Nuove generazioni, non c'è scampo alla crisi. Record disoccupazione dal 2004

È l'unico dato davvero stonato in un quadro economico che negli ultimi mesi ha promesso una ripresa: la disoccupazione giovanile sale al 29% a dicembre, e raggiunge il record dal 2004. Tutto l'opposto della germania, dove i senza lavoro, nonostante la crisi, sono ai minimi dal '92

Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia (15-24 anni) a dicembre è salito al 29%, con un aumento di 2,4 punti percentuali rispetto al dicembre del 2009, segnando così un nuovo record negativo. Secondo i dati istat si tratta del livello più alto dal gennaio 2004

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Nuove generazioni, non c'è scampo alla crisi. Record disoccupazione dal 2004

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Unico indicatore negativo, segnalano dall'istituto statistico in un quadro generale piuttosto confortante. Il che fa pensare che a rimetterci le penne per colpa della crisi economica sono soprattutto le giovani generazioni

"A chiusura del 2010 le condizioni del mercato del lavoro appaiono un po' più serene - dicono dall'istat - da autunno l'occupazione ha smesso di scendere e la disoccupazione nell'ultimo bimestre, novembre dicembre, ha preso a calare. L'unico elemento che stona è la disoccupazione giovanile, che ancora una votla torna a scalare posizioni segnando un nuovo record"

Questi dati stonano soprattutto con quanto succede ad esempio in germania, dove, nonostante la crisi, la locomotiva continua a marciare. Il numero dei disoccupati tedeschi, infatti, scende ai minimi dal '92, superando anche le previsioni di crescita. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 7,5% al 7,4%

1 Commenti:

2 Febbraio 2011, 19:01

Da sempre a queste età o studiano o non chiedono lavoro perchè non sanno fare niente e preferiscono fare i mantenuti. Pertanto ritengo che queste indagini siano
Distorsive.

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