Ragazza espressiva mentre studia

Spese universitarie detraibili nel 2026: calcolo, tetti e Modello 730

La disciplina fiscale in vigore consente di abbattere il carico tributario in fase di dichiarazione dei redditi, recuperando una frazione degli oneri accademici saldati nell'anno d'imposta. Il quadro normativo stabilisce una netta distinzione tra gli atenei statali, dove l'agevolazione si applica sull'intero versamento, e gli istituti privati o telematici, soggetti a massimali variabili definiti per dislocazione geografica e settore disciplinare. Risultano determinanti i requisiti legati alle soglie reddituali del dichiarante e l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti
Calcolatrice, soldi e matita in primo piano

Detrazioni figli a carico 2026: calcolo, limiti e regole

Ottenere i rimborsi IRPEF legati alle spese per i familiari richiede il rigido rispetto di precisi vincoli anagrafici ed economici. La normativa stabilisce massimali di guadagno differenti a seconda che il figlio a carico abbia superato o meno i 24 anni di età. La determinazione numerica si basa su un coefficiente decrescente legato all'imponibile del genitore dichiarante. L'iter burocratico prevede la compilazione e la consegna di specifiche certificazioni in azienda, oppure l'utilizzo di piattaforme istituzionali telematiche in sede di conguaglio
bambini che mangiano a scuola

Spese mensa scolastica: come e dove inserirle nel 730

Le spese per la mensa scolastica sono detraibili nel modello 730, nella misura del 19%, entro un limite massimo di 1.000 euro per ciascun figlio. Rientrano tra le spese di istruzione e possono essere sommate ad altri costi scolastici. Per ottenere il rimborso è necessario effettuare pagamenti tracciabili e conservare ricevute e certificazioni. Gli importi vanno inseriti nel Quadro E, righi E8-E12, con codice 12. Le ricevute si possono scaricare dai portali comunali, PagoPA, App IO o home banking
spese scolastiche detraibili

Spese scolastiche detraibili: cosa si può scaricare nel 730

Le spese scolastiche detraibili permettono alle famiglie di recuperare nel modello 730 il 19% dei costi sostenuti per l’istruzione dei figli. Tra le voci che si possono portare in detrazione rientrano tasse di iscrizione, mensa, gite e attività scolastiche per scuole pubbliche e private, oltre alle spese universitarie e musicali. Sono previsti limiti di spesa, aggiornati annualmente, fino a 1.000 euro per le scuole. Per ottenere la detrazione, i pagamenti devono essere tracciabili e indicati nel Quadro E del 730 con i codici specifici per ciascuna tipologia di spesa
ristrutturazioni edilizie

Detrazioni edilizie e comodato: diritto alle rate residue

Anche il comodatario può beneficiare delle detrazioni edilizie. Queste ultime, infatti, spettano non solo ai proprietari degli immobili, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. Ma cosa accade se il contratto di comodato cessa prima del recupero totale dei crediti? A rispondere è il Fisco
detrazione sport

Spese sportive: quale detrazione nel 730?

Le spese sportive dei figli di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili nel 730 al 19%, fino a un massimo di 210 euro per ciascun figlio, con un risparmio massimo di 39,9 euro. Vanno indicate con codice 16 nei righi E8-E10 del modello 730 o RP8-RP13 del modello Redditi. La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e richiede pagamenti tracciabili. In presenza di più figli, il limite si applica a ciascuno. Oltre allo sport, è possibile detrarre anche spese scolastiche, universitarie, sanitarie e di trasporto.
Spese funebri

Detrazione delle spese funebri: quanto si può recuperare sul 730?

Tra i momenti più complessi che le famiglie devono affrontare, la gestione di tutti gli oneri di un funerale rappresenta uno dei più duri. Tuttavia, vi sono degli aspetti economici da non sottovalutare, come la detrazione delle spese funebri. È infatti previsto un beneficio al 19% sull'IRPEF, per un tetto massimo di 1.550 euro, per ogni evento luttuoso. La detrazione non spetta unicamente ai parenti, bensì a qualsiasi soggetto che abbia sostenuto i costi. È però necessario sapere che il tetto massimo non è cumulativo: in presenza di più contribuenti, si divide pro quota
condominio

Spese condominiali detraibili: quali sono e come funzionano

Le spese condominiali possono offrire vantaggi fiscali se legate a interventi straordinari come ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus e abbattimento barriere architettoniche. Non si sono invece scaricare dalle tasse le spese ordinarie. Le detrazioni variano dal 36% al 75% (fino al 110% in casi specifici) e dipendono da intervento e quota millesimale. Il recupero avviene in più anni tramite il 730, inserendo gli importi nelle apposite sezioni. Fondamentale la certificazione dell’amministratore e pagamenti tracciabili per ottenere il beneficio fiscale.
Spese notarili detraibili

