A partire dal 15 novembre 2010 sarà possibile presentare la domanda di accesso al fondo di solidarietà per i mutui prima casa, che permette di sospendere la rata del mutuo in caso di necessità. Il fondo è limitato, pertanto conviene affrettarsi. Scarica la domanda
Può beneficiarsi dell’agevolazione chi, alla data di presentazione della domanda, riunisce questi fattori:
- È proprietario dell’immobile oggetto del contratto di mutuo;
- Ha un mutuo di importo erogato non superiore a 250.000 euro, in ammortamento da almeno un anno;
- Possiede un indicatore della situazione economica equivalente (isee) non superiore a 30.000 euro
L’immobile, inoltre, non deve rientrare in categorie di abitazioni di lusso e deve costituire l’abitazione principale del beneficiario
Completano il quadro dei requisiti la comprovata impossibilità temporanea di far fronte alle rate del mutuo (perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, morte o non autosufficienza, pagamento di rilevanti spese mediche, notevoli spese di manutenzione straordinaria per opere necessarie e indifferibili, aumento della rata del mutuo, regolato a tasso variabile)



2 Commenti:
Ma che differenza c'è tra questo piano e il piano famiglia?
Perchè si parla solo di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Un giovane come me che svolge un lavoro saltuario e, con l'aiuto del genitore, paga una rata di mutuo, poi il genitore perde il lavoro di imprenditore( però assimilabile ad un lavoro parasubordinato) non deve usufruire dell'aiuto dato dal fondo di solidarietà. peraltro questo giovane dovrà subire un delicato intervento alla testa.
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