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Controlli Enea sulle detrazioni per l'ecobonus, in Gazzetta il decreto

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Autore: Redazione

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'11 settembre il decreto del Ministero dello Sviluppo economico che definisce le modalità e le procedure utilizzate dall'Enea per controllare la sussistenza dei requisiti necessari alla fruzione dell'ecobonus. 

Al via, quindi, i controlli necessari per verificare che i contribuenti che abbiano fatto domanda per usufruire delle detrazioni del 50 e del 65% siano in possesso dei requisiti. L'articolo 2 del decreto prevede che, entro il 30 giugno di ciascun anno, l'Enea sottoponga alla Direzione generale per il mercato elettronico, le rinnovabili e l'efficienza energetica, il nucleare del Ministero dello Sviluppo economico, un programma di controlli a campione sugli interventi conclusi entro il 31 dicembre dell'anno precedente.

Il campione è definito nel limite massimo dello 0,5% delle istanze e per i controlli è stanziata a favore dell'Enea una somma di 500mila euro per l'anno 2017 e di 1 milione di eur per ciascuno degli anni dal 2018 al 2021. Le richieste su cui effettuare i controlli sono quelle che soddisfano uno o più dei seguenti criteri.

  • istanze relative agli interventi che hanno diritto a una maggiore aliquota;
  • istanze che presentano la spesa più elevata;
  • istanze che presentano criticità in relazione ai requisiti di accesso alla detrazione fiscale ed ai massimali dei costi unitari

Secondo quanto stabilito dall'articolo 3 del provvedimento, l'Enea deve comunicare al beneficiario della detrazione, o nel caso di interventi effettuati sulle parti comunali condominiali, all'amministratore di condominio, l'avvio della procedura di controllo, mediante una lettera raccomandata a/r o mediante posta elettronica certificata.

Entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione, il soggetto beneficiario della detrazione ovvero l'amministratore per conto del condominio soggetto a verifica, deve trasmettere a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo enea@cert.enea.it in formato PDF, la documentazione prevista dal decreto. 

La documentazione e' sottoscritta digitalmente da un tecnico abilitato, nei casi in cui e' prevista l'asseverazione circa il rispetto dei requisiti tecnici, o, negli altri casi, dall'amministratore per gli interventi sulle parti comuni o dallo stesso soggetto interessato per gli interventi sulle singole unita' immobiliari.

Nel caso di interventi che interessino gli impianti, dovranno essere trasmesse, inoltre, le copie della dichiarazione di conformita' rilasciata dall'installatore ai sensi del decreto ministeriale n. 37/2008 e, se pertinente, del libretto di impianto secondo il modello pubblicato con il decreto ministeriale 10 febbraio 2014.