Spese notarili detraibili: quali sono e quanto si può recuperare nel 2026

Tra i vari costi da sostenere per un immobile di proprietà, quelli del notaio possono rappresentare un peso importante. Per questo, si può approfittare di specifici benefici fiscali: ma quali sono le spese notarili detraibili? In generale, è possibile detrarre al 19%, per un massimo di 4.000 euro l'anno, gli oneri accessori connessi alla stipula del mutuo sull'immobile adibito ad abitazione principale. Non è invece possibile procedere con le seconde case, gli immobili ereditati e donati o, ancora, se acquistati in assenza di un finanziamento
ragazza biglietto

Spese di trasporto pubblico nel 730: quali sono detraibili nel 2026?

Nel 2026 è possibile detrarre nel 730 le spese per abbonamenti al trasporto pubblico (bus, metro, tram, treni regionali), anche per familiari a carico. Restano esclusi biglietti singoli e servizi privati. La detrazione IRPEF riconosciuta è del 19% su un massimo di 250 euro annui, per un rimborso fino a 47,50 euro. Serve conservare ricevute e abbonamenti e verificare i requisiti. Le spese vanno inserite nel Quadro E, rigo E8-E10, codice 40, anche nel 730 precompilato controllando eventuali dati mancanti
coppia al pc

Detrazioni oneri ed erogazioni liberali: cosa sono e come funzionano

Le detrazioni oneri ed erogazioni liberali permettono di ridurre l’IRPEF grazie a spese sostenute e donazioni a enti specifici. Gli oneri sono spese detraibili, mentre le erogazioni liberali sono donazioni che possono essere detraibili o deducibili. La detrazione si applica con percentuali variabili (dal 19% al 35%) in base al beneficiario. Nel modello 730 vanno inserite nel Quadro E con appositi codici. La scelta tra detrazione e deduzione dipende dal reddito: la prima conviene con aliquote basse, la seconda con redditi elevati
Agevolazione spese intermediazione immobiliare

La detrazione delle spese d’intermediazione immobiliare nel 2026

Chi si appresta ad acquistare casa, avvalendosi dell'aiuto di un professionista, può approfittare di importanti agevolazioni fiscali. Anche per il 2026 è infatti disponibile la detrazione delle spese di intermediazione immobiliare, pari al 19% sull'IRPEF lorda, per un massimo di 1.000 euro annuo per immobile. L'agevolazione si applica unicamente alle abitazioni principali ed è usufruibile solo dagli acquirenti, mentre il beneficio non è esteso ai venditori, alle locazioni o all'acquisto di immobili a scopi diversi da quelli residenziali
detrazione 730 fondo pensione

Detrazione del fondo pensione nel 730: come avere il più alto rimborso

L'esame dettagliato del sistema di deducibilità dei contributi versati ai fondi pensione rivela un'opportunità di risparmio fiscale significativa per il contribuente. Mediante l'abbattimento dell'imponibile Irpef, si possono ottenere rimborsi consistenti, parametrati alle aliquote correnti. Si approfondiscono le procedure di indicazione degli oneri nel modello 730, con particolare attenzione al rigo E27 e alle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 che ha rimodulato gli scaglioni d'imposta e innalzato il tetto di deducibilità a 5.300 euro per incentivare la previdenza integrativa
modello 730

Novità modello 730/2026: cosa cambia e cosa si può scaricare

Il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, introduce varie novità legate soprattutto alla riforma dell’IRPEF e a nuove regole su detrazioni e bonus. Confermati 3 scaglioni IRPEF e aggiornati alcuni limiti fiscali, mentre cambiano anche le detrazioni per figli e familiari a carico e quelle per alcune spese. Restano detraibili le spese sanitarie, scolastiche, mutuo, affitto e interventi sulla casa. Il 730 precompilato sarà disponibile dal 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con possibilità di modifica e invio dal 20 maggio e scadenza al 30 settembre 2026.
banconote euro

Nuovo codice degli incentivi: regole, obiettivi e novità dal 2026

Il Codice degli incentivi, introdotto dal D.Lgs. n. 184/2025 e in vigore dal 1° gennaio 2026, riforma il sistema delle agevolazioni alle imprese attraverso un testo unico fondato su semplificazione, trasparenza e digitalizzazione. Composto da 28 articoli, disciplina l’intero ciclo di vita degli incentivi e supera la frammentazione normativa, coordinando aiuti nazionali e risorse europee. Il nuovo Sistema incentivi Italia, basato su piattaforme digitali e bandi standard, migliora l’accesso alle misure, estendendole anche ai lavoratori autonomi
Spese d'intermediazione immobiliare

Detrazione delle spese d’intermediazione immobiliare 2025: cosa sapere

Per coloro che hanno completato l'acquisto di un immobile nel corso del 2024, è importante conoscere le agevolazioni previste in sede di dichiarazione dei redditi. Ad esempio, la detrazione delle spese d'intermediazione immobiliare - ovvero, dei compensi per professionisti e agenzie immobiliari - è possibile per le abitazioni principali, per il 19% su un massimo di 1.000 euro. È però necessario conservare tutta la documentazione, compresa la fattura per i servizi d'intermediazione, purché saldata con metodi di pagamento tracciabili
Ragazza paga il titolo di viaggio con il cellulare

Detrazione spese di trasporto 2025 nel Modello 730: ecco quanto spetta

Chi utilizza i mezzi pubblici di trasporto come autobus, metropolitane, tram e treni, anche per andare fuori regione, può fruire della detrazione fiscale del costo dell'abbonamento nella dichiarazione dei redditi. Ecco cosa c'è da sapere per recuperare una parte delle spese a rimborso nel modello 730 o delle Persone Fisiche
Studente universitario

Spese universitarie detraibili 2025: quali sono e quanto si recupera

Le spese universitarie rappresentano una delle voci detraibili più importanti del Modello 730/2025, relative a esborsi sostenuti nel 2024. Su queste spese si può ottenere la detrazione fiscale del 19%. È importante, tuttavia, sapere quali sono i costi che si possono scaricare, i limiti di detrazione per le università private, i righi da compilare nel modello e le situazioni nelle quali i figli non sono fiscalmente a carico.
figli con padre

Detrazioni figli a carico 2025: novità, calcolo e requisiti

Nel 2025 le detrazioni per figli a carico restano uno strumento fiscale centrale per ridurre l’IRPEF dei genitori. L’importo massimo è di 950 euro, ma diminuisce con l’aumentare del reddito e si calcola con una formula che rapporta la soglia di 95.000 euro al reddito familiare. Le novità della Legge di bilancio 2025 prevedono il beneficio per figli tra 21 e 30 anni, anche affiliati o del coniuge deceduto convivente, senza limiti per i disabili. Il diritto decade se il figlio supera i limiti di reddito (2.840,51 o 4.000 euro) o i 30 anni
bambini scuola

Spese scolastiche 730: quali sono detraibili nel 2025? Tutte le novità

Nel 730/2025 è possibile detrarre diverse spese scolastiche dei figli, tra cui tasse di iscrizione e frequenza, mensa, trasporto, gite e attività integrative. Restano escluse cancelleria e libri, sebbene sia allo studio per questi ultimi una detrazione del 19% per i redditi bassi. Le spese vanno inserite nel Quadro E, con un apposito codice, solo se pagate con mezzi tracciabili e documentate. Con la Legge di Bilancio 2025 il limite detraibile per alunno sale da 800 a 1.000 euro, consentendo un risparmio massimo di 190 euro. Confermata la validità della detraibilità anche per scuole paritarie
condominio

Detrazioni 2025: nuove regole per lavori su parti comuni in condominio

Nel 2025 le detrazioni fiscali restano un’agevolazione chiave per ristrutturazioni, valide anche per lavori sulle parti comuni condominiali. La detrazione è del 50% per abitazioni principali, ridotta al 36% in altri casi, e spetta a proprietari, usufruttuari, inquilini, comodatari e altri soggetti che sostengono le spese. È ammessa anche nei condomini minimi senza amministratore e, con regole specifiche, se paga un solo condomino. Gli amministratori devono comunicare le spese entro il 16 marzo e rilasciare attestazioni per consentire ai singoli di usufruire del bonus
Detrazione delle spese per il coniuge a carico

Detrazioni delle spese per il coniuge a carico: ecco le principali

La normativa fiscale garantisce la possibilità di accedere a diverse detrazioni per le spese del coniuge a carico. Oltre alla detrazione generale sullo stesso partner a carico, è infatti possibile inserire nella dichiarazione dei redditi i costi sostenuti per spese mediche, interventi di ristrutturazione di immobili di cui si è proprietari, spese notarili legate agli oneri accessori del mutuo, interventi di manutenzione agevolata delle parti comuni condominiali e molto altro ancora. L'effettiva detrazione varia a seconda della tipologia di spesa e del reddito
Detrazione delle spese per il dottorato di ricerca

Detrazione delle spese per il dottorato di ricerca, cosa sapere

È possibile beneficiare della detrazione delle spese per il dottorato di ricerca? In tal caso, qual è la percentuale detraibile? Lo ha spiegato il Fisco ricordando quanto previsto dalla normativa, in particolare dall’articolo 15, comma 1, lettera e), del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir). Vediamo dunque quanto spiegato e cosa è necessario sapere partendo proprio da quanto disposto dalla norma