La "ramanzina" dell'unione europea- che ieri aveva condannato l'Italia per la sua legge sul finanziamento pubblico dei partiti- ha sortito gli effetti sperati. I partiti di maggioranza hanno infatti raggiunto un accordo per garantire maggiore trasparenza e controllo. Pd, pdl e terzo polo hanno messo a punto delle nuove norme che saranno sottoposte ai capigruppo degli altri partiti e che potrebbero già entrare come emendamento al dl fiscale attualmente in discussione alla camara
La proposta prevede, prima di tutto, la nascita della "commissione per la trasparenza ed il controllo dei bilanci dei partiti politici" il cui scopo è quello di controllare i rendiconti, le relazioni e le note integrative dei bilanci che saranno despositati dai partiti entro il 15 luglio di ogni anno. La commissione sarà presieduta dal presidente della corte dei conti e composta dal presidente del consiglio di stato e primo presidente della cassazione. I bilanci dovranno essere anche pubblicati online sui rispettivi siti ufficiali e su quello della camera. In caso di irregolarità, si applicheranno sanzioni pecunarie pari a tre volte
I controlli partiranno dai rendiconti del 2011. I partiti, inoltre, potranno investire la propria liquidità solo in titoli di stato e dovranno rendere pubbliche le donazioni superiori ai 5000 euro. L'accordo prevede, inoltre, che sia rinviata l'erogazione dei 100 milioni previsti per luglio, come ultima rata dei rimborsi elettorali del 2008



26 Commenti:
Dimentichiamop tutti l'art. 53 della costituzione italiana
Ma il finanziamento pubblico ai partiti non era stato abolito con il referendum?
Ora lo chiamano rimborso spese, ma è sempre un finanziamento pubblico.
Perchè non si finanziano da soli?
Forse si risparmirebbe qualche soldo da utilizzare per le pensioni minime,invece di far fare man bassa ai vari politici che quando li scoprono non sapevano dove andavano a finire i vari milioni di euro spesi per i loro cari.
Ma ci facciano il piacere di non prenderci per i fondelli!!!!!!
Io credo che bisognerebbe riformare l'Italia,perchè ancora oggi si cerca di fare tutto un calderone,soldi per spese elettorali,soldi per le trasferte,ferie pagate,agevolazioni fiscali e monetarie(vedi l'interesse su un prestito o mutuo,
. Con questi parlamentari di tutti gli schieramenti,destra,sinistra,centro,e altro sarebbe il caso di mandarli tutti a casa.Formare i politici iniziando a dirgli che prima di tutto sono Italiani,e che come Italiani si dovrebbero rapportare a quanto fatto da Garibaldi 150 anni fa, invece di unire gli italiani, per i loro sporci comodi ci stanno mettendo l'uno contro l'altro e non riescono nemmeno a versare i loro soldi per le persone terremotate,si avvalgono del finanziamento ai partiti(soldi nostri) che loro utilizzano per fare capitali e a noi? tasse,chi più ne ha più ne metta.
Certo 100 mln come ultima rata del 2008 fa' capire che questi zimbelli fanno la bella vita comprandosi ville ferie e tanto altro sopra le spalle di chi non arrivano a fine mese, e' una cosa vergognosa, il finanziamento ai partiti ai giornali e alle associazioni devono essere fatte con i loro simpatizzanti, con le tessere, poi ancora il trio casini bersani alfano, non trovano la voglia di togliersi dalle scatole e con loro altri 500 deputati e altrettanti senatori, non servono 1200 di loro a fare il bello e cattivo tempo a rovinare l'Italia. Non si tagliano privilegi e pensioni dopo neanche una legislatura, io gli metterei contributi maggiorati poco piu' dei dipendenti lavoratori, e dopo la legislatura ritornano a lavorareeeeeeeeeeee fino a 67 anni, solo cosi' ci salviamo, altrimenti ritorneremo e la strada e' quella come dopo la guerra,poi visto il potere del Capo dello stato, perche' non lo fa' di prima persona a fare questo, o anche lui fa' e' di parte, poi gente che prendono 60-70 mila euro al mese ma per favore oppure mln di euro l'anno, qui non toccano niente,loro vanno sul sicuro, siamo impotenti , o paghiamo o ci tolgono tutto, loro non pagano , anzi prendono e rubano il nostro pagato, mi vergogno di essere italiano e sfruttato da questi signori,aiutano le banche, no i piccoli artigiani e nuclei famigliari, piccoli negozianti o commercianti ,piu' ne chiudono piu' lo stato va per aria, che gli frega a loro, loro hanno disponibila' per generazioni e generazioni
Vi prego non andate a votare questa gentaglia che ha come unico obiettivo quello di prendersi i soldi dell'incarico politico .
Non posso fare commenti sono troppo ......arrabbiato, bisogna trovare il modo di eliminarli
Con le buone o con le cattive.
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