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Immobili per l'impresa: chi compra e chi vende secondo Tecnocasa

immobili per l'impresa
Domanda e offerta di immobili per impresa / Gtres
Autore: Redazione

La fiducia di famiglie e imprese è in leggera ripresa e la disoccupazione è in calo. Tuttavia l’attività economica ha dato segni di contrazione nel 2019: in questo scenario Tecnocasa traccia i trend dell’immobiliare per l’impresa.

“Il settore degli immobili per l’impresa, il cui andamento è strettamente correlato a quello dell’economia, - secondo Fabiana Megliola, responsabile Ufficio Studi Tecnocasa, - ha messo in evidenza nei primi sei mesi dell’anno una generale contrazione dei valori (con alcune eccezioni) e una ripresa delle compravendite grazie agli investitori nuovamente interessati a questi asset.

“In particolare i primi sei mesi del 2019 segnano, rispetto allo stesso periodo del 2018, un incremento delle transazioni per il settore terziario (+1,0%) e per il settore commerciale (+6,6%). Un lieve calo si segnala per il settore produttivo (-0,6%). (Fonte: Agenzia delle Entrate)”.

Per quanto riguarda le varie tipologie di asset per l’impresa, ecco le principali evidenze per quanto riguarda domanda e offerta nel primo semestre 2019:

Negozi

Il segmento dei negozi è da sempre orientato alla locazione che, infatti, interessa l’80,5% delle richieste. Solo il 19,5% della domanda opta per l’acquisto. Il 47,8% è rappresentato da investitori, un dato abbastanza allineato con quello degli scorsi anni alla luce degli interessanti rendimenti da locazione. Segue un 12% per aprire attività di ristorazione e somministrazione. La metratura più gettonata tra gli acquirenti è inferiore a 50 mq. Il 36,9% dei potenziali inquilini desidera metrature inferiori a 50 mq e il 34,9% metrature comprese tra 51 e 100 mq. Il 27,7% di chi cerca in affitto lo fa per avviare attività di somministrazione e ristorazione, il 12,2% per cimentarsi nel settore dell’abbigliamento. C’è poi un 5,8% che cerca studi professionali. Il segmento dei negozi è da sempre orientato alla locazione che, infatti, interessa l’80,5% delle richieste.

Solo il 19,5% della domanda opta per l’acquisto. Il 47,8% è rappresentato da investitori, un dato abbastanza allineato con quello degli scorsi anni alla luce degli interessanti rendimenti da locazione. Segue un 12% per aprire attività di ristorazione e somministrazione. La metratura più gettonata tra gli acquirenti è inferiore a 50 mq. Il 36,9% dei potenziali inquilini desidera metrature inferiori a 50 mq e il 34,9% metrature comprese tra 51 e 100 mq. Il 27,7% di chi cerca in affitto lo fa per avviare attività di somministrazione e ristorazione, il 12,2% per cimentarsi nel settore dell’abbigliamento. C’è poi un 5,8% che cerca studi professionali.

Uffici

Anche sugli uffici si registra una prevalenza di immobili in locazione (76,3%) contro un 23,7% di richieste di acquisto. Quello degli uffici resta al momento l’unico segmento ad avere delle difficoltà. Negli ultimi mesi sembra esserci una leggera ripresa anche se, al momento, la domanda è inferiore all’offerta. Quando possibile si procede ad un cambio di destinazione d’uso in residenziale. La domanda si concentra su immobili in buono stato, posizionati possibilmente non lontano dalla metropolitana e comunque in zone ben collegate con i mezzi. La maggioranza delle richieste, sia in acquisto sia in locazione, sono orientate su tagli inferiori a 150 mq. L’apertura di studi professionali è la motivazione prevalente di chi affitta un ufficio.

Capannoni

Il segmento dei capannoni registra 67,8% di richieste in locazione e 32,2% di acquisto. Rispetto al secondo semestre 2018 è in leggera diminuzione la percentuale di chi cerca per compare. Questo segmento di mercato negli ultimi tempi è stato interessato dall’avvento dell’e-commerce, motivo per cui si cercano tipologie ben collegate ad arterie di scorrimento e a ridosso delle metropoli al fine di velocizzare le consegne. Le metrature più richieste, in acquisto e in locazione, sono inferiori a 1000 mq e con una maggiore concentrazione per i tagli fino a 500 mq. Tra le finalità principali per cui si cerca un capannone in acquisto ci sono l’investimento e l’insediamento di attività artigianali. Quest’ultima attività si registra anche tra chi opta per la locazione, insieme alla logistica. Si cercano l’altezza, la presenza di area di carico e scarico, il posizionamento in zone industriali e naturalmente la vicinanza alle arterie per coloro che operano nella logistica. In alcune aree posizionate lungo le arterie strategiche per il transito, la domanda non trova adeguata offerta (sia per caratteristiche tipologiche sia per vetustà dell’immobile) a tal punto che, alcuni imprenditori (anche del settore logistico), decidono di acquistare le aree e di commissionare la costruzione dell’immobile.

Laboratori

Il 69% di chi cerca i laboratori opta per locazione. Il taglio più richiesto è quello inferiore a 100 mq. Si registrano un 24,7% di acquisti per investimento, seguito da un 17,2% che vi colloca attività artigianali. L’11,5% insedia studi professionali. Percentuale simile (12,2%) per chi opta per la locazione, mentre per le lavorazioni artigianali c’è un 16%.