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Prezzi delle case in aumento del 2,3% a Torino nel III trimestre

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Autore: Redazione

Prosegue I’andamento positivo dei prezzi delle case usate sotto la Mole, con un aumento del 2,3% nel terzo trimestre 2020, a un valore medio di 1.678 euro/m2.
Su base annuale le richieste dei proprietari sono aumentate di 6,9 punti percentuali.
A stabilirlo è l’ultimo indice dei prezzi di idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia, che ha rilevato un andamento crescente nella maggior parte delle zone cittadine.

La tendenza dei prezzi zona per zona

A crescere sono le aree più periferiche, come attestano i rimbalzi di Borgo San Paolo-Cenisia-Pozzo Strada (3,7%) e Borgo Vittoria-Vallette (2,3%) con incrementi in linea con la media cittadina. Aumenti di minore entità per Aurora-Vanchiglia (0,9%) e San Donato-Parella (0,6%), mentre Santa Rita-Lingotto-Mirafiori (-0,7%), Centro-Crocetta (-1,1%), Barriera di Milano-Regio Parco-Rebaudengo (-1,2%) e Cavoretto-Borgo Po (-2,1%) sono le 4 zone torinesi che registrano contrazioni dopo i mesi estivi.

Tab 1. le zone di Torino con i maggiori incrementi nel III trimestre

La tendenza dei prezzi quartiere per quartiere

In città c’è una leggera prevalenza di quartieri in segno positivo (14 sui 27 analizzati) con gli incrementi maggiori in Madonna di Campagna (9,5%), Cit Turin (5,1%) e San Donato (2,5%).

All’opposto, i quartieri soggetti ai maggiori ribassi del trimestre sono Barriera di Milano (-2,0%), Borgo Vittoria (-2,2%), e il quartiere Aurora (-4,6%), in zona Aurora-Vanchiglia, che registra la peggiore performance cittadina.

Le zone più care e quelle più economiche

Centro-Crocetta, con 2.798 euro al metro quadro, presenta i prezzi più alti della città davanti a Cavoretto-Borgo Po (2.789 euro/m2). Prezzi superiori alla media cittadina anche in Aurora-Vanchiglia (1.965 euro/m2) e Borgo San Paolo-Cenisia-Pozzo Strada (1.856 euro/m2).
Le 5 zone che presentano valori sotto la media dei prezzi cittadini sono comprese in un range che va dai 1.635 euro di San Donato-Parella, a scendere fino ai 978 euro di Barriera Milano-Regio Parco-Rebaudengo.

I quartieri più cari e quelli più economici

I prezzi più alti si registrano nel Centro Storico (3.335 euro/m2) di Torino, seguito dal Cit Turin (2.583 euro/m2), in zona Borgo San Paolo-Cenisia-Pozzo Strada, per tornare poi sui quartieri del centro con Crocetta (2.4687 euro/m2) e San Salvario (2.383 euro/m2). Altri 8 quartieri si attestano su valori di riferimento superiori alla media, dai 2.317 euro di Vanchiglia, zona Aurora-Vanchiglia, ai 1.683 di Campidoglio, in area San Donato-Parella. I restanti 15 quartieri segnano prezzi inferiori ai 1.591 euro al metro quadro di Mirafiori Nord, in area Santa Rita-Lingotto-Mirafiori, fino agli 838 euro di Barriera Milano, il quartiere della periferia di Torino con i prezzi più bassi.

Tab 2. I quartieri più cari e più economici di Torino.

L’andamento regionale

I prezzi delle abitazioni usate in Piemonte sono rimasti sostanzialmente stabili con un aumento marginale dello 0,3% nel terzo trimestre del 2020, a una media di 1.254 euro al metro quadro.

Tab 3. Trend dei prezzi delle locazioni nel III trimestre in Piemonte.

Quotazioni in crescita nella metà delle provincie piemontesi, con Asti (1,7%) che ottiene la migliore performance del trimestre, davanti a Verbano-Cusio-Ossola (1,6%), Torino (0,5%) e Novara (0,1%). Le restanti 4 provincie segnano performance negative con Alessandria (-1,2%), seguita da Cuneo (-2%), Biella (-3%) e Vercelli, fanalino di coda con un meno 4,7%.

Nei capoluoghi di provincia il trend è in prevalenza positivo guidato a Asti (2,7%), Torino (2,3%), e Novara (2,1%). Su anche Verbania (1,3%) e Vercelli (0,3%). I capoluoghi che chiudono il trimestre in terreno negativo sono: Alessandria (-0,2%), Biella (-1,6%) e Cuneo (-2,8%).

Verbania si conferma il capoluogo piemontese dove acquistare casa costa di più con 2.033 euro al metro quadro, seguono Cuneo e Torino, rispettivamente con 1.767 e 1.678 euro. Novara (1.151 euro/m2) e Asti (1.108 euro/m2) si attestano poco al di sopra dei mille euro al metro quadro.
Sotto questa soglia troviamo Vercelli (924 euro/m2), Alessandria (876 euro/m2) e Biella (709 euro/m2), i capoluoghi dove acquistare casa è più conveniente.

Per Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’ufficio studi idealista: “il lockdown ha dato la spinta decisiva a chi aveva già l’idea di cambiar casa, così la domanda di abitazioni è ripartita rapidamente durante i mesi estivi alimentata da tassi d’interesse storicamente bassi, un’offerta limitata e il desiderio delle famiglie di traslocare in case con spazi più ampi da personalizzare o aggiornare alle esigenze abitative attuali. Tutto ciò ha dato la sensazione ai proprietari di non dovere abbassare le loro pretese per chiudere le operazioni, anche se questo potrebbe non invogliare le offerte da parte dei potenziali acquirenti e così rallentare il mercato nei prossimi mesi in attesa che i prezzi calino”.

Il report completo è consultabile al link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/affitto/piemonte/torino-provincia/torino/