da 240 lotti destinati all'autocostruzione.

L'aspetto più interessante del progetto è che, invece di ricorrere al consueto modello di circolo sociale chiuso e monumentale, lo studio ha optato per un approccio radicalmente diverso: ha creato un insieme di spazi interconnessi che vengono attraversati come se fossero le strade di un piccolo quartiere.

Il progetto The Street In India
Edmund Sumner

Il complesso occupa un lotto di 15.000 m² e ospita diverse funzioni, tra cui una palestra, una cucina comune, una sala polivalente, un ristorante e una piscina. Tutti questi usi sono collegati da una rete di percorsi curvi, cortili e porticati progettati per favorire quelle che gli architetti definiscono "interazioni spontanee".

"Il concetto centrale alla base del progetto di The Street era quello di creare una struttura che fungesse da centro nevralgico di una comunità divisa, allontanandosi dagli stereotipi dei circoli ricreativi costruiti esclusivamente come strumenti di marketing", ha spiegato lo studio.

Questa intenzione si traduce in un'organizzazione spaziale che evita assi rigidi e gerarchie chiare. Due ingressi principali, situati alle estremità nord e sud del complesso, conducono a percorsi in mattoni che si snodano verso l'interno.

Il progetto The Street In India
Costruzioni attorno alla piazza Edmund Sumner

A mano a mano che i visitatori si muovono attraverso lo spazio, questo si rivela gradualmente, rafforzando il senso di scoperta caratteristico di un ambiente urbano tradizionale. "Questa influenza tradizionale prosegue nella disposizione degli spazi, che riproduce l'atmosfera dei vivaci vicoli indiani", ha aggiunto lo studio.

Mattone per l'incontro

Nel cuore di The Street le strutture principali sono disposte attorno a piazze aperte pavimentate in pietra. A est si trovano la palestra e gli spogliatoi, collegati a una grande piscina esterna che funge da centro sociale. Quest'area è completata da zone relax all'aperto e da una serie di spazi coperti che offrono ombra, da una tettoia con struttura metallica a una galleria in cemento.

A ovest, il complesso si apre su uno spazio polivalente per eventi e su un'area esterna ad anfiteatro con posti a sedere che si affaccia su una piazza alberata. Questo spazio funge da punto d'incontro per celebrazioni, attività di gruppo o semplicemente da luogo di ritrovo informale. All'estremità meridionale, una struttura verticale a torre ospita i servizi del complesso e un piccolo negozio, rafforzando il concetto di punti di riferimento urbani lungo il percorso.

Il progetto The Street In India
La torre Edmund Sumner

Una delle caratteristiche più distintive del progetto è l'ampio utilizzo di pareti in mattoni, molte delle quali perforate, che definiscono percorsi, racchiudono aree di sosta sopraelevate e creano spazi coperti con soffitti a volta. Queste fungono anche da elemento sia climatico che simbolico. 

Secondo lo studio, questo materiale è stato scelto "per evocare un senso di nostalgia e radicare la struttura nel paesaggio, in un omaggio all'architettura tradizionale indiana. A ciò si aggiunge l'uso di finiture in cemento grezzo, che creano un contrasto moderno pur mantenendo il carattere autentico e grezzo dell'edificio".

I delicati dislivelli distribuiti in tutto il sito esaltano l'esperienza della passeggiata urbana, ricordando la topografia irregolare di molte città storiche. Allo stesso tempo, i cortili intervallati consentono la ventilazione trasversale e l'ingresso della luce naturale, mentre i portici creano transizioni fluide tra interno ed esterno.

Il progetto The Street In India
Mattone perforato Edmund Sumner

"Il design promuove uno stile di vita naturale, aperto e connesso, enfatizzando le esperienze condivise, i valori tradizionali e il senso di appartenenza con una disposizione tortuosa, simile a una strada, per incoraggiare interazioni spontanee e storie condivise", spiegano gli architetti.

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