Comprare casa in Italia oggi richiede uno sforzo pari a tre volte quello che era necessario nel 1980. Con un reddito medio da lavoro dipendente 30 anni fa erano necessari circa 4 anni di stipendio pieno per acquistare un'abitazione, oggi invece ne servono più di dieci
Il rapporto tra redditi e prezzi delle case costituisce uno standard usato dagli economisti per analizzare il mercato immobiliare di un determinato paese. Il calcolo usato è questo: si divide il prezzo medio di un'abitazione per il reddito annuale medio di una famiglia. Se il risultato è inferiore o uguale a 4 siamo in equilibrio. Oggi questo rapporto è superiore a 10
In equilibrio lo eravamo invece nel 1980. Uno studio dell'economista Filippo taddei, pubblicato da linkiesta, mette in luce come sia cresciuto questo rapporto (numero di anni per acquistare un appartamento con un reddito medio da lavoro dipendente per chi ha da 30 a 40 anni)
Mentre i valori delle abitazioni crescevano, infatti, i redditi italiani restavano al palo, segnando il peggior dato di tutta l'area ocse (crescita media del reddito reale procapite)



26 Commenti:
A sentire i senzatetto il mercato è completamente Fermo....ma così non è
A sentire i senzatetto il mercato è completamente Fermo....ma così non è magari è vero quello che dici, dì allora anche quali categorie si vendono in quali zone, a che prezzo, qual'è la percentuale di sconto rispetto al prezzo di partenza e da quanto tempo sono in vendita.
Scusate la mia ignoranza ma visto che sono un senzatetto si capisce......io guadagno 1500 al mese....se 700 affitto/mutuo, 200 spese al mese,100 luce gas al mese, cibarsi(2 adulti 2 bimbi ) 600 al mese, pannolini,vestiti,abbonamento atm,rette scuola,asilo,dentista,farmaci,ecc ecc.....quanto dovrei pagare una casa????come minimo mi sparo....
Amico mio, lascia stare certi ragionamenti così complessi.
Tu, io e tanti altri viviamo la vita nel mondo reale.
Purtroppo c'è un manipolo di gente che non sa neanche lei in quale mondo vive
Lungi da me giustificare i nostri cari politici, per lo più arraffoni e traffichini senza scrupoli. Però vorrei far notare che siamo in democrazia, e questa gente in parlamento e a palazzo chigi l'abbiamo mandata noi e per parecchi anni e in più elezioni. Credo che siano lo specchio del paese (altro esempio brillante: i palazzinari, tutti legati a filo doppio con gli amministratori locali). Insomma, abbiamo i politici che ci meritiamo.
La crisi economica e immobiliare c'è più o meno in tutta europa, però certamente le conseguenze stanno picchiando molto più duro qui che altrove. Perché? ci vorrebbe molto più di un post per tentare qualche spiegazione. Quello che capisco che ora ci aspettano molti anni di sacrifici, di tagli di spesa e di tasse pesanti - non vi illudete, la tares è solo rimandata e l'imu non la toglieranno mail sennò i comuni vanno in bancarotta. E con queste prospettive e, soprattutto, con le banche che non concederanno mai più i mutui assurdi di qualche anno fa, che fine farà il mercato immobiliare? si accettano scommesse...
È quindi quale sarebbe la morale di questa notizia?
30 anni or sono una casa che costava 30 milioni oggi ne costa 90 milioni (cioè 45000 euro). È questa sarebbe una notizia? Anche io 30 anni fa avevo 25 anni ed ora ne ho 55.
Quindi? Sono trascorsi 30 anni e le cose sono cambiate e allora?
Il problema sarebbe se il potere d'acquisto di 30 anni fa fosse ristò uguale, ma dal momento che i salari sono più che triplicati rispetto a quel periodo ritengo che sia tutto nella norma.
L'unica nota stonata e' che molti nostri politici che erano in Parlamento 30 anni fa, sono ancora li! È questo il dramma del paese, non che le case si siano rivalutate sulla base dell'inflazione...
Caro boh di nome e di fatto, perché non leggi bene la notizia? la notizia è che i prezzi delle case e i salari medi non, ripeto non sono cresciuti proporzionalmente. Cioè, se 30 anni fa ci volevano 4 annualità di stipendio per acquistare una casa, oggi ce ne vogliono più di dieci. Ti è Chiara la proporzione oppure è troppo difficile per te??
La matematica non è un'opinione.
Se non la capisci lascia perdere, eviti brutte figure.
Amico mio, lascia stare certi ragionamenti così complessi.
Tu, io e tanti altri viviamo la vita nel mondo reale.
Purtroppo c'è un manipolo di gente che non sa neanche lei in quale mondo vive
Amico caro io vorrei ritrovarmi faccia a faccia con quella gente che continua a darci dei falliti e che non sanno cosa vuol dire fare sacrifici con i nostri familiari, facciamo una vita di conti al centesimo per pagare i nostri debiti,il sistema finanziario ci ha messo tutti con le spalle al muro,noi però comuni mortali che non abbiamo capitali o lasciti o chi ha avuto la fortuna di arricchirsi(e in che modo).........vorrei guardarli in faccia.....in silenzio....io senzatetto come dicono loro non ho paura di perdere niente....niente ho....e niente vorrò da loro....loro al nostro posto vediamo come reagiscono....si ammazzano.....io sono felice di vedere i miei figli quando gli compro un gioco....sono felici e apprezzano cio'che anno senza guardare gli altri......non gli faccio mancare il pane...non gli faccio mancare i capricci e ci permettiamo anche 14 giorni di vacanze in agosto e non sotto i tetti.....ma hai ragione tu certi ragionamenti sono complessi....io non mi arrabbio.....vivo come tanti nella realtà e il futuro mi spaventa sempre meno ,quelli che si incazzano che gli immobili non devono calare....quelli si che hanno ragione......da morti la casa è una sola.....anche se hai la bara con videocitofono....almeno raccomandati di avere la linea wireless installata cosi potrai controllare il mercato dei tuoi mattoni!!!!!!buona giornata
Un grande!
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