"È più bello cambiare e accettare nuove sfide purchè siano in condizioni accettabili". Questo secondo il premier mario monti, intervenuto prima al tg5 e poi al programma matrix, il nuovo concetto di lavoro che il suo governo cercherà di sostenere con la riforma del lavoro. Una riforma che "tutelerà un po' meno chi oggi è ipertutelato e tutelare un po`più chi oggi è quasi schiavo nel mercato del lavoro o non riesce a entrarci". Idee questa che il presidente del consiglio fissa in una frase che ha già suscitato polemiche: "il posto fisso per tutta la vita, che monotonia"
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11 Commenti:
Sono le solite banalità . il discorso fila quando è il facchino di porta garibaldi che va a fare il facchino all'hotel PINCO e poi all'albergo panco. Se dovessimo dar credito a quello che il povero monti dice, avremmo una serqua di incompetenti e parziali competenti abbattendo le specializzazioni ed i grandi esperti, come se un rappresentante al parlamento europeo andasse a fare il presidente del consiglio con la mentalità del contabile ma senza quella del politico e dell'amministratore della cosa pubblica : sarebbe una mezza figura incapace di trattare con i politici che se vogliono se lo mangiano vivo, incapace di trovare soluzioni reali ed innovative e pertanto buono solo a ricalcare orme altrui, incapace di correre dei rischi pur sapendo a buon senso quale sarebbe la via da perseguire...ma già. certi mestieri esigono la necessità di avere certi attributi i quali crescono, se se ne ha la tendenza, solo quando ci si confronta da pari e non da lacchè.
Verrebbe da dire - sicuramente infelice l'affermazione del presidente monti - purtroppo monti non è un gaffeur, il presidente così british e misurato non è inciampato in una espressione inopportuna. La sua affermazione non è una gaffe, magari ! al contrario è una cartina di tornasole della distanza che separa la politica dal cittadino. L'incapacità a immedesimarsi nelle frustrazioni di un giovane alla ricerca infruttuosa di uno sbocco occupazionale è quasi nel bagaglio genetico del politico. Forse occorrerebbe un politico con una mutazione genetica o meglio ancora un outsider della politica, qual'è per l'appunto il presidente monti, ma un curriculum cosi prestigioso, come quello del professor monti, cosa ha in comune con la condizione di un giovane che invecchia alla disperata ricerca di un posto fisso per uscire dalla precarietà?
Come mai lui non si sente monotomo? visto che fa sempre lo stesso lavoro? ma il reddito non ti fa sentire cosi monotono?
...e con le banche che fanno credito solo a chi ha il posto fisso come la mettiamo?
L'organigramma nobile della politica ha già avuto occasione di etichettare i giovani, come bamboccioni e sfigati.
Se poi sono alla ricerca di un posto fisso nella pubblica amministrazione gli apprezzamenti si fanno più pesanti ed anche i politici locali prendono la parola e la cronaca dei quotidiani piemontesi registra espressioni del tipo " fannulloni che si girano i pollici" . Ma conduce la hit parade dei giudizi ingenerosi la meditata opinione di un politico della "fatal Novara" (già caparbiamente impegnato nella lotta agli sprechi indipendentemente dalle ricadute sul territorio e sul livello dei servizi) che li ha definiti privilegiati. Quasi una rilettura delle teorie lombrosiane, non è più la fisiognomica che identifica il deviante , ma l'ostinata determinazione delle classi giovanili a perseguire un progetto di vita cercando un impiego nella pubblica amministrazione.
Questa son le sue promesse a qualcuno super stipendi amministratori strapagati molti invalidi di varie regioni e ki vuol lavorare ''? e A qualkuno la soppravivenza ma qualcuno PERKE NON PROTESTA . Ki troppo ki niente forse deve cambiare
Prima lavori x 4 settimane da una parte con contratto (se tutto va bene) e puoi ti mandano a 50km da casa tua in altra ditta x altri 4 o 8 settimane ....
Cosi spendi la meta di gia misero stipendio x benzina e altra meta x pranzo.
Xche nn c prova caro Monti a fare questi salti mortali.
Non capisco dove arriccimento proffessionale
Monotonia e quando nn pùoi uscire mangiare la pizza o nn sai se fare la benzina x andare lavorare o comprare calzini xche fa freddo
La così detta "monotonia" dello stesso lavoro con il tempo indeterminato però ti permette di pagare ogni mese lo stesso "monotono" mutuo, di fare ogni settimana la stessa "monotona" spesa per nutrire la famiglia, di pagare le stesse "monotone" bollette ecc. Ecc.
Lo stesso lavoro però ti permetterebbe di crescere a livello lavorativo e, se ci fosse, ad avere grazie alla "meritocrazia" uno stipendio adeguato alle tue capicità e alla tua professionalità.
Infine, in ultimo ma non per questo meno importante, avendo 50 anni se dovessi perdere il mio lavoro non ne troverei sicuramente un altro.
Non mettiamo in croce monti, pare sia stato il commento di bersani! e che dire del presidente cota (militante di una lega che a parole si dichiara per i giovani del nord )
Ma non stabilizza 200 precari della regione Piemonte come da input di alcuni consiglieri? mi domando se i precari sono ipergarantiti , coloro che in consiglio regionale si oppongono alla stabilizzazione hanno costruito la loro carriera politica sul filo della precarietà!
Altro che rivisitazione dell'art. 18!!! Quì bisogna far pagare un dazio alle merci di importazione dai paesi come Cina, corea ecc che di costo del lavoro non sanno neanche cosa significa. Ed anche agli industriali italiani che fabbricano la dove il lavoro è a basso costo. Non mi riferisco solo alla clandestinità ma sono stufo di vedere "assembled in PRC" con un marchio europeo compriamo anche navi e quì i cantieri navali licenziano . In australia non fanno entrare più cinesi, prendiamo esempio!
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