La sauna galleggiante su un lago norvegese costruita in due settimane da studenti universitari

Watercave è un progetto di Rabafast Studio, composto da studenti dell'Università norvegese di scienza e tecnologia di Trondheim
Gli studenti dell'Università norvegese di scienza e tecnologia di Trondheim hanno progettato Watercave, una sauna all'interno di un lago norvegese
Watercave Peter Elias Hoddevik

Le origini della sauna risalgono a millenni fa, alle gelide terre della regione baltica, in particolare alla Finlandia. Queste prime strutture erano molto diverse dalle moderne cabine e consistevano in fosse scavate nei pendii delle colline e coperte con pelli di animali per trattenere il calore corporeo e quello ambientale.

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Al centro dello spazio, un cumulo di pietre riscaldate dal fuoco diretto costituiva il nucleo termico essenziale. Quando l'acqua veniva versata su queste pietre incandescenti, il vapore che ne risultava, chiamato löyly, infondeva vita e misticismo all'abitazione. Questo spazio primitivo assolveva funzioni vitali di igiene, guarigione, parto e spiritualità, costituendo un ancestrale rito sacro per la sopravvivenza in climi rigidi.

L'evoluzione di questa pratica secolare ha trasformato le fosse di terra in strutture in legno indipendenti, preservando l'essenza del benessere termico. Questa tradizione costruttiva ispira interventi moderni che utilizzano il legno come elemento primario.

Costruita dagli studenti

Lo studio di architettura Rabagast Studio, che ha collaborato con un team di studenti dell'Università norvegese di scienza e tecnologia di Trondheim, ha progettato Watercave. Questa struttura galleggiante in legno poggia su un piccolo pontone in un lago nella Norvegia.

La struttura esterna è rivestita con assi orizzontali di legno di abete
Peter Elias Hoddevik

Il progetto è stato completato in soli 14 giorni, un risultato straordinario per l'azienda agricola biologica Opaker Gård, situata nella provincia di Innlandet. L'obiettivo principale del progetto è quello di creare uno spazio di incontro, interazione e aggregazione per i residenti locali e i visitatori della regione.

Utilizzando la struttura preesistente, i progettisti hanno cercato di creare un'atmosfera intima e solenne. Gli interni sono caratterizzati da legno scuro e carbonizzato, il cui aspetto evoca la sensazione di una grotta scavata nella roccia, un luogo che isola lo spirito dalle distrazioni del mondo.

L'arredamento interno è caratterizzato da legno scuro carbonizzato, trattato con olio di lino
Bianca Daumas

La posizione dell'edificio su una piattaforma galleggiante ha garantito al team un'insolita libertà creativa. I riferimenti estetici sono stati tratti dalle fitte foreste e dalle colline circostanti, elementi che hanno ispirato il design introspettivo.

Questo concetto architettonico persegue una deliberata riduzione sensoriale. Gli utenti mantengono la possibilità di contemplare il paesaggio esterno, ma la sequenza degli spazi privilegia la concentrazione su un semplice rituale interiore. L'introspezione predomina in questo volume, che invita alla contemplazione mentale e fisica.

Il tetto bianco e ondulato in policarbonato presenta gronde inclinate
Peter Elias Hoddevik

Sfide nautiche e tettoniche del paesaggio nordico

L'esterno della struttura lascia a vista il legno su tre lati, rivestiti con assi orizzontali di abete. La quarta facciata presenta un rivestimento di piccole tessere di legno, ricavate da pannelli di recupero provenienti da un cantiere.

Vicino al camino della stufa a legna, un'ampia vetrata offre una vista diretta sul lago. All'estremità opposta, una zona coperta funge da deposito per la legna, integrata con una panca fissa in legno per riposarsi prima di un bagno freddo.

Per rilassarsi, la sauna dispone di una panca fissa in legno da utilizzare prima del bagno freddo
Bianca Daumas

La stabilità fisica della struttura sull'acqua ha richiesto soluzioni ingegneristiche rigorose. La sauna occupa una posizione inclinata sul pontone, creando un'asimmetria che influenza la forma angolare della grondaia del tetto; questo bilancia il peso complessivo della struttura.

Il tetto è realizzato in policarbonato bianco ondulato e presenta una forte pendenza, calcolata per resistere a periodi di forti nevicate e prevenire pericolosi sovraccarichi strutturali. La sua tonalità bianco sporco gli permette di integrarsi nel paesaggio invernale norvegese durante i mesi più freddi.

Gli interni offrono una vista diretta sul lago attraverso le finestre
Peter Elias Hoddevik

Durante la fase di progettazione, è stata data priorità all'equilibrio, paragonando il lavoro alla costruzione di imbarcazioni tradizionali. Questo approccio colloca il progetto accanto ad altri sviluppi urbani consolidati, con l'obiettivo di offrire riposo, tranquillità e pace a residenti e viaggiatori.

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