La scorsa settimana il primo ministro britannico, Andy Burnham, ha annunciato il lancio del programma "Your First Home". Il programma offrirà a chi acquista la prima casa, versando un acconto del 2,5%, un prestito pari al 20% del valore dell'immobile per l'acquisto di una casa di nuova costruzione. Il prestito prevede un periodo iniziale senza interessi. Si tratta di un programma simile al "Help to Buy", che era stato abolito dal governo laburista di Keir Starmer all'inizio del suo mandato.
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"Troppi giovani faticano a permettersi un alloggio e molti hanno perso la speranza di poter mai acquistare una casa propria", ha dichiarato Burnham. Aggiungendo: "Interverremo per aiutare più persone ad acquistare la loro prima casa, soprattutto coloro che non possono contare sul sostegno finanziario dei genitori".
Il programma Help to Buy è stato creato dal precedente governo conservatore nel 2013 ed è durato un decennio. Attualmente, il settore delle costruzioni è in crisi, con bassi volumi di costruzione che mettono a rischio l'obiettivo del governo di realizzare un saldo netto di 1,5 milioni di abitazioni aggiuntive durante questo quinquennio.
Secondo le stime del governo, il numero di nuove abitazioni consegnate nella sola Inghilterra è diminuito di 4,4 unità ogni 100 unità su base annua nel periodo 2025-2026, attestandosi a 199.500. Per raggiungere l'obiettivo del Partito Laburista, sarebbe necessario consegnare in media 300.000 nuove abitazioni nette ogni anno.
Il programma originale "Help to Buy" consisteva in una garanzia ipotecaria per gli istituti finanziari e in un prestito garantito dal governo. L'iniziativa ha aiutato centinaia di migliaia di acquirenti della prima casa ad acquistare un immobile. I critici lo hanno descritto come una soluzione dal lato della domanda a un problema dal lato dell'offerta, sottolineando che il programma ha gonfiato i prezzi delle case e aumentato i profitti dei costruttori edili a un costo discutibile per i contribuenti.
Queste critiche sono ora riemerse, evidenziando la necessità che il governo affronti la crisi dell'accessibilità economica che ha impedito a chi acquista casa per la prima volta di farlo.
Il Dipartimento per l'edilizia abitativa, le comunità e il governo locale ha confermato, in una revisione ufficiale, che il programma Help to Buy ha offerto un eccellente rapporto qualità-prezzo e ha aumentato i prezzi solo di 2 punti percentuali. La valutazione ha concluso che, durante la sua esistenza, il programma è stato responsabile della costruzione di una casa su sette in Inghilterra.
Il nuovo programma viene presentato su scala più limitata rispetto alla proposta dei Conservatori. I dettagli completi del programma Your First Home sono ancora in fase di definizione, inclusi i limiti di prezzo delle case e di reddito familiare, e saranno presentati nel bilancio del 28 ottobre. Il governo ha indicato che i costruttori contribuiranno al finanziamento tramite un prelievo legato al valore degli immobili.
Nel corso dell'ultimo anno, i costruttori hanno ripetutamente chiesto una qualche forma di incentivo per agevolare l'acquisto di case, sia attraverso un programma simile a Help to Buy, sia attraverso un'esenzione dall'imposta di bollo (come l'ITP spagnolo). Alcuni critici hanno recentemente sostenuto che un programma che non elimini l'imposta di bollo sarà meno efficace a Londra, dove i prezzi più elevati significano un maggiore carico fiscale.
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