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Come investire al meglio in immobili, case in città o in mete turistiche per ogni budget

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Autore: Redazione

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato un’analisi sugli investimenti immobiliari più convenienti e remunerativi a seconda del budget a disposizione per l’acquisto di una casa. Vediamo quali sono i tagli immobiliari, le città e le località turistiche messe in evidenza dal report.

Tendenzialmente, l’acquisto di un immobile per investimento con finalità di messa a reddito ha avuto una leggera flessione nel 2020 in termini percentuali a causa del covid, tuttavia continua a rappresentare il 16,5% sul totale delle compravendite fatte dalle agenzie affiliate al Gruppo Tecnocasa nello stesso anno.

I rendimenti immobiliari annui lordi, mediamente, si sono portati intorno a 5% annuo. Anche i mutui a tassi convenienti invitano all’investimento per chi non volesse impiegare tutto il capitale. Inoltre, dopo il primo lockdown c’è stato un boom di ricerche di immobili che non si è fermato col passare del tempo compatibilmente con le restrizioni territoriali. Vediamo ora su quali immobili bisogna puntare a seconda del budget a disposizione.

Investimenti con budget di 150mila euro

Con un budget contenuto si possono comunque acquistare dei piccoli tagli in città come anche in località turistiche. A Milano con 150mila euro di budget si può puntare a zone periferiche come Bonola, dove si può acquistare un bilocale da 50-55 mq in discreto stato (considerando una tipologia medio usato di 55 mq di devono mettere in conto intorno a 140mila euro).

L’affitto in questa zona si aggira intorno ai 800 euro al mese, con un rendimento annuo lordo del 6,3%. Interessante anche la zona universitaria della Bicocca, anche se con 150mila euro occorre puntare su un taglio più piccolo intorno a 45 mq (acquistabile in discreto stato intorno a 146mila euro) da poter affittare a 700 euro al mese con un rendimento annuo lordo del 5,8%.

Con lo stesso budget si può puntare a capoluoghi di provincia, magari in zone dove possano esserci interventi di riqualificazione e potenziamento del territorio (metropolitane,) o dove sorgano sedi universitarie. Esempi calzanti sono Monza (prezzo medio di 1800 euro al mq, che dovrebbe garantire l’acquisto di un bilocale) dove c’è attesa per la metropolitana.

Modena è un centro universitario così come Trieste, città in grande spolvero negli ultimi anni grazie alla capacità di attirare investitori italiani e non. A Trieste c’è un prezzo medio per l’usato di 1200 euro al mq.  Sulle località turistiche si possono puntare tante mete in montagna, al mare e al lago. A titolo di esempio a Gallipoli dove con 110mila euro si può acquistare un bilocale in buona posizione che per l’intera stagione, da giugno a settembre, potrebbe rendere anche 8mila euro.

Con questo budget si può pensare anche ad altre due località turistiche, Cogne e Peschiera del Garda. Quest’ultima, tra l’altro, negli ultimi due anni ha messo in luce una rivalutazione interessante intorno al 12,9%.

Investimenti con budget di 300mila euro

Con un budget simile si può decidere di acquistare un bilocale in zone semicentrali di metropoli come Roma e Milano, magari puntando su piccoli tagli, meglio se in zone che potrebbero rivalutarsi nel tempo. Dalle analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa risulta che un bilocale nelle grandi città rende mediamente il 5% annuo lordo.

A Milano, per esempio, si possono prendere in considerazione le aree che in futuro saranno oggetto di interventi di riqualificazione come quella dello Scalo Farini (dove si segnalano prezzi medi di 4mila euro al mq e un rendimento annuo lordo del 3,4%). In generale, le aree sottoposte ad interventi che incrementano l’offerta di locali commerciali, di aree verdi e di modalità di trasporto sono da considerare in un’ottica di investimento.

Nelle grandi città e in quelle di media dimensione rendono bene anche le zone universitarie che registrano sempre una buona domanda di affitto. Per fare un esempio, a Roma, nella zona Tiburtina dove c’è domanda di locazione universitaria un medio usato costa intorno a 2600 euro al mq e rende il 5,2% annuo lordo, con affitti medi intorno a 800 euro al mese per un bilocale.

Sul mercato delle case vacanza si può pensare di optare per località note e con una buona presenza di turisti che cercano immobili in affitto. Con 300mila euro si può optare per acquistare un bilocale da 65 mq con spazi esterni a Villasimius, dal valore intorno a 280-290mila euro.

Per l’intero anno potrebbe rendere intorno a 16mila euro con un rendimento annuo lordo del 5,7%. Altra località turistica potrebbe essere Cesenatico dove un bilocale da 65 mq si può acquistare intorno a 286mila euro per ottenere 11.500 euro all’anno, con un rendimento annuo lordo del 4%.

Investimenti con budget di 400mila euro

Con un budget del genere si può optare per acquisti più importanti oppure per investimenti frazionati. A Milano si potrebbe puntare su una zona semicentrale, come ad esempio quella della fondazione Prada che si è rivalutata negli ultimi anni e nei prossimi anni vedrà, non lontano, i lavori per le Olimpiadi invernali.

Una soluzione di nuova costruzione si può acquistare con 4mila euro al mq e rende il 3% annuo lordo. Ma qui l’investimento è più legato alla riqualificazione dell’area e alla rivalutazione dell’immobile più che del rendimento ottenibile. Anche nella Capitale questo budget permette di acquistare in zona Parioli dove un bilocale costa intorno a 395mila euro e rende il 3% annuo lordo.

Sul turistico si può puntare a località più costose, come ad esempio Ischia dove si potrebbe acquistare un trilocale da 100 mq pagandolo 400mila euro e decidendo di affittarlo per il periodo estivo ottenendo 8mila euro (giugno, luglio, agosto) e nei restanti 9 mesi a 6.300 euro arrivando così ad un 3,6% annuo lordo.  Oppure Amalfi dove si può arrivare ad acquistare un trilocale.

In generale con un budget così elevato si tende più a frazionare l’investimento in modo da diversificarlo